ACQUA DAVANTI E VENTO DIETRO

Genbraio. 2.    Per lunghi, piacevolmente lunghi, giorni, tanti, non so più quanti, ne ho perso il conto, mia unica, fidata compagna è stata ed è tuttora la mia ombra, timida sì, a volte tremolante, ma col passar del tempo sempre più risoluta ad averla vinta sull’appiccicosa penombra azzurrina che dall’alba …

ACQUA DAVANTI E VENTO DIETRO

Genbraio 1.6. Rieccoli!!! Là, alla mia sinistra! In ombra, sotto i cappellacci neri, i tre visi contratti in una identica, paonazza smorfia di muta rabbia. Corrono fianco a fianco dietro le bocche piene di piombo dei loro fucili spianati verso di me già fuori tiro. Torvamente ingobbiti dai pesanti cappotti …

ACQUA DAVANTI E VENTO DIETRO

Genbraio 1.5. Già di per se procedere nell’acqua che ti arriva fin sopra i ginocchi non è per nulla facile. La cosa a lungo andare può risultare particolarmente stancante. Immaginate allora quanto può diventare avvilente se ad ogni passo si deve anche fare attenzione a non scivolare sui sassacci disseminati …

ACQUA DAVANTI E VENTO DIETRO

Genbraio 1.4.    La piena, imprevedibile quanto impressionante, mi sorprende molto più a valle giusto quando, acquisito un considerevole vantaggio sui miei inseguitori – mi è venuto il torcicollo a forza di voltarmi indietro -, smetto di remare  per concedermi appenappena un minutino di riposo. Ormai in balìa della corrente, la …

ACQUA DAVANTI E VENTO DIETRO

Genbraio 1.3. … Qualche chilometro più tardi, quando il paesaggio ha bruscamente smesso di scorrermi ai fianchi e la strada davanti a me è scomparsa inghiottita ’sanasana’ da macigni rosicchiati e con metodo dalla cieca furia congiunta di tutti gli elementi atmosferici mi sono sentito mancare. “Franati”, mi dico, forse …

ACQUA DAVANTI E VENTO DIETRO

Genbraio 1.2. Neanche a farlo apposta, in questo preciso istante, come vomitati dal verde fagocitante di una macchia di sommacco giunta alla chetichella fin sull’argine, ben tre loschi figuri – buzzurri a giudicare dall’abbiglio caratteristico e dall’incedere tipico di chi è solito portare ai piedi grossi scarponi quasi sempre appesantiti …

ACQUA DAVANTI E VENTO DIETRO.

                                 II    “E’ arrivato l’inverno. Sono finite le feste ed i cappelli. Adesso le signore e le signorine belle non po- tranno più tutte solesolette ancheggiare per le vie del paese” Ma grand-mére. Genbraio. 1. …

ACQUA DAVANTI E VENTO DIETRO

   Divembre. 4.4. Dopo notti e notti e notti in sterminate pianure acquitrinose, impillaccherato, giungo alla guida di una traballante carretta trainata da un asino giuda e scorreggione in una ridente cittadina. Ridente poi! Ma per cosa, se ad attendermi nella piazza principale c’è una nutrita schiera di immusoniti paesanotti …

ACQUA DAVANTI E VENTO DIETRO

   Divembre. 4.3.    Di punto in bianco, la cinepresa smette di cicalare. E’ in questo preciso istante che, preannunciato da sordidi – talmente sordidi da non darmi neppure il tempo di contrastarli – sconvolgimenti mioclonici, sopraggiunge al galoppo l’odiato Ronzio che precede di un nonnulla l’inevitabile caduta nel centro del mai …

ACQUA DAVANTI E VENTO DIETRO

   Divembre. 4.2.    Tranciate di netto con un colpo solo da scuri affilatissime, milleuna permalose gomene ora   pencolano pigre dalle rugginose ringhiere dei balconi. Un solo istante dopo, il suono sprezzante di una sirena stimola la sfaccendata, sterile curiosità paesana: finalmente, era ora!, il transatlantico alla fonda da una decina d’anni …