“se-rotta e abbandonata”, foto di Aurelio Fort, 2022
“se-rotta e abbandonata”, foto di Aurelio Fort, 2022

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

da MITOLOGIA DEL CENCIO – n.89

Eraso il fiume, colma la catastrofe che sul prossimo teschio pervade la breve vita che fu concessa alle due gemelle dispari. Così il quaderno delle memorielle ree di essere state vive, forse.

IL TRAM DI BIERMANN

Berlino, Chausseestraße, civico 131; Wolf Biermann vi registra, nel 1968, l’album omonimo usando il proprio appartamento come sala d’incisione, un registratore Grundig e un microfono omnidirezionale Sennheiser (l’artista è stato colpito dal divieto di pubblicazione e non gli è consentito incidere nelle sale di registrazione ufficiali). Accade così che gli …

SENZA SCARPE

La sua cecità era smisurata, altissima come un monte di trenta piani. Lui correva sul filo dell’alta tensione senza muovere un passo. Non vedendo la meta, era certo di arrivare prima di mezzogiorno. Cieco e non solo. Pure assassino. E senza scarpe.

(DALLA MEDIA ESTATE/4)

I padri archiviavano i torti nella pace a terrazze degli orti, una pace a portata di mano, all’alba, quand’era più piano l’umano.

DUE PAROLE SUL MEETING AMBIENTALE (6)

Le parole di MacLoss turbano i ragazzi e le ragazze della Carne Torta, geneticamente regolati su elevati livelli di sensibilità. Si picchiettano confusi i becchi di passero sui petti, generando una musica simile al suono di nacchere al vento. “Stringi sui becchi.” – “Voi… dateci dentro coi primi piani.” – …

ACQUA DAVANTI E VENTO DIETRO

 Divembre.  2.3. -: un sole pigro tarda, ma ‘la tardanza’, come usano dire da queste parti  , ‘non è mancanza’, a risalire l’annoiato cielo domenicale. Poi cerco e subito trovo la mia Ford  laggiù, dove l’ho posteggiata …Ieri sera? …Ieri notte? …O forse l’altro ieri notte?…,  alla fine di una …

LACRIMAE RERUM 14

Il canto del perdono   Il ragno che tesse la sua tela non conosce lo splendore dell’intreccio, e la mosca che si dibatte non sa le ragioni della sua morte, si dibatte e basta nel viluppo che la soffoca.

LA MUSICA NON È (MAI) FINITA – 06

“E già gli va bene. Che poi me li ricordo quei video dove si mostravano tutti come dei supervanitosi e superkazzuti superpapponi neri, sbracati e arroganti, beoti e iattanti, circondati da decine e decine di zoccole seminude a cui fare gestacci e mimare con il bacino il movimento del coito. …

C’ERANO MIRACOLI

c’erano miracoli, l’abitudine di gridare, e ora sentimenti vorticosi di uniforme disagio. mi sono recentemente laureato in un modulo di scienze di breve durata. un turbine di esistenza e idrogeno che sembra una bandiera nazionale. fino a poco tempo fa le linee della vita erano semichiuse, come due orecchie profondamente …

LA CONTROFIGURA

Convincersi che a ogni settimana di buon tempo si alterni – inevitabilmente –  un mese di cattivo tempo. Pensare di essere la parte migliore di noi stessi i primi sette giorni, i trenta successivi la parte peggiore. Avere ventun anni all’inizio di luglio, a esempio, settanta e passa dal quindici …