LA FINZIONE

Due sdraio guardano la valle Al di là l’orizzonte biancastro Tra l’azzurro del mare e il celeste del cielo Osservato osserva Al tramonto una sdraio viene occupata Parla con la persona assente che non occupa l’altra sdraio Discutono di tutto su tutto Programmano il quotidiano Stanno solo in ascolto Disegnano …

LA VERITA’ DIETRO UN’IDEA

La verità dietro un’idea Un corpo che avanza Vola elegante leggero Le tante teste si nutrono d’aria La fendono Il proiettile in canna Spunta la ciocca di capelli Il corpo danzando avanza Abbandona le teste alla rivalità Marciare su tempi non maturi Sacrificarsi all’amore Che puntina l’equilibrio del passo

HO GRAFFIATO IL MURO

Ho graffiato il muro mangiato le mie impronte venduto la stima di me stessa riguadagnato l’amore giocava a nascondino ho sfogliato fili d’erba                       fili di capelli                       fili di …

L’UNICA CERTEZZA

Lo scirocco appende il mare Un quadro scorniciato Compiaciuto della postazione privilegiata Immobile La vegetazione atterrata Fustigata come un cane rimproverato Che acquattato aspetta il volo dell’ira Prima di drizzare le orecchie La paura è l’unica certezza

SENZA TRAGUARDO

L’erba battuta dal vento Insegue l’erba Non riesci a stabilire Quale erba taglia il traguardo Se vai controvento Non riesci a stabilire Quale erba si fa inseguire dall’erba L’erba si insegue Senza traguardo

QUEI DUE GIOVANI

Quei due giovani immersi in una chiocciola di parole belli pensosi arroganti li tratteggio si sfumano come mandorli in primavera ora non so quale chiocciola stiano tessendo sono sempre belli e ridono scheggiando i colori quei due giovani chiaroscurano ustionano la nostra memoria

IL PASSO

Sui marciapiedi I piedi si rincorrono Rincorrono quadrati rettangoli Si calpestano sul punto Si soffermano indecisi Riprendono corrucciati il passo Che riprende il quadrato Originando il rettangolo Il triangolo dietro l’angolo Aspetta

QUALCOSA DA SFOGLIARE

Una rivista Un libro Le mani un mappamondo di macchie Sfumature di paesi diversi Quelle mani “antiche”  sfogliano Sfogliano il libro A due tre pagine a volta La donna non segue il filo del racconto Segue le immagini della parola scritta A voce alta -Bella, vestito bianco con pois neri …

TROVARE L’ALBA

Il dolore del cervello Trovare l’alba nella irrealtà della vita reale Nei luoghi di novembre Nei riverberi attaccati all’anca Procedendo lentamente Fingendo di appoggiarsi A qualcosa a qualcuno All’aria tersa dell’estate Bevendo acqua dalle mani Inoltrandosi tra i giovani raggi del canneto Per isolare il dolore L’ebbe in dono al …

PERDE PEZZI 2

Realtà negate Nessun sogno da condividere Nessuna carezza Nessuna mano rifugio Le lunette pezzi mancanti Porte chiuse in assenza d’aria Parole senza voce “Song of India” implode                                               …