MOLLA GLI ORMEGGI E DIVENTA

pensare che possa diventare presidente è precisione, non certezza. è chiaro anche ai più ignoranti l’esigenza climatica di unirti a noi, non vuoi unirti a noi? sapete cosa fa di eccezionale questo film? altre segnalazioni cinematografiche. in definitiva la chiave del successo passa dal successo.

SEMPLICE, INTELLIGENTE E UMANO

riscriviamo questo testo per restare umani, sembriamo resti. no, il latino non è solo una lingua morta, è soprattutto macchine che scelgono i giusti cavalcavia crollati, per questo ti posso dire che non stiamo parlando solo di forme talentuose di alienazione, ma il tuo testuale è ipotesi, è ortodonzia, è …

SOGNO AMERICANO (XVII)

l’hai risvegliata con l’acqua della vita e ora a te piace stare qui, accontentarti di oggetti.  mogli esauste sul fondo di una bolla, zattera che affonda. nascosti tremano di paura i carpentieri. di cosa intendi vivere oggi, cane minore? scorri la prenotazione del viaggio, le norme assicurative, il meme reale, …

SOGNO AMERICANO (XVI)

facile criticare quando le cose non vanno come vorresti. quando hai la faccia a terra c’è qualche problema, agente. gioia dei costruttori dell’interstate, mio principe malinconico. la tua morte nei territori finanziati non ha alcun significato. Tengono i rovi, le custodie dello smartphone, tutto il resto lo bruciano.

SOGNO AMERICANO (XV)

  spero che tu sia con papà su un continente, sul tuo adorato deserto. grattiamo tutte le foto dai distributori, il nostro cuore è a terra. i server non si ricordano di te, eroe. non potrai mai più tornare, non avrai né debiti né unghie. ti seppellisce la terra nell’oceano. …

SOGNO AMERICANO (XIV)

abbondantemente oltre i trenta gradi, qui una variazione delle due squadre affonda due reti per parte. linee sdoppiate laser, un’aura cefalica affianca a due mesi dal parto il primo volume, solo domani in allegato, abbonati. parliamo ad ascoltatori vari in qualità di autori vari. è un regalo di compleanno nella …

SOGNO AMERICANO (VIII)

in mostra la fragilità del mito romantico. stasera si vorrebbe ordinare una pizza ed esprimere vicinanza a chi con coraggio sferra pugni a colpevoli in ciabatte sui treni, nei centri di smistamento postale. il giornalista dice che ci sveglieremo sgomenti, frastornati e di nuovo con coraggio saremo capaci di sopravvivere …

SOGNO AMERICANO (VII)

interno notte. faro spotlight inquadra donna al centro del palcoscenico. donna tiene con due mani un erogatore di candeggina con il logo ben visibile, in forma di sponsor.   donna (monologando con passione): ricordi il divano, i medical drama, gli spilli piantati sotto i palmi e il pianto incontrollabile? già. …

SOGNO AMERICANO (VI)

interno pomeriggio. palcoscenico privo di allestimento, luce naturale, nessun oggetto di scena. donna e uomo nudi, seduti.   uomo (inespressivo): vado in guerra. ci vediamo più tardi. donna: ok. riempi le borracce. (silenzio prolungato). prima devi risciacquarle. uomo: (incomprensibile, impreca) donna: ci sono anche delle fragole. (silenzio prolungato). lasciale lì. …

SOGNO AMERICANO (V)

interno notte. luce di lampada calda. uomo passeggia in solaio. sfondo di pettirossi morti allestiti disordinatamente sul parquet. l’uomo scompare dietro una quinta affrettandosi, vorticando le braccia il più velocemente possibile come se stesse precipitando. nell’angolo a sinistra del proscenio donna anziana solleva una gamba. la muove a sinistra. lentamente. …