“Antologia Palermina”  – edizioni Perap, Palermo,1997
“Antologia Palermina” – edizioni Perap, Palermo,1997

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

 

 

 

da “Si guarda com’è il sole” (14)

Nino ha preso le botte sin da bambino. “Questo” ‘dice la gente’ non l’ha aiutato a diventare furbo”. Vincenzo, oltre ad avere mano pesante, ha il vizio di colpire sempre in testa. La dura scorza della calotta cranica è l’unica parte del corpo che può piacevolmente contrapporsi alla forza piena …

dai “Cantici dello stagnaio” XII

il libro più importante della mia vita è un libro che non ho mai letto e che non leggerò neanche una volta, qualcuno in una fredda città del nord me ne raccontò il finale ricordo benissimo quel momento ricordo benissimo che ho guardato in faccia quel qualcuno e ricordo benissimo …

da DIARIO PALERMITANO (4)

Il figlio minorenne ha ucciso. La madre trova il limite dell’istituzione che non le consente più di avere il figlio libero di dormire nella stanza accanto. È requisito, chissà per quanti anni. Pianto della madre. Raccomanda alle guardie di aver cura del piccolo.

PILLOLE DI POVERE con descrizione di ruttini (le piccole esplosioni)

2 – Il giornalismo parla alla letteratura (la parla e anche ne sparla). Tra giornalismo e  letteratura l’intero spazio ‘orale’ è coperto dalla scrittura. La scrittura è lo spettacolo dell’immobilità. I ‘personaggi’ di tale spettacolo sono la falsa simultaneità – del giornalismo; l’autentica atemporalità – della letteratura; la confusione delle …

LA SBOCCIATURA TRA PACHINO E PELORO

la sbocciatura tra pachino e peloro non contempla ipotesi evolutive non è neppure una sottovariante e se ne frega dell’impossibile puoi ripetere? è il primo passo falso verso l’eternità     (da A sciame, Arcipelago Itaca Edizioni, 2023)  

U TEMPU

Si brisci u Cap’ill’annu Esti sparagnu e dannu, Chi u tempu, tuppi tuppi, Nni futti a tutti tutti.       ___ Se albeggia a Capodanno / È buon guadagno e danno, / Ché il tempo, toc toc, / Tutti quanti ci fotte. DA SARMURA

ICONA

Se schiudi le ante dell’armadio della Gina c’è un’icona che conserva e venera più di ogni altra cosa al mondo. Artista ignoto, senza firma, risale al 1784, come si può ancora leggere in basso a destra e sul retro dell’ebano. Raffigura un cinghiale trafitto da una lancia, una bambina in …

da “Cantabile ostinato” XI

diacce le mani i piedi all’asciutto uno scialle sulle ginocchia noi due defraudati dall’assenza dei biscotti una guerra di sbadigli inconsulti dividiamo davanti alla tv e la poesia di noi si è arresa alza le mani a questo invisibile plotone che è un pareggio di bocche aperte e chiuse mentre …

CAPRIOLO

Da urla organiche rinascerà nell’attimo. Liberato dalla boscaglia rosea a stagnare nel fermarsi. Boscaglia fuori da cui esibiva il godimento del destarsi. Una degenerazione lo chiude in un rettilineo stretto. Ha molto della totalità delle zampe salde. Dentro esfiltra. Finge disincanto.

LA MANUTENZIONE DEI MIRAGGI

La manutenzione dei miraggi richiede molta cura. Ogni miraggio va conservato dentro un cassetto al buio, ripiegato in quattro, e mantenuto a temperatura costante. I miraggi temono la luce diretta del sole che li scolorirebbe in poco tempo e soprattutto gli sbalzi di temperatura che rovinerebbero la loro superficie sottile. …