“Tempo che è pure” FRANCESCA MARICA (collage tecnica mista su carta riciclata, 2024)
“Tempo che è pure” FRANCESCA MARICA (collage tecnica mista su carta riciclata, 2024)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

 

 

 

SCAFFALE 108 – 161203

Realtà alternativa/ 5000 passi Tempi di confusione La tristezza assurda delle bambole abbandonate in soffitta Infiammazione (quello che resta di nero e freddo dopo la combustione) Contrasto tra vita e forma Sono qui (come faccio a perdermi se sono qui) Gli alberi mi accudiscono Dopo una giornata onorevolmente sprecata Sinfonia …

DISSATISFACTION

Un tic tac perpendicolarmente ritmico su giu su giu su giu ipnotizzante. Il bordino rubato alla Dolly cela un grigio lanoso che si estende fino alla punta del pendolo. Movimenti quasi involontari. In tal modo tieni attiva la circolazione del sangue per più di un’ora. Una giornata muta. Si sente …

BRUSSELS

Teodoro Brussels (1860 – 1941) fu il ramo presto potato che avrebbe potuto iniziare una tradizione sapienziale a sé stante. Non lo fece. Se nell’Europa del suo tempo il feroce irrazionalismo dei Nietzche e dei Kirkegaard si scontrava idealmente con le preoccupazioni logiche ed epistemologiche degli empiristi d’oltremanica, Brussels volle …

Storia di volti 4. (Rocco Scotellaro ritratto da Carlo Levi)

Quel rosso appassionato dei capelli e del volto in mezzo all’accolta di contadini che si portano nella pelle il colore della terra. Quel bambino che l’osserva da vicino (è il futuro che l’osserva da vicino). Quelle guance scavate dei suoi contadini che sono calanchi e pietre delle terre del Sud.

LE TUE DITA SARANNO LUNGHE

le tue dita saranno lunghe, grazie agli effetti anticaduta e antivisivi del corpo faringeo: nella nuova gamma di vendita, esso è un articolo piccolo e ricoperto d’oro. il corpo faringeo è parte del nuovo ciclo del latte: se cresce, è oro. fa male solo ai pesci. il corpo faringeo è …

afferralo – 1976

“afferralo. si chiama diddò. ha 23 anni. fagliele sentire. ddài!”- dico sì e me le suonano. dico ‘forse’ e me le danno. gli chiedo di pesarmi come si deve, allargo le gambe, mi rilasso, nulla è nascosto. cominciano, da dietro, dal basso verso l’alto, con una vergata scorticagengive sui coglioni. …

COLMOVENT

Dopo mesi di appostamenti, finalmente, ha scoperto sé stesso fare il nido su un lampadario. Giorni passati a osservarsi, pranzi andati in fumo, ferie saltate addirittura, servito tutto a niente: non si spiegava quel vento improvviso di battito d’ali, il frullo dei fanelli, i chicchi di grano trovati ogni mattina …

SINATRA

Scusami, è che stasera non mi va di parlare, non mi viene niente, nemmeno quando faccio finta di essere un giapponese e ti inondo le recchie di sillabe indecise, roboanti, retroflesse e ritorte come le radici della mangrovia, non viene nulla a parte questo silenzio carico di menzogne antiretoriche, perché …

da I GIORNI QUANTI (53)

L’intimità è una scelta importante per i nostri nuovi vicini. Hanno spalmato di tende bianche i vetri che potevano guardarci. Dunque, continueremo a seguire le ombre. Avremo più difficoltà ma potrebbe aggiungersi piacere al piacere. Mi stendo in terrazza. Una musica spagnola cancella le stelle. La città pretende un bypass. …

IL VESTITO BIZANTINO – 23

Un criterio sonnambulo mi aggredisce Stratega del rantolo. Al capezzale c’è una darsena Che emigra ogni volta che viene abbracciata Dal cigolio delle suole l’infermiere Mi fa dormire finalmente Oltre il tempo. Prima del sonno gli dico Grazie compagno del nulla la frottola.