“RETROGRAFIA”, Pippo Zimmardi, 2019
“RETROGRAFIA”, Pippo Zimmardi, 2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

(E’ FUORI DAL TESTO COSI’?)

la funzione metalinguistica permette a un linguaggio naturale di essere usato come codice per la descrizione del linguaggio stesso   metalinguistico è ciò che va oltre l’ambito della struttura della lingua, si dice di quegli ambiti in cui il fatto linguistico è argomento valido e fondamentale per questioni di altro …

Oda al dìa feliz non feliz di Pablo Neruda*

    Da qualche parte. Tardo pomeriggio.   Pa: (declama) …di pane e pietra la terra l’aria canta come una chitarra. Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia, tu canti e sei canto. Il mondo è oggi la mia anim…   Lei: Sì sì, ho capito. Adesso però devo …

RAFFREDDAMENTO GLOBALE

Se è vero che, come è inciso in Seymour. An Introduction, «a first-class vers is an excellent and usually fast-working form of heat therapy», basterà procedere allo sterminio di tutta l’alta poesia del pianeta, lasciando in pace i fumi delle frugifere acciaierie e delle necessarie automobili

BARBARELLO

Uscendo al prossimo svincolo dopo la barriera troverete una stazione di servizio non ancora costruita: cartelli impacchettati indicheranno il posto. Sotto quella che un giorno sarà una tettoia vedrete un garzone che deve nascere fare il pieno a un’automobile che sarà costruita più o meno tra una cinquantina. Due o …

RESIDUI 14

alcuni riferiscono di residuati]       preoccupato perché ràpido-ràpito dai commenti che scattano preoccupato perchè rapido  insistenti  i ritmi assordanti nei confini negligenti preoccupato senza fare del male nessuna nota al teleregionale brìllano nelle buche recitate si organizzano a sciami di fronte alle vittime di una nuova macchina derubricatrice] …

IL DOLORE 5 (da Favole del ’68)

la carolina gli amini e il crab non possono muoversi – il dolore é immobilizzato dall’esterno – questo é il punto – così stando le cose si pensa che nessun megafago possa servire al carito francese – bisognava rovesciare aprile e novembre un istante prima

LA LAMPADA

è accesa nella sua mano l’illumina allo sguardo – – – lui vede di lei che non sa – sfondata la porta – più di quel che lei possa, vedersi. La testa nel fieno di una stagione, nel gas dello sguardo, sprofonda assopita nel gregge … La sua – folle …

STAGIONE

  Quando che il vespero cede il passo alla compieta, il cielo si fa neramaranto e le foglie della vite diventano folla cadente. I due soli digià son ruzzolati un dopo l’altro dietro il monte Dolada e adesso non vedi che una ghirlanda incipiente di galassiette un po’ marce oscillare …

DONCICCIO DETTO SCAVOSSI IN QUANTO

Scavo al buio sarà notte sarà giorno scavo senza fermarmi nessuna stanchezza alle braccia le piccole falangi ritorte le unghie riscaldano il sangue gocciola conforta la temperatura della tana riporta in alto le mani dopo averle scaricate di detriti poveri al tatto non identificabili la testa dice larve fossili di …

da RAPSODIE (14)

bolle chiazzate d’icore sguittano sottili caprici dermici di cefeidi assorbono e limano nubi sinterizzate – gorgano circhi perlinati –