INCERTI DEL PAESAGGIO*

  Nella nota a congedo di Tre lune in attesa (Formebrevi Edizioni, Caltanissetta, 2018) Alfonso Lentini informa che «le micronarrazioni qui raccolte nascono in gran parte dalla mia collaborazione con il quotidiano di scritture online Il Cucchiaio nell’Orecchio», sede che gli ha dato il destro di «ritornare a praticare un esercizio quasi giornaliero …

5 STALLI

Spread a Pil: «Mangia che ti devi fare grande; se non mangi ti mangio.» Pil a Spread: «Se continui a mangiare così, cosa mangio io?» Spread a Pil: «Chi non mangia è perduto.» Pil a Spread: «È perduto chi mangia?» Spread e Pil in coro: «Era bello il mangia-mangia!»

DIARCHIA

Il console X parla come defeca. Il console Y parla perché non riesce a defecare.

SOVRANISMI

E la regalità che non vuole abitare in nessun luogo?

DISSONETTI (12)

I violini soffiano pagliuzze a primavera, nei teatri, e pianoforti d’acqua e luna portano odori di spiaggia ai gialli nani sconsolati. Pupazzi semidistrutti dal fuoco accennano applausi sghembi. Crepa l’assorto pianista russo folgorato dagli occhi fosforosi delle zitelle in estasi. Topacci danzano in bilico sui palchi. I sognatori perciò sognano …

DISSONETTI (11)

L’idea del vento nei meriggi gira, sudata, sfatta roventi sfere erranti l’acqua mota dei rivi putrefatti, supera cimiteri di videonastri e dischi su prati mai più foraggeri, s’invischia sui fischi dei treni e ai pisci dei cani trasalisce. Ma spera. Ma misera sorride ai nani di zucchero candito, ai sovrani …

DISSONETTI (10)

Uccelli mosca salterini su chitarre metafisiche al soffio dorato dei ventagli e dame sbrindellate chine sui paracarri oleosi, al crepuscolo canarino ritagliano evidenze nei riquadri degli abbecedari gualciti. Ma più efficace il dettaglio tenero degli amorini-canaglia tesi a illuminare tresche di nani e dulcinee al limitare dei canali. Infinitamente commuove …

DISSONETTI (8)

Gocce. Ricade l’ora, distillato di luna e desideri, al pozzo dei sogni: gorgo e palude accoglie sibilando nomi e vittorie. Deluse, contorte costellazioni di eventi si tuffano inquiete verso il fondo. Armature vuote invadono la notte. Treni senza binari, eternamente in ritardo, girano intorno al mondo cercando una stazione.

DISSONETTI (7)

Stelle, insegne delle città di silenzio, spente luminarie d’hotel rovinati di sogni, neon malinconiosi d’immense desolazioni celesti, smorte efflorescenze, gigli di metropoli perse in pallidi deliri. Animelle azzurre, grumi intristiti di Tempo, zingari, insetti e numi s’aggirano smarriti per le vie deserte.