SOLO UN ONESTO FAZZOLETTO

Un onesto fazzoletto Di carta Umanizzato dall’uso Sotto il piede Una collinetta imberbe Senza fili d’erba Né papaveri Solo un onesto fazzoletto Schiacciato dopo avere assolto Condannato a un cielo di cuoio

TANTI DI OGGI

Odore di sparizione Dentifricio assente Spazzolino cariato Asciugamano unto Pavimento erboso di capelli Perso tutto Soggiace ai marciapiedi Alle cacche dei cani La pancia riposa Le pietre gli corrono incontro Non ricorda né sa di essere uno A volte un panino A volte un bambino che corre e cade Si …

UN POSTO IN UN POSTO

      Un posto Dove le cose non cambiano mai Correva correva correva sempre Prendeva portava lasciava Lasciava correndo correndo Faceva rifaceva Presto presto urlava correndo Parlava parlava Risparmiava parole parlando correndo Risparmiava congiunzioni vocali consonanti Li mangiava di corsa Non abbracciava le persone Ma il gesto Non baciava …

BRATTEA

Lui vuole che lei urli Lei urla Lui vuole che lei lo lecchi Lei lo lecca Lui vuole che lei scavalchi i cornicioni Lei li scavalca Lui vuole che canti come gli uccelli Lei canta come gli uccelli Lui vuole che leviti agile e flessuosa Lei gli levita a pelo …

FATTI

guardo mangio bevo immagini erosioni macchie città campagna mare musica televisione computer paesi montagne rughe sale pioggia vento a chili stanchezza noia uggiarella leggere fare scrivere disfare facce animali parole urla ispirare inspirare aspirare arte libro padella acqua ascoltare le gocce finire la giornata stracciati trascinati strascicati fatti

QUAL’E’ LA STRADA PER

Scendi alla stazione di Come sei finita lì Qual’è la strada per Qual’è il sogno che ti Perché dimentichi di Perché perdi le Così vogliono Così vorrebbero Puoi ridiscendere Puoi scivolare Anche cadere Con brio

NE’ ACQUA NE’ SAPONI

Dovessi perdermi Né acqua né saponi Lubrificanti Capelli unti Pelle disintegrata Custodita da vestiti disintegrati Unghie nere Nuovi odori promettenti Odori della solitudine Dovessi perdermi Saprei ritrovarmi

UNA SERRATURA AL VENTO

Vortica in testa Intrica i capelli Offusca l’ovale delle facce Scompare nuda tra rami e alberi Curiosa tra le gemme Impazza tocca Disegna natiche in movimento Si insinua nelle narici nelle orecchie Scompone flussi nel cervello Una mano penetra la sua natura estrema Una serratura al vento

METTI IN ORDINE L’ORDINE

Metti in ordine l’ordine Il premier il vice il segretario La rastrelliera luccica I granelli di polvere fugati Tutti Il silenzio singulta Pariglia con un fischiettio annoiato Stanco Poi rimasugli dettagli Privati del dettaglio Il nodo scorre Sul silenzio padrone Libero Sorveglia il cadavere

DALLANELLA

Uscire dalla cerchia Dalla fotografia della fotografia Della gallina che becca Dalla bambola di pezza Tra le ovaiole all’aria aperta