CAFFE’ – n.38

ti ho detto per vent’anni un caffè lungomacchiatofreddo. Sono uscito per vent’anni di casa per dirti questo. Non avevo nient’altro da dirti. Dopo vent’anni, Azim l’arabo occhioperlaceo mi offre oggi il tuo orecchio candito. Mentre bevo il caffè. E sento il mare, nel caffè. E i colori. Portami Azim l’arabo …

KIREJI – n.9

il fuji oggi   *     sordo – piccare di campana   *     nomignoli- tre pesci   *     un tale                 kireji o “carattere che taglia” è un componente del haiku. non ha un significato a sé stante …

TESTA DI UCCELLO LOTTA CON IL MORTO

Le volte in cui i fratelli Karamazov decidono di discendere in loro stessi sono perlopiù quelle giornate in cui il termometro segna le minime stagionali. E’ proprio in quei pomeriggi insopportabili – nell’ora tra la seconda e la terza – che ognuno  precipita nello spazio più profondo che uomo possa …

HO GIOIELLI DI CARTA ALLA PERIFERIA DEI FIUMI

Ho gioielli di carta alla periferia dei fiumi e una collana rosso ciliegia alla mia corte tutto è parallelo – quasi notte – quasi alba quasi idea o memoria d’oriente forse l’altra parte del mondo è una cascata di metastasi – tra le pagine la luna d’agosto   (da Quintessenza …

TRANSIZIONI – 25

saxofonista di rubra mercedes. riconosco la sedia dallo strappo di luce. sulla ceramica piatta del vano candele. un triciclo è questo percorso. nell’andirivieni di uno stesso paesaggio. di colline stridenti. di rocche tremule di luce la sera. di ritorno lungo le sconnessioni radiali. della strada. radici. goffi urti sui parastinchi. …

da MITOLOGIA DEL CENCIO – n.12

Segugio del tuo pane Le croste orrende, la favella oscura dove la curva si arrende. Su e giù barcolla la foglia Eutanasia del tronco Spoglio soglio di fine. L’arte sfinita del traino Rammenta i colori dei paralumi La parata dei giorni coscienti. Le giostre si allungano impazzite Nelle galere dei …

CASA NATALE

Prima di colazione ho rincorso un pensiero. Un pensiero qualunque, ma da trattare con riguardo e con le buone senza torcere capello. L’ho lasciato curiosare in casa, fuori casa e infine dimenticato nei suoi tempi-bisogni. Sono rimasta sola senza darmene pena; un frutto buono, un caffè, la solita marmellata. Nel …

MEMORIE 01

  Sul nostro matrimonio, oramai trapassato, ciascuno ha i suoi tenaci ricordi, tu hai i tuoi che mai coincidono con i miei e più discutiamo e ci confrontiamo e più i nostri ricordi sono reciprocamente discordi, lontane leggere divergenze appaiono al presente solchi abissali, drammatici iati e diventa così perfettamente …

MI SONO RITRASFORMATA IN LUPO

Mi sono ritrasformata in lupo. La fiamma sulla lingua, il fiore che si aggrega sulla superficie del lago.   Non mi aspettavo di sopravvivere.   Una realtà che deve cambiare. La finestra su una piazza, o qualcosa.