I POETI SCRIVONO? (2001)

i poeti scrivono? cantano? disegnano? fanno sgorbi? sono sgorbi? chiacchierano? sono bestie integre? animaletti che si esercitano? gemme biologiche? scarti fenotipici? avere voglia & nonaverne – fermarsi & ripartire – braccare & fuggire – risalire & precipitarsi – divorare & morire – fissare il sole & russare di notte misurare …

IMMAGINIAMO DUNQUE (’78)

immaginiamo dunque non riuscendo a combinare altro d’essere i visitati in uno zoo le aiuole in un viale le porte in una casa la pelle attorno a un corpo abbiamo così la nostra divisa politicamente insignificante di servitori che non sono serviti di padroni che non comandano   qualora ci …

UN AUTOBUS PER NIENTE

(1980)   Sono qui che aspetto il venticinque, linea Pecori Giraldi-Borgonuovo sono le tredici meno cinque piazza croci, sole folla di liceali mi contenterei di poco anche di venti minuti di ritardo  compro l’europeo lo sfoglio piano, passeggio, sfoglio l’europeo, mi scosto     lascio passare, sfoglio, metto le spalle …

io – ’74

io grafomane per astinenza ripetitivo per idropia pratico acquitrini mediterranei mi scortico i polpacci stremo lo sguardo faccio “ip! ip!” e mi acquatto   questa provincia che è temperata e subtropicale è qui tra le fanghiglie chiusa in una luce bluargento ialina e tesa rimanda i suoni riflette sacche d’ombra …

NOI-73

io e lui (giorgio di salemi) ci stiamo guardando scri­vo

SI – 73

si comunicare è emettere segnali ora l’emissione in gran parte evapora ogni segnale la giubila ogni segno la perfora

BENN

  a benn poeta di barboni (miliardarimalcollocati) zio laido di bukovsky faccia-lunario di un tale nipote gemma di germania b benn poeta narrativo? no ma pensiamoci pensiamo alla germania alla poesia tedesca anche a questi baltici dell’ospizio delle povere bronzi ieratici nella cornice (anche criminosa) dello stile severo di questa …

2 – SCARTI 73/99

ierisera caro ciccio ci siamo scaldati un’ora il nome berlusconi ti punge non capisco perché hai la monade moralistica un po disabituata al silenzio che ti strozza dove tutti in questo momento cantano

1 – SCARTI 73/99

mi sta lacrimando l’occhio destro lei è inarcata emergono dal ginz natiche selvagge fuori da ogni inganno me la ritrovo affettuosa ogni mossa così rovesciata torna naturalmente com’era io qui solo indizio di contemporaneità