LA BAMBINA DI RAME E DI MIELE

La bambina di rame e di miele appende foglie alle orecchie e si sente una regina.   Ancora non sa che le vespe ricompensano i fichi con la vita.    

LUNGO IL MARE DEGLI UMORI

Lungo il Mare degli Umori i grattacieli sono cresciuti in abbondanza. Fra le pieghe della tunica, prati di asfodelo celano gli aloni dei tuoi long drinks.   Samir, ex-infante demiurgo, veste di bianco e porta kebab a domicilio. Non accetta mance, solo bignè.   Avanza. Tu accendi un’altra sigaretta.

NUBI NOTTILUCENTI VERSO NORD

(nubi nottilucenti verso nord)   Kraken sull’etichetta della bottiglia che galleggia urta la chiglia del cutter a due fiocchi.   Sul molo, una Frozen idrocefala distribuisce bandierine colorate.   C’è salnitro sui muri, a fiotti. Tu continua a camminare

IL GATTO MARMORIZZATO DIETRO L’ANGOLO

Il gatto marmorizzato dietro l’angolo sonnecchia. Un cielo plumbago azzurro ha inondato il lato sud. “Occhipinti aglio e menta al tavolo ventidue!”. Muta la zultanite sull’anello di Samir. Tiri fuori un piccolo seme dalla tasca. Bustofedico procedi. Sogni idromele e mescalina.

LA CARPA E’ NEL CASTELLO

La carpa è nel castello. Ripeto, la carpa è nel castello. La turbata libertà degli incanti. Il movimento. Il motore poetico, la motrice. La materia. Oscura, radioattiva, vischiosa. Il tessuto dell’universo. Il dolore pulsante e cieco. Il gioco e la candela. Il Greco. Alfa, beta, gamma. La cassetta degli attrezzi. …