ANAMNESI. NEL CORPO DELLA RETE TRANVIARIA

Anamnesi. Nel corpo della rete tranviaria. Nel segno di una diluizione smilza ma vivacizzante. Braccia [o sonde] irrelate proiettate verso tattiche di degustazione da conglobare. Suscitando inermi sillabazioni esterne alla mappatura dei sedimenti incauti. Tra le orme lucide risucchianti musiche infra-muscolari con esempi di cancellazioni inattuabili. Infrazioni e scelte relazionali …

NOTTETEMPO IL VIALE APPARE OSSUTO

Nottetempo il viale appare ossuto, sottilmente ricoperto di rame. Le limitazioni – scarne – si distanzieranno dal bollente sfondo indifferenziato mentre gli occhi aguzzi come increduli sobborghi vivi troveranno un posto sul profilo di un uomo.

FITTI REPARTI DI INTERMITTENZA

L’onda che ti inseguiva nella foresta certo prismatica [e accattivante] forse forniva basi a terre di insurrezione: solchi primari, come per sigillare una gamba stesa nell’assopirsi in fitti reparti di intermittenza. Di rado i sogni assumono camici dilatati o prospicienti il mare. Di rado i sogni.     Un rifacimento …

MUTAZIONE [IRRIFLESSA]

Mutazione [irriflessa] intrecciata al destino. Nell’involucro libertario. Nell’addio incisivo che matura e preme sulla (s)regolazione degli ambienti attigui _ricompattanti il suolo. Sono state cancellate le enumerazioni e problematizzati i tempi di una decifrazione vivibile. Eri su queste strade. Tra le coscienze acerbe per una rappresentanza di luci soffici ri-cosparse di …

ATLETICA DISMISURA

C’è un visibile fraintendimento dentro mani illese [peninsulari]. Si nutre di onde arroventate da un’atletica dismisura.

FOCUS (persistente)

Lucidità applicata alla superficie di un mobile per una futuribile sacralità, dispensata da avvenenti soffiatori virtuosi. Contrapposizioni tra profili taglienti + un accenno alla dimensionalità dentro il volto corroborante e terso. C’è una strada diritta vivacemente esposta a variazioni climatiche. Un rimbalzo. Una mietitura e un’espirazione rigonfia nei toraci degli …

INVERSA DEDUCIBILITA’

Transfuga. Passa al nemico. In un’idiosincrasia ingombrante [per la visione] mentre la sabbia stride nella vicendevolezza di un sogno. Gli occhi sanno epurare o comprimere i venti sui terrazzi della dismisura. Tempo metallico da sorseggiare lungo uno slancio ossidativo. Pratiche di congiunture ardite ri-ambientate verso una completezza alata. Si vedono …

ASCIUGATURA DELL’INVEROSIMILE

Il potere magico dello sguardo srotola la carreggiata e in una videosorveglianza del ventre l’arbitrarietà muta corre a velocità moderata. L’assopimento è nel legno o nell’asciugatura dell’inverosimile traghettato sul cerchio del refrigerio: disequazione apertamente offerta al dislivello del giorno poroso tra sospensione e consacrazione dei materiali attinti dal reale. Sfondi …

CANTO IN DISGREGAZIONE

Quotidiana fatica se il dormiente è prode o accecato? Nel suo corpo il tempo è canto in disgregazione. La permanenza è nel fluido segreto / glabro/ incatturabile. Luogo di innesco per un dubbio caldo e aromatizzato. Focus sopra istanti di grazia. Nidi ingombri di avvincenti soluzioni formali. Il visitatore di …