Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

 

Se vedo

è perché

non ti vedo

 

(Francesco Gambaro, L’Uccella)

STANZA 229

ad ogni stazione da ragazzo aprivo le finestre per fumare una sigaretta o per stringere la mano di chi mi lasciava andare o mi aspettava. era lo stesso. adesso le finestre dei treni sono chiuse. è vietato fumare dire ciao addio arrivederci. è lo stesso. alcuni fanno caso alla tua …

SCAFFALE 110 – 170102

Nel 1990 ho deciso di operare nel silenzio di una situazione periferica (decentrata, appartata) (mondo della memoria del privato e dell’esperienza personale) b Antipodi di malinconia (mannaro dentro, Demonium Lupinium) Tristezza fluida (…in una notte…) Vento grigio/ Solitudine insufficiente Manca il mare/ Le grandi barche Voglia di staccarsi da tutto …

CONSIGLI A UN GIOVANE INGEGNERE

Costruire montagne clandestine, verbi al trapassato, caseggiati ambulanti, lampadari liquidi. Costruire laghi di zeta. Assiomi rossi. Parlanti Inesistenti.

I Rabbini di Oria e non soltanto (Giuditta la Salentina)

Si sentiva ricolma d’amore per il cielo stellante e per le petraie al margine del mare. Scompariva. La ritrovavano a correre per il giardino senza tregua, i capelli sconvolti appiccicati di sudore. S’arrampicava sull’olivo secolare di fronte alla Cappella della Vergine dei Pescatori rimanendovi immobile per ore, forse stordita dalla …

SI VA (1974)

– da qui dove si va? – alla torre sperlinga – e da qui? – alla piazzetta zoff – questo cos’è? – una lente a contatto – posso prenderla? – lei può prendere tutto se crede – non credo proprio e da qui? – laddietro c’è soltanto un muro – …

PER SOTTRAZIONE

Nel nome e nel cognome sfuggente Ugo Via pareva un uomo mite. Non portava lenti e non aveva né peli né capelli. Glabro com’era, mancava di acume, non allacciava mai le scarpe e indossava le mutande al contrario. Di professione contabile, aveva problemi con le divisioni a tre cifre, soprattutto …

PAGINA BIANCA 29

Egli fa colazione       piove pioviggina ha smesso. luna l’alba grigio il mezzogiorno. gira il giorno nel microonde l’acqua. odora verde il the pochi biscotti. il corpo ammala gira rigira virus lalingua. virale  video attività febbrile. vitale girava nel microonde l’acqua. driiin la sveglia ci sveglia ci beve …

IL VESTITO BIZANTINO – 34

Comparsa senza ordine di parole Vo del sasso l’eredità. In pancia mi metterò l’ossario intero Così che sia difficile al padrone Osannare chi muore. Astrolabio di finestre essere madre O padre, ma solitario comunque Il fardello di permettere luce. In cielo e sulla terra nullo il fratello L’età canonica di …

OPPURE, IN SECONDO LUOGO

oppure, in secondo luogo, quando spostiamo il lavandino, restiamo fermi sotto lunghe banderillas di ciliegio. il lavandino è punteggiato da un flusso pesante ma impreparato – tono e filtro, precisi. andiamo a lavarci senza girare alla svolta. fare un passo in una pozzanghera, di solito, significa perdere il taglio: nonostante …

DIARIO DELL’UOMO SENSIBILE

Per Ogle l’autunno inizia ogni mattina alle 7. Nuvole di cobalto passano su cieli color dromedario, e Ogle strofina sulle labbra un rossetto nero. Considerato, però, che nella sua testa un’ora dura una ventina di giorni, alle 13 su di lei già arriva l’inverno. Nuvole aerobiche entrano in cieli del …