SOGNO AMERICANO (IV)
sipario già alzato. interno pomeriggio. attico con vista su fabbrica abbandonata. un ronzio al centro del palcoscenico cresce fino a diventare insopportabile. buio.
sipario già alzato. interno pomeriggio. attico con vista su fabbrica abbandonata. un ronzio al centro del palcoscenico cresce fino a diventare insopportabile. buio.
Infine, diventano vetri, segherie inquinate a capofitto nei boschi, ettari, pluriomicidi impiccati in death valley. Fra poco verseranno gli oceani sottoterra per chilometri, tutto giù, nelle crepe in funzione di abissi. Ficcato nel buco nascosto, tra deserti e segreti di stato, ti raggiungono con l’acqua, il sale e le idee. …
Insieme a docce di filo spinato, arrivano a supporto i missili, in orario preciso, sopraggiungono senza obiezioni, è deciso, la Storia ha deciso: il taglio azzurro del bilocale è la conferma che esistono due porte, una davanti all’altra e un soldato a ogni ingresso. La faccia del primo ricompone i …
Metto tutte le finestre del 1963 nei cataloghi di fotografie. Le incollo dietro ai manifesti che presentano il lato più esposto allo strappo. Dentro c’è una cassetta di sicurezza da cui fuoriescono guanti da mimo. Il magazzino è deserto. La gola è secca, la fabbrica coperta di squame. Negli pneumatici …
…[…]…facciamola finita facciamola semplice facciamola semplice e finita la storia è finita gli alieni che costruiscono piramidi esistono- ci capiamo – anche retrorazzi bruciano i gatti nei campi di grano e fanno cerchi di radiazioni cadendo mi spiego con una lunga perifrasi – quelli che fanno calcoli astronomici presunti …
Una splendida impossibilità. Ricevo dal treno stimoli che gli studiosi chiamano affordances: maniglie, tirare, spingere premere allontanarsi da persone sospette. Il vagone stupra l’iniziativa. Una splendida, fulgida impossibilita. Nel muoversi, nel trovare senso alle conversazioni, le parole non superano la barriera degli auricolari. Forbidden. Si apprezzano, palpeggiandosi, i tubi in …
La politica della Sorice Edizioni SpA è molto rigida, soprattutto nella selezione dei manoscritti. L’autore deve adattarsi alle norme editoriali secondo la regola aurea, denominata: “regola Heikejiens”. La base è il romanzo del 1997 di Carola Heikjiens, scrittrice di noir ad ambientazione scandinava. In breve, il romanzo consiste nella seguente …
Non uno studio attento, ma un interesse vago. Le siepi aghiformi nascondono le case. Il mio conforto troppo poco abituato alle catene, sfugge. Ruota nei tornado sugli Arkansas e sui concerti in piazza. Tutto si solleva, come una mandorla. Il santo guarda e ammonisce dall’ogiva della sua nicchia. Ha fatto …
Scrivo allineato ai bordi. Guardami. Aspettiamo. Facciamolo insieme. L’ispirazione. Arriverà, dice che basta scrivere poi arriva. Abbi fede. Fare le azioni aiuta l’ispirazione. Comprare. L’importante è allinearsi. Sono allineato. Scrivo. Mi viene in mente una volta. Sentimi un po’. Siediti. A cosa serve? La scrittura è ipotetica. C’è. Buona osservazione …
Sull’A8 Milano-Laghi c’è una gigantografia della carriera. Ha i piedi scalzi, anneriti e sembra avere certamente più di due teste e non meno di quattro. La carriera è grande, è visibile dalla Svizzera e mi pare ci fosse un foglio illustrativo. Perduto il peluche sul punto più alto della carriera, …