POSTMORTEM JUKEBOX

Uno dice: io costruisco le immagini, io tramo la realtà. Tutte le volte che chiudo e riapro gli occhi. Io assegno le parti, io determino i ruoli. Soltanto io. E ha ragione infatti: seduto di fronte a uno specchio davanti a nient’altro che il proprio volto dentro una stanza vuota, …

DI COLPO I POPOLI, I CONCETTI CHIARI

La faccia di Giulietta – piccola di statura – Trofimova, cofondatrice del Museo del Nulla, della Città ideale per i sordo-zoppi, del tempo che non esiste, e, sopra tutto, di un prurito esteso dal gomito della città di Kirov fino alla foce del Malaja Kuropatocja, ossia, fin dentro il Mar …

CIELLO BORCHIELLO

Una data che da qualche mese lo assilla sempre più spesso: 29 giugno 1930. Lui non è ancora nato. Nemmeno i suoi sono nati. Niente lo collega, o collega la sua famiglia a quel giorno. Nessun evento, nessuna circostanza. Una data, insomma, che non reca in sé alcun significato particolare. …

MENOLOGIA RUSTICA DEI ROMANI

I sogni dell’uomo bifronte, adesso, sono unicamente questi: conquista del pieno, conquista del vuoto. Qualcosa che trasformi il “momento” nel momento definitivo. Qualcosa che trasformi il “momento definitivo” in un momento qualsiasi. Più si addentra nella foresta, però, più diminuiscono le probabilità di successo. Da un lato l’uomo ha davanti …

NELCIELLO

Nel tiepido di un’esistenza piccola e ingenerosa, monotona e priva di colpi di scena, un raggio di luce: Gao Kao coltiva un singolare passatempo: osserva gli ultimi istanti della vita di qualcun altro. È un’abitudine che la ricarica di energia e, in generale, è il sabato mattina il momento che preferisce, …

IMMAGINE DI UN’INFERMIERA

Nella testa della donna che sta attraversando il padiglione B – direzione sud-ovest, scala a, corridoio uno, stanza ventinove – la scena appare in modo prospetticamente opposto da come appare in quella della donna che procede in senso contrario. E questo è ovvio, visto che arrivano da luoghi diversi. Meno …

GLI ABETI, IN PARTICOLARE

Non riesco a ricostruire la mia storia. La governante, l’uomo che sta aprendo una busta, il giardiniere che riallinea la siepe –  un taglio curato male, il televisore spento, nostra madre che guarda con aria preoccupata fuori dalla finestra. Therese mi tratta a giorni alterni, a volte vorrebbe uccidermi, accusandomi …

BISSINA, ARNATTO E NORBISSINA

Nuvole d’acciaio contro lamine d’oro. Strette viuzze che salgono verso la montagna. Nomi, soprattutto nomi: Casa Bin Duong ospita un gran numero di cose. Dopo il postribolo, una cucina, un guardaroba e il salone dove si intrattengono le ragazze, nella “Casa della felicità” ogni stanza diventa un universo, e un …

ERBIVORI DAL BECCO D’ANATRA

Nell’attimo in cui la cameriera rivela come ogni nostra particella possa essere al tempo stesso un’antiparticella, ci fa accomodare. Nel buio di una lampada da 45 ci mostra il doppio decadimento beta senza neutrini: spiega perché le nostre scarpe, il tavolo, le sedie, siano fatte prevalentemente di materia e non …

VARIETA’ HUANGIU

Xu Jiang percorre il corridoio che lo porta in un’aula di tribunale. Nel tragitto incontra l’anima di suo padre, l’anima di sua madre, sé stesso che torna dall’università dopo aver sostenuto un esame; non ultime, le rovine di quella che una volta è stata la loro casa. Xu Jiang si …