“omnia quae vides invisibilia sunt” – poesia oggettuale di ALFONSO LENTINI, 2016
“omnia quae vides invisibilia sunt” – poesia oggettuale di ALFONSO LENTINI, 2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

 

 

 

AL MERCATINO EROTICO

Camicia a fiori scollata irrompe veemente squarciando la quiete estiva. Non si dispongono in questo modo i ninnoli, ha avuto l’arroganza di dire. Ci sono dei criteri da seguire: in ordine di apparizione, oppure secondo priorità soggettive, rintracciabili nelle intenzioni di ognuno. Il ninnolo (aggiunge) ha più funzioni: soprammobile, balocco, …

IMMOBILE

Sotto una calda coperta d’agosto si snoda una danza immobile che il tempo saprà dimenticare. Ed esala su un’altura incontaminata dall’uomo il senso di inadeguatezza che con forza avrebbe scalfito le guance di chi non sa riconoscersi a pochi metri dall’altro. Altro è sentirlo scorrere fino a bagnarti. È un’alba …

INSPIEGABILI SOMIGLIANZE

Certe somiglianze sono inspiegabili, però era evidente che quel bambino somigliava a un camion. Come tutti i camion parlava un inglese basico, aveva un arto artificiale e si nutriva di lucciole. Un giorno fu visto in un’area di sosta per mezzi pesanti che faceva una specie di ginnastica spalancando e …

IMP

Improduttivo improbo imprecare impressionare non ha effetto. I due soli più vicini al nostro sono in competizione per attrarre masse vaganti e ridurle a combustibile, diverse lune sorgono dall’orizzonte e disturbano le maree, Anselmo che compirà il trentesimo anno tra sessanta, tenta di aggiustare il calendario con mezzi di fortuna. …

La sera a Palermo (9)

Palermo continuando sé stessa prende il nome di Bagheria, Bagheria continuando sé stessa diventa Palermo: ma è ad Aspra che la voce cristallina del dialetto si leva potente e rivoluzionaria. Chi l’ha sentito scandire i suoi versi a Portella della Ginestra o una sera al Teatro Massimo non lo dimentica, …

UNA EREZIONE

Ebbe di soprassalto un’erezione. Intravisto, tra le foglie delle palme, il deretano di sua moglie. Un’erezione elastica, il lancio di una fionda, lo scoppio dell’arcobaleno dopo il piovasco. Superò le palme, la seguì nel rione del fornicaio, rilesse l’insegna del macellaio: CARNE DIEM, si appostò tra i rovi di rose …

SOGNO AMERICANO (VI)

interno pomeriggio. palcoscenico privo di allestimento, luce naturale, nessun oggetto di scena. donna e uomo nudi, seduti.   uomo (inespressivo): vado in guerra. ci vediamo più tardi. donna: ok. riempi le borracce. (silenzio prolungato). prima devi risciacquarle. uomo: (incomprensibile, impreca) donna: ci sono anche delle fragole. (silenzio prolungato). lasciale lì. …

DIARIO DELLA VACANZA (6)

24072022 Stamattina mia figlia mi ha raccontato uno dei suoi strani sogni. Ho pensato che l’augurio “spero che i tuoi sogni si avverino” sia un’idiozia. Se la nostra gatta, dopo aver partorito quattro micetti, si trasformasse in un bambino occhialuto e rachitico che mangia sul pavimento, se un’insegnante di medicina …

la parola in vendita (1995)

87* sgrifo sgricio sgamo sgarzo ganzo ghianda gondola garonda giffone giunta mi pare giusto qui uno stop c’è nello scrivere-a-vuoto uno spin prontamente disponibile alla richiesta di un piccolo trotto per sbloccare incroci di muscoletti periferici le parole sono sempre complici della diversione anche la più inutile e babbea e …