STANZA 301

quando appendi per mano tuo figlio e strofini ad una ad una le ossa quando stendi piano i suoi vestiti e l’immergi nella vasca senza gocciolare somiglia al bianco delle conchiglie il tuo giro di perle.       (da MR .ME, Arcipelago itaca Edizioni, 2022)

STANZA 229

ad ogni stazione da ragazzo aprivo le finestre per fumare una sigaretta o per stringere la mano di chi mi lasciava andare o mi aspettava. era lo stesso. adesso le finestre dei treni sono chiuse. è vietato fumare dire ciao addio arrivederci. è lo stesso. alcuni fanno caso alla tua …

STANZA 227

mia madre vuole le sue foto di carta sul telefonino. mi dice, vorrei guardarle spesso. prendile dal cassetto e sistemale sul tavolo, le dico come stessi apparecchiando per i nonni gli zii i nipoti. metti papà a capotavola perché è l’uomo di casa metti la nonna accanto al marito perché …

STANZA 225

a mia nonna piaceva il cinema italiano e una sera di Capodanno si è vista esplodere in un film di Monicelli. della sua morte ne ha sentito parlare al telegiornale e mio nonno piangeva in una di quelle telenovelas con Veronica Castro. el tiempo no para e questa sera sono …

STANZA 223

quando afferra la sua tazza di caffè questa donna è riflessa nell’inizio di un sorriso. nessuno la osserva tuffarsi e quando se ne va non si può dire che sia stata qui.     (da MR .ME, Arcipelago itaca Edizioni, 2022)

STANZA 221

mio fratello ha i miei anni e mi prende per mano e mi dice, sono più grande di te come l’erba alta un dito. non gli credo e strappo via tutta l’erba scavo un buco profondo ci metto i piedi dentro. e lui mi pianta e mi dice, sei più …

STANZA 215

tu che una goccia di sangue credi sia la presenza di qualcuno che non sai rintracciare ripercorri il giorno all’indietro fino a quelle arterie con lo stupore il dolore e lo spreco che l’errore l’omicidio sia forse un colore l’inizio la macchia scura la parola la fragilità la velocità di …

STANZA 211

ho scelto la stanza della prima volta quella con la poltrona rotta al secondo piano. per la carta da parati e la vasca da bagno non vale una sega. per il modo in cui l’ha guardata invece ho salvato il suo numero in rubrica.       (da MR .ME, …

STANZA 207

senti quello che ti pare piccola. io farei così. sei così rock mentre fai la stronza che il tuo corpo sorride alla morte. è così jazz la tua sigaretta spenta nel caffè mentre lanci un bacio fumo e mi sfiori con le dita giuste. mi fai sentire così soul ma …

STANZA 205

c’è un padre se vuoi dappertutto sul sedile di un’auto quando prende il suo volante giocattolo e scorre via di nascosto in una città di altri padri che attraversano il mondo con la schiuma da barba sul collo e le dita di uccello che acciuffano il cielo. c’è un padre …