da ISUOI, 4

mito e cinismo sotto un cielo bianco una luce appropriata alla catastrofe un pascolo lunare dopo i lupi ecco la fioraia costei mi attraversa i pensieri come un giocattolo rotto

da ISUOI, 3

il pensiero non mi basta o bionda domestica. parlando con te dirò che mi hai sciolto l’amaro del cuore a dormire con me. a dormire si fa per dire a riconoscersi nel freddo stellato. mi piace vederti andare in giro con le tue sciarpe colorate incontrare le luci della sera. …

da ISUOI, 2

variazioni-amazzonia stamattina (:) accontèntati di ascoltare la voce di un caffè senza zucchero. alla mia età le giornate saltano agili dentro i vuoti-di-memoria. rimane un vuoto un motivo senza motivo un salto immortale.  

da ISUOI, 1

parte veloce sulle rime sbandate un treno perso d’amore strano come il lago salato ah che ritmo feroce dolce principe senza soldi senza soldi senza soldi senza soldi senza soldi     (ISUOI, Mariarosa Di Marco e Costantino Chillura, Perap edizioni, 1991)

MICHAUX e altre cose (94-95)

8 chiudo un occhio – sputacchio. me la rido di me – così imparo. ecco qui l’ennesima domenica. noiosa come una guida pratica. nell’acquaio le posate parolttano di pioggia di carrozze e di conventi. a che servono la schiuma e le bugie? e che servono le pagaie? io sono uno …

MICHAUX e altre cose (94-95)

6 la pioggia che scivola nella memoria o sul silenzio pericolante del presagio è la stessa che scendeva, impazzita sullo sguardo ammorbato dell’attesa le lacrime di una primavera perduta sui vetri incrinati di quella finestra chiusa

MICHAUX e altre cose (94-95)

5 padri di carta accartocciati nella pigrizia del lavandino le voci scritte l’hanno fatta a mollo. le parole sono piene di cadaveri prima di romperle sappiatelo  

MICHAUX e altre cose (94-95)

4 la forbice sanguina aggrappata al dito più tagliente in anticamera la pozzanghera si arrampica sullo specchio sul gregge che bela nel sorriso sulla fronte per un pelo c’è un apostrofo mi dia retta?! una voce si chiude lui è strabico nel latte nelle lacrime inciampa sulle sagome degli uccisi …

MICHAUX e altre cose (94-95)

3   nevicava paglia sulla luna storta. petali astratti sul sedentario bendato. e i biscotti pizzicati gli mordevano la lingua. pezzetti assaggiati di vecchi paesaggi zoppicavano abbracciati ad oggetti svitati.