DI DOMENICA

Mi piace di domenica andare nei paesi dove non conosco nessuno. Come ospite non invitato curiosare fra strade che non mi appartengono. Uomini e donne eleganti, sorseggiano caffè, vassoio di paste in una mano, da soli o con gli amici in compagnia. Fra odore di salvia e timballo, mescolarmi a …

DI PASSAGGIO

Angela fa la parrucchiera, le si illuminano gli occhi quando lo dice. Ha ripreso a novembre, è guarita finalmente. Il macellaio non vende più carne di cavallo. La gente compra solo le fettine e a lui, da qualche tempo, piange il cuore a macellarlo. Il pizzaiolo del paese stende la …

CONFESSIONI ALLA STRADA

Imbocco la curva, la strada mi è amica. Nel verde della scarpata intravedo l’alchimia, per cui sostanze tossiche si risvegliano tra loro e, tra loro, si attraggono, analoghe per progenie, per sangue e per sorte. Riconoscere nell’altro la stessa malattia e allontanarsi illudendosi di essere chissà poi perché, migliore   …

PASSARE

Passare, pagare il conto, prendere il resto e andare. Lasciarsi vite intere alle spalle e scomparire. Pensare che non esista modo migliore per ingannare il dolore.     (da Il Logorio della vita Moderna, 2021, su autorizzazione dell’autrice)

QUOTIDIANO

Un tamburello, una trottola e un pacco di biscotti. Silenzio di neve dalla finestra. Pensieri al litio illuminano la stanza, cripta museo, noi fantasmi anzitempo. Corridoi lunghi e spietati ingoiano le nostre voci, grigio passo striscia i battiscopa in fila indiana. Borbottano le arterie segrete della casa, stride il cemento …

IL BAMBINO DI POLVERE E VENTO

Casolari, maneggi inquieti, capannoni, il fermento dell’uva nei mastelli, il sospiro del pero quando è acerbo, ogni vegetazione e varietà. Tutto sarà preso da spavento di cumulonembo, per un bambino di polvere e vento che batte tamburi nelle tenebre     (da Il Logorio della vita Moderna, 2021, su autorizzazione …

PIOVERA’

Pioverà questa notte. Nuvole nere si addenseranno sui filari e sugli ulivi, sulle case e sulla tangenziale. Pioverà sulla pelle del paese. Consumerà gli ultimi fuochi delle battone agli incroci delle provinciali. Batterà tenace sulle inferriate e sulle vetrine, fresca, inonderà i giardini. Cadrà sui rifiuti e sul bucato, tutto …

MARGHERITA

Spargi il pomodoro sul disco della pizza e fissi, del cordone, la linea di confine. Così pianifichi la tua vita e la sua azione, l’argine e la gittata, la tua soglia del dolore. Oltre vedi per te solo straripamenti e distruzione. E ripiegato, t’inghiotti.     (da Il Logorio della …

IL MALE DEFORMA

Il male deforma nuvolaglie e alianto lungo la strada provinciale delle anime. Non ha nemmeno la creanza del serpente corallo. Preghiamo che (non) ci sia un aldilà.

A VERSO LUNGO

Rimane il mantello da fata del suo ultimo Carnevale appeso davanti alla porta come santi senza calendario. Saltano le carpe la cascata di Ryumon a pagina settantacinque del vecchio libro illustrato. Muore il binario, un neonato piange nella roulotte russa. La vipera fra le margherite cuoce le sue ferite. Promettono …