Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

 

IL CUCCHIAIO RIPARTE IL 28 GENNAIO

 

LE LUMACHE SI AVVOLGONO

le lumache si avvolgono intorno alle ore di pranzo, vaste ma rassicuranti (le lumache?), cronologiche come un girasole (sempre le lumache?). la piscina è tutta paffuta sotto, le sue maree arricciate come suoni. una vertebra vuota è un’asola che si è repressa, raggrinzita – tutta paffuta sotto. i versi, vasti …

OPERA BUFFA -Scena quinta (Appuntamento al luogo stabilito)

Non ci si è trovati per caso al punto di smarrimento, adesso uno che piange per non poter dire di venirne a capo di un nome, a imitazione sotto smentite spoglie, con l’occhio adiacente su un’immagine ferma del lago, a ogni occasione quasi inermi di muoversi, a filo su un …

Chiddhu chi regna

nta stu sdirregnu di iurnata ‘a scurdata e di vita ‘a scurdata, chiddhu chi regna supra i zanni tutti su’ i facci sciutti ‘i me’ pathri, ‘i me’ nannu e nunnàu, chi non parrunu ma sannu     ___ in questo sterminato spazio / di giornate  e di vite, / …

CONDOMINIUM MEETING

Un uomo preso a caso tra milioni di altri che popolano il condominio. Un uomo di cui non sappiamo l’età, il nome, il cognome. Un uomo di cui non distinguiamo né lingua né colore degli occhi. Di cui sconosciamo la vita sentimentale, il lavoro, le  abitudini alimentari. Di cui non …

LO STAGIONALE

Assuefatto dalla volgarità dilagante, m’adeguo sfoggiando una mise poliedrica e distaccata. Nella fondina del cinturone, di solito ci tengo una banana, soprattutto d’estate, per scongiurare eventuali cali di magnesio che, si sa, con il caldo, si perde. Lo nascondo sotto il poncho, il cinturone, perché farsi vedere in giro con …

ASSORTIMENTI

le assi [.] dipinte di rosso dall’alto verso il basso   -di – come da confini fuori scala fondi] di caffè saccheggio porzionato come] l’adattabile sofà chiropratico o frames] camere avvistate come da incognita bucano una carrabile [leggere le] avvertenze da [restituire i matti] [fuori

da I GIORNI QUANTI (146)

Ma, come dicevo, potrebbe essere soltanto un’associazione. Infatti, un’altra ipotesi che sono costretto a contemplare quando cerco di spiegarmi perché non riesco più a liberarmi da questa specie di vizio – confermato nella sua realtà patologica, dalla sofferenza che mi procurano sabato e domenica, giorni in cui non vado in …

FOTOROMANZO FAMILIARE 1

L’appiccicaticcia verità del tempo che passa e si spreca dentro imprecazioni che si schiantano sul palato. In una zona calda e invisibile, indegnamente, il tempo se ne va. Infetto, marcescente, sfidante, sgonfio. Il tempo che confonde le tue mani con le mie mani. La strada dove affondano i miei passi, …

da DIARIO PALERMITANO (22)

In piazza Kalsa il freddo  è intenso. Un adulto, infastidito dalle monellerie di un bimbo, gli lancia una scarpa e quello, fuggendo, sulla strada, per poco non viene investito da un’automobile. Altri piccoli giocano; salgono su di un uro alto più di due metri. Giù, cumuli di immondizie; i bimbi …

UN FISCHIO LEGGERO (SETTEMBRE)

In effetti se tutti reagiamo allo stesso modo non c’è più dove posare un solo grammo di speranza.   Che cosa faccio io? dialogo con le mie figure del mio fischio anche mentre lavoro o faccio altre cose e intanto però i miei rapporti si esauriscono in pochi gesti esaurienti …