CANTABILE OSTINATO II

parliamo della città sfregiata che si allunga ecc. ecc. appesa a un filo un’ombra di primavera panni stesi e un colpo di pistola le coordinate esatte il fazzoletto al dito per non dimenticare se il pesco è già fiorito se il mare è sempre uguale laggiù lungo la linea frastagliata …

CANTABILEOSTINATO I

gaglioffo nelle inezie dove affogo mi dò spago perplesso guardandomi scendere le scale chiedendomi chi è l’altro che mi guarda in attesa del mio piede in fallo del coccige contuso stretto dentro un vestito dédomé lunga la barba miope comunque non demordo

CANTABILE OSTINATO X

c’è un buco nella maglia dove infilo ridendo un dito e so che sulla mia spalla disappunto avrai a vederlo è occhio impertinente dell’ascella ti dico il mio terzo occhio nuovo tondo strabico sul mondo o il foro penetrante di un colpo di pistola che neppure abbiamo udito  

CANTABILE OSTINATO III

sei tu che reggi il filo e sfinita mi porti nell’esatto perimetro dei tuoi confini certi ma ai miei trasalimenti e tentennamenti fai spallucce come io ai tuoi mugugni per il gatto per il vetro rotto da cui entra l’inverno per il materasso che abbiamo avuto che è bozzi e …