“quaquaraqua” di Emanuele Diliberto, acrilico su tela
“quaquaraqua” di Emanuele Diliberto, acrilico su tela

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

IL RESTAURO

La tela grossa del seicento mostra  un soggetto dell’ottocento , forse c’e stato un recupero  vista la dimensione ridotta del quadro?  Il telaio è sottile, aggiustato alla buona? Con la miscela solvente  si va veloci a rimuovere e scoprire il santo?  Prendere ora la decisione, andare alla prima stesura.  Certo, …

FRANCESCO 5

Non ha mani. Non ha collo. Non nitrisce, non nuota, non rotola. Non ha inverno. Non ha pace. Non ha guerra.

LE VESTALI INARRIVABILI

Non so vorrei sapere ma poi non è così semplice sapere mentre tu mi schiodi dal torpore stupefatto di quella sera di gennaio quando improvvisamente e lunare hai annullato il mio respiro

da RAPSODIE (5)

Enoch respira il mio respiro, mi ha graffiata ancora. Sciogliendomi in scintille e rumori, prismi cicloptici di pulsazione adefaga, oscilla intervalli cronici, endogeni. Spine e turbe simulate leccano, poi amputano, le vibrazioni e i loro involucri. Chiudo gli occhi, ti vedo morire, tutto viene escluso.

LA PORTA

Perduta ogni speranza noi che siamo, soli, alle soglie del palazzo occasionale, un nome qualsivoglia cercando ai campanelli. Suona, dal passato forse, l’incanto sospeso, l’eterna doglia d’un richiamo. Il quasi immobilmente si staglia, fortilizio disadorno e grigio. Non si torna indietro né s’avanza, il dito impietrito sul sonaglio.

da STRADE E TAMBURI DI SABBIA 2019

conservi nel tuo sorriso cale e golfi come un segnalibro di passate stagioni s’alza il vento e ai tuoi fianchi tintinnano onde e stelle marine metalli di soli spenti il mare è fossile siamo occhi di statue inseguiamo la luce

( sforziamoci perché / rimanendo indietro / non ci accorgiamo troppo tardi di questa celerità del tempo velocissimo )

limite. non toccati. arrivano con le mareggiate. rivolti giocattoli. bello dello spazio d’inverno. lenitive disunzioni sul propagarsi di angoli incise in onde ai bordi sulle condizioni atmosferiche. oblique verso cielo. chinandosi in albore da luminosità distesa. coquille. carré. demì-raisin. raisin. jésus. soloil. colombier. petit aigle. grand aigle. grand monde. univers. …

IL POETA DI PIRITE

Su le ghironde e le chincaglie i ribecchini e le arciviole strette, strombano canzoni con cenette, premi semiscemi a base di medaglie ecco il re delle nazioni, tocco tra orticaglie, il poeta vince, lo si evince dalle cince ci si vi lì convince d’essere poeta vero, sì, tutto lisciato, pero …

BLU (ALMOST 7:00 AM…)

Quasi le sette, e vi è un blu ancora di un blu che confeziona esteso tutte le cose. La platea di auto in sala, lì, fin dalla sera prima, e che a poco a poco dilegueranno nel giorno per andar dove poi… E il barista che non distingui per il …