Toti Garraffa, COME LACRIME NELLA PIOGGIA
Toti Garraffa, COME LACRIME NELLA PIOGGIA
Il cucchiaio nell’orecchio

“Gli attori bravi sono quelli che non si riconoscono nelle foto.” Nicolas Cage

(capitolo terzo) E GLI AVOCADO SPARIRONO NEL GIRO DI UNA NOTTE

  Il bancomat mi rifiuta tre volte la carta. In banca incontro Carlotta. Capelli corti ossigenati, occhiali scuri. Ricordiamo l’anno  conclusivo dei suoi studi. Sposata? No, in polizia e mollata dal convivente. – Avido, accecato dal lusso, ha abbandonato me e lei. – mi mostra una bimba in foto. – …

TRA LA RACCHETTA E IL SOLE

… tu spari il tuo diritto in top-spin, / io replico con un rovescio incrociato, / tu ribatti con un lob non troppo profondo, / io provo a piazzare lo smash e conquisto il punto. / Adesso servo per il game che è anche un set-point, / 6-5, 40-30 al …

l’asteroidicello gamma (il lavoro mentale) ’78/2

le br fanno sapere che ‘saranno intensificati gli attac¬chi a tutto il personale politico. il ‘per-sonale politi¬co’ da l’impressione che possa trat¬tarsi di uno dei tanti dell”azienda’. ma é cosi? ma ormai ‘il personale’ non é tutto politico? e cosa potrebbessere diversamente visto che in molti modi l’azienda stessa non …

UNA OMBRA DI MARTINI

– Perché un’ombra di Martini? – Come signore? – Perché un’ombra di Martini? – Perché? – Mi sta preparando un Negroni? – Si signore. – E perché con un’ombra di Martini? – Ma è la regola signore. – La sua regola del Martini? – Non la mia regola, la regola …

IRONIA AUOTOBIOG

Ma che cosa c’è? Balla insieme a me E vedrai che poi Ti passerà-a-a-a-a-a-a Noi siamo i giovani I giovani più giovani Siamo l’esercito L’esercito del Sert* * L’esplicito riferimento alla canzone “L’esercito del serf” (Catherine Spaak, 1964) è abbastanza fortuito. Diciamo che è stato il lampo d’un secondo durante …

INCANTESIMI RURALI

gli dico a Bologna di insistere a squadernare la memoria per raccontarsi e raccontare quel grumo mai inumato dove fluiva una infanzia di grana grossa adatta a scortecciare le ore feroci quando le assenze erano vangelo ottuso e le lacrime erano impossibili per il tempo frettoloso e inclemente e solo …

COSI’ IL TEMPO E’ SENZA PENSIERI

progettandolo ti sfugge il particolare a tenerlo a bada corre nelle intenzioni senza una voce a ricordartelo e nelle previsioni riesce a far accadere il peggio perché ha il collo lungo e ficca naso e piedi calpestando tutti e non mette a posto niente come prima perché non ha mani …

CHE VUOLE ANCORA QUELLA MOSCA

Tantissime lune passate Continua a intrufolarsi Tra lui e me Mi osserva dal cuscino bianco Dove lui bianco è ramingo nella notte Sulla sua testa lo coccola Gli dipinge sopra Colorati scenari rococò Di getto poi sulla mia testa Nell’acquitrino del canneto Dove l’aria si smussa I rumori ronzano Dove …