LA FORMA DISFA LA LUCE

vacuisti e pienisti   la forma disfa la luce soffia questa carta ed è oscura come un piccolo sonno una simulazione di morte o discontinuità come interruzione un assurdo come sui palchi del cervo un bestiale giardino pensile     da Tirrenide (Anterem, 2020) su autorizzazione dell’Autrice

LA FORMA NELLO SPAZIO

la forma nello spazio è pur sempre distanza e pure luogo e lì si toccano e c’è nell’intero di chi è solo una misura di prosa che qui non c’è non c’è racconto non dirsi ma essere che va verso un altro intero per contraddirsi dirsi contro e dunque forma …

DARE FORMA E POI

l’occhio la riserva di intuizioni liquide e l’altra nell’occhio mi naviga un’intera prateria dare forma e poi rimettere le mani in pasta e recreare un’altra forma prossima all’infanzia della precedente e precederla in un cerchio un ciclo due anzi un triciclo o l’uroboro       da Tirrenide (Anterem, 2020) …

VISIONE

I precipizio   In avanti l’accecamento accadere a precipizio, cædere prima o ritrarsi o è lo stesso qui non c’è scritto niente.     II precipizio   Non conosce l’orlo cade prima una poi l’altra visione se è ancora visione se è ancora veggente   la rivoltosa sull’orlo se è …

MEZZELUNE

I indizio   Lascia almeno una sbavatura ma niente tra mezzelune e collo niente. Solo il minuto esangue dall’anima alla testa e danza attorno alla testa   il nemico danza attorno a sé. E un ciglio è un ciglio: nulla da leggere nulla da dire. Una civile decapitazione esangue. Non …

SPECCHIO

se aggiunge male al male non starà poi così male   I guado   ora accade l’ordine ora cada defalchi l’errore la parola data, d’amore ora si taccia     II guado   dovresti procurarti il male procurarle un filo di lame obliquo rispetto all’asse per obliare i dubbi accelerare …

da TIRRENIDE

il ponte modulante non conduce e sbarra la strada la scelta è sempre non averla e la forma non averla già in mente anzi in mente non avere proprio niente luogo dell’intuizione dell’interruzione e nessuna traccia indizio interruttore lingua la forma è il corpo del pensiero il siero che il …

IL MOSTRO

dentro il nicchio di ulivo preservate il sacro corpo da sacrilegi vari e i rimanenti murate la nicchia per pietà e rispetto muratele il petto urlano i muti e i muti seni e l’altre cose indicano dove scavare e finirà l’ossigeno etcetera e il lume e la targhetta d’argento giurerà …

TIRRENIDE – 2° migrazione

Non smettere di tornare indietro, all’altra metà la camicia rossa di parricida e le teste mozze schiaffeggiate dal boia senza dignità continuano a sorgere tra le cosce dell’affusto, a poggiare le bocche di fuoco alla morte, continuano a morire a metà dell’armilla su coordinate altazimutali, sull’astro.   da Ophrys (Anterem, 2017) su …

TIRRENIDE – 1° migrazione

C’è un lotto di specie in comune con l’Africa: le migrazioni forse l’abbassamento del mare l’estinzione della fauna calda. Nella provincia tirrenica non essere essere relazionale non tessere tessere sociali non morirsi imbrancato.     da Ophrys (Anterem, 2017) su autorizzazione dell’Autrice