da LE CARTE DELLA CASA

  adesso è la volta cranica nera. l’interno con l’anforetta etrusca, lo sportello marrone del camino interrotto. appena dieci anni, prima, appena dopo. e: le mistificazioni di para, la catasta di apparecchi trasmittenti, bobine, clessidre, rame, ferro dolce, massa, tubi, di tv, le vhs smagnetizzate su: licantropi, ufo, miracoli, ciliegi. …

TESTO 3

  Nel cortile e vento opposto del principio del mese sa se è luglio sa tuttora cigolare una delle due porte petrolio-legno. Si spalanca, fa entrare festa di due occhi, il lutto di una coda di parenti, delle buste brune di carta che scricchiolano, un’albicocca o solo sezione marcia lanciata …

LATI IN PROGRESSIONE

transennano il lato destro della strada usando il lato sinistro. transennano con il nastro giallo all’altezza più o meno delle spalle poi proseguono fino alla fine di viale del Campo Boario e trascendono traducono anche le vie intorno trasformano tutta la piazza non si può parcheggiare non si può parcheggiare …

da OGGETTISTICA (3)

Noi siamo d’accordo, non ci sono ragioni di disaccordo.   Fabbricano anche un sacchetto.   Non litigheremo per questo, non protesteremo.   Siamo d’accordo, dopo ci sono dei biscotti con questo nome.   Sono tutti gentili, professionalità e hanno premure.   Ci accompagnano e non possiamo lamentarci.   Fuori ci …

da OGGETTISTICA (2)

Dopo il semaforo è tutta campagna. Dopo il semaforo è tutta enciclopedia. Da qui in poi è tutta campagna, da qui in poi è tutta enciclopedia. Da qui in avanti è tutto cambiato, è tutto cambiato negli ultimi trent’anni. Da qui in avanti è tutta enciclopedia, da trent’anni è tutta …

da OGGETTISTICA (1)

In sala d’attesa l’anziano avvocato minaccia l’anziana consorte con una cannuccia, le ripete a bassa voce e educatamente, anodinamente, infinite volte, la parola “avanguardia”. Le dice impercettibilmente “avanguardia, avanguardia”, e la tocca con una punta di cannuccia, le tenta il braccio, delicatamente: “avanguardia, avanguardia”. È calmo, è disinteressato.