“Fiori sospesi nel buio”, di Alessandra Greco, 2026
“Fiori sospesi nel buio”, di Alessandra Greco, 2026

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

 

 

 

RNA IN DIREZIONE 5′ VERSO 3′

Hyppa Tiintala e Ani Piattala dormono insieme da ventinove anni. E ogni sera, da ventinove anni, Pappa Piettila pone alla moglie la stessa domanda: com’è possibile tutto questo? non si conoscono, stanno in paesi diversi, hanno vite e famiglie per conto loro, ma all’orario, vedi tu stessa, Hyppa entra nel …

SPUGNOSO DELICATO ME-TE-O!

A chi non vien voglia volando di saltare di sotto? Di fare all’a-scuscinate, all’a-capriole, nel sole? Cadere è una goduria non volare, se s’immagina di rimbalzare in più d’uno, more, minore uguale di due! Sereno, loco nuvoloso, manrovesci sparsi.       da “I pinguini dei tropici”, Arcipelago Itaca Edizioni, …

INGOMBRI (4)

devono lavorare otto minuti era il 1974 un anno [prima della] fine del mondo° del 4[cantagiro]

LA FORMA DELLA PAROLA (4)

Rispetto al Tatto a – psicologica b – sentimentale è in bianco e nero (a) c – locale è in bianco e nero (b) Perché ‘psicologica’? E non piuttosto ‘fisica’ o ‘positiva’ è ‘neutra’? Perché? Figlia, perché? Il tatto, oh! In questo segmento dello schema, dove tutto è premessa, il …

Nta vigghia

nt’a vigghia da notti cuntàu palori da iacqua chi ciumiàu, bagghiolu gebbia sàia quolina, p’addivintari a terra ca matìna sciacquateddha allicchittata virdi – sunnu palòri, chiddhi, nnunca nni cuddhàu, figghioli com’u nannu’ e u nunnàu     ___ nell’insonnia della notte contavo / parole dall’acqua che scorreva, / “secchio vascone …

IL SOGNO AMERICANO (III)

Infine, diventano vetri, segherie inquinate a capofitto nei boschi, ettari, pluriomicidi impiccati in death valley. Fra poco verseranno gli oceani sottoterra per chilometri, tutto giù, nelle crepe in funzione di abissi. Ficcato nel buco nascosto, tra deserti e segreti di stato, ti raggiungono con l’acqua, il sale e le idee. …

TRAVERSATA

Passo dopo passo, l’erba s’incrina e crepita, brinata d’inverno. Dilavati di torrente, sporcati appena, cerchi in fondo alle tasche i sassi che stringi tra le dita, ne assapori il calore, la cenere solo un ricordo di casa e legna che arde. Conservano ancora un teporino di branda, di ruvido e …

DIARIO DELLA VACANZA (2)

13022022 Vorrei che l’intervallo non finisse. Nessuno ti chiede di riempirlo, puoi girovagarci dentro ed espanderlo come un elastico e parlare del tempo e non sentirti inutile. Maggese dell’ambizione e delle carenze affettive. Quando rischiara dopo la tempesta e il cielo si fa terso e i colori brillano, in quella …

SE NON CON TE

Terrazzato è il mare che ci stringe entro linee sottili ed invalicabili oltre la tempesta. Lo sanno i venti quanto pesa quest’acqua. È che con te non ho più niente da perdere. Lo sa il mare che mi ghiaccia le meningi fino a sapermi dentro te fin su l’ultima smorfia …

STELLA MADRE

Da ateo qual sono, non credo ai compleanni e neppure all’esistenza dei coniugi Arnolfini. Gioco al gioco del nascondino con la mia invisibile stella madre e non scrivo mai cose come queste.