MUTAZIONE [IRRIFLESSA]

Mutazione [irriflessa] intrecciata al destino. Nell’involucro libertario. Nell’addio incisivo che matura e preme sulla (s)regolazione degli ambienti attigui _ricompattanti il suolo. Sono state cancellate le enumerazioni e problematizzati i tempi di una decifrazione vivibile. Eri su queste strade. Tra le coscienze acerbe per una rappresentanza di luci soffici ri-cosparse di …

ATLETICA DISMISURA

C’è un visibile fraintendimento dentro mani illese [peninsulari]. Si nutre di onde arroventate da un’atletica dismisura.

FOCUS (persistente)

Lucidità applicata alla superficie di un mobile per una futuribile sacralità, dispensata da avvenenti soffiatori virtuosi. Contrapposizioni tra profili taglienti + un accenno alla dimensionalità dentro il volto corroborante e terso. C’è una strada diritta vivacemente esposta a variazioni climatiche. Un rimbalzo. Una mietitura e un’espirazione rigonfia nei toraci degli …

INVERSA DEDUCIBILITA’

Transfuga. Passa al nemico. In un’idiosincrasia ingombrante [per la visione] mentre la sabbia stride nella vicendevolezza di un sogno. Gli occhi sanno epurare o comprimere i venti sui terrazzi della dismisura. Tempo metallico da sorseggiare lungo uno slancio ossidativo. Pratiche di congiunture ardite ri-ambientate verso una completezza alata. Si vedono …

ASCIUGATURA DELL’INVEROSIMILE

Il potere magico dello sguardo srotola la carreggiata e in una videosorveglianza del ventre l’arbitrarietà muta corre a velocità moderata. L’assopimento è nel legno o nell’asciugatura dell’inverosimile traghettato sul cerchio del refrigerio: disequazione apertamente offerta al dislivello del giorno poroso tra sospensione e consacrazione dei materiali attinti dal reale. Sfondi …

CANTO IN DISGREGAZIONE

Quotidiana fatica se il dormiente è prode o accecato? Nel suo corpo il tempo è canto in disgregazione. La permanenza è nel fluido segreto / glabro/ incatturabile. Luogo di innesco per un dubbio caldo e aromatizzato. Focus sopra istanti di grazia. Nidi ingombri di avvincenti soluzioni formali. Il visitatore di …

IL PARLANTE GRONDA TREMORE

d) il parlante gronda tremore: nuda condizione ululata, caustica compresenza viva dove il vento è sfondo desiderabile. Forse occorre un giorno tornare nella spremitura brulla e vivacizzante, nello specchio d’acqua rude e angolare in cui arido si riflette [poi ascende morbido e solitario] un volto acerbo/ liquido ma complanare.

NUOVA POZIONE ARDENTE

Nuova pozione ardente o epiteliale subodorando il passo del tradimento. Con pavimentazione incerta del suolo antico confidenziale. La negazione è restringimento o flusso atipico sensazionale? Dolorosa stanza legnosa in cui il palato è inerme. [Si parlava piacevolmente] e una lumaca astratta fluttuava. Forte rincorsa all’inappellabile. Nel dove e quando l’infiltrazione …