DIARIO DELLA VACANZA (16)

16042024 Oggi provo a immaginare le ore 18.00 di domani e ci riesco benissimo. Sarò seduta su questa stessa sedia, di tanto in tanto alzerò la testa dalla tastiera per guardare il pino che arriva fino alla mia finestra. Metterò alla prova il mio estro creativo senza crederci troppo, il …

DIARIO DELLA VACANZA (15)

15042024 Le 18.00, l’ora degli aperitivi, delle presentazioni di libri, dei vernissage e dei finissage, degli incontri letterari, delle visite in ospedale. Tutto succede alle 18.00 e non possiamo essere ovunque. Allora, un’ansia sottile si mescola alle ombre della sera che, pietose, ci consolano per la mancata ubiquità.

DIARIO DELLA VACANZA (14)

31032024 Molti anni fa pensavo che fosse un difetto essere una “testa parlante”, volevo essere un corpo muto e guizzante. Sentivo il peso della testa sulle spalle. Più tardi venne l’età della danza e della liberazione delle membra silenziose, dopo due gravidanze e una decina di crisi esistenziali. La solitudine …

DIARIO DELLA VACANZA (13)

29032024 Dopo quarantanove anni, il 29 marzo, data della nascita e della morte di mio padre, torna a coincidere con il venerdì santo, giorno della morte di mia madre e di Gesù Cristo. Coincidenza al cubo. Ho la sensazione che si tratti di un messaggio in codice nefasto; dopo che …

DIARIO DELLA VACANZA (12)

231123 Come John Keats e tanti altri, cerco uno stile impersonale. Quando scrivo mi nascondo nel tappo della biro o nel tasto canc del computer. Oggi voglio dare libero sfogo alla mia persona. Ho da poco scoperto l’amarezza degli acciacchi irreversibili: l’osteopenia che potrebbe diventare osteoporosi, l’artrosi cervicale che potrebbe …

DIARIO DELLA VACANZA (11)

121123 Faticoso avere un diario. A volte le parole cominciano a fluire appena mi affaccio alla pagina. Altre volte, ma più di rado, so già cosa scrivere. Altre volte credo di saperlo. Stavolta, l’impulso di aprire il file è legato all’umore. Avvilimento grigio atmosferico corrispondente a confusione interna. Si dice …

DIARIO DELLA VACANZA (10)

080923 È di nuovo buio alle 18.00. Ho cambiato mestiere: adesso scrivo frasi da stampare sui biglietti di auguri ma al momento l’unica cosa che mi sento di augurare è di ritrovare presto la via o di perderla una volta per tutte. Sono successe catastrofi e l’umore è peggiorato (anche …

DIARIO DELLA VACANZA (9)

210623 É di nuovo estate. In montagna il silenzio delle sei di sera è più zitto del silenzio delle sei di mattina. Forse perché della fatal quiete? Oppure perché anche gli uccelli, il vento e i serpenti innocui del bosco sono più stanchi a quest’ora del giorno. Oppure perché le …

DIARIO DELLA VACANZA (8)

18092022 Che bel cielo! Le strade percorribili non portano in luoghi sicuri e il vento della sera minaccia pioggia d’aghi. Le pozzanghere d’acqua grigia riflettono torri d’avorio smozzicate e le mille identità in cerca di agnizione piombano nella botola drammatica del mancato finale. Che bel cielo però! Gli orizzonti del …

DIARIO DELLA VACANZA (7)

08092022 Le ore 18.00 al mare sono diverse. Al mare tempo perso e tempo perduto si ritrovano nel box doccia. La doccia della sera è un classico di tutti i tempi: la doccia dopo il mare. La faccio a casa o la faccio in spiaggia? Quasi quasi preferisco la doccia …