STELLA MADRE

Da ateo qual sono, non credo ai compleanni e neppure all’esistenza dei coniugi Arnolfini. Gioco al gioco del nascondino con la mia invisibile stella madre e non scrivo mai cose come queste.

IMPIANTO

Col suo consenso, nell’occhio di Annagreta hanno impiantato un cristallino telescopico che la rende speciale. Attivando il congegno, lei riesce agevolmente ad allontanare o avvicinare il domani e perciò quando vuole spolvera i mobili del futuro poi torna indietro e si adagia nella culla, dondolata dalla nonna che le racconta …

PISTOLE

Schiuma da barba, pistole, biscotti all’anice, collant rosa: certe cose non hanno bisogno di esistere per essere vere.

MARI AIKAWA

Mari Aikawa è una serpentina ragazza giapponese che lavora come pornostar nel centro commerciale qua vicino. Mentre ancheggia sul palco illuminata da un cono di luce che la rende sgargiante, la ragazza pensa. E pensando le vengono pensieri. Tipo che all’uscita verrà a prenderla sua sorella, che le onde del …

L’ASFALTO È MOLLE

Dalla finestra del piano di sopra buttavano cose, e noi del dodicesimo piano vedevamo precipitare verso il basso mazzi di fiori marci, sacchetti pieni di pannolini usati, chiodi. Qualche volta persino capigliature femminili. Oggi nessuno butta più le sue cose dalla finestra; l’asfalto è molle, ipersensibile, e i rilevatori elettronici …

ADESSO SÌ

Adesso sì che si può spegnere la luce. Chiodi alle mani e ai piedi, abbiamo mangiato, scopato, dormito abbastanza. Il risotto era squisito, mantecato come si deve. Abbiamo visto abbastanza. Sorseggiato lentamente il Barolo immersi nella musica di Bach. Goduto tutte le possibili combinazioni sessuali con le donne più attraenti. …

DEFLAGRAZIONE

Allungo la mano per prendere un libro dallo scaffale e la ritraggo invasa dalle formiche. Al posto del libro c’;è una deflagrazione di scuro; un buio vasto, gelido, senza voce. Riavvolgere il filo e ripensare alla pagina dodici. Ritraggo la mano ed è sporca di sabbia bagnata. Ripensare alla pagina …

D’ALTRA PARTE

Non calpestare gli ubriachi, non bere inchiostro, non spaccare capelli in quattro, non guardare davanti, non guardare indietro, non dire cazzate. D’altra parte: non c’è due senza caffè, abbiamo assistito a un colpo di oscena, l’eccezione conferma la tegola, non esistono più le mezze stazioni. Non me ne importa un …

SIGNORA

Sa di terra e di bosco, quasi di giovane vino rosso o di fiori selvatici, dolce ed asprigno com’è. Me ne offri uno, signora, dicendomi che lo hai raccolto con le tue mani, proprio con le tue manine delicate. I mirtilli sono davvero squisiti e io mi porto alle labbra …

CORONA AZZURRA

Anche stamattina al mio risveglio la corona azzurra del fornello palpita nello scuro. La copro poggiandovi sopra la caffettiera, mentre aspetto che fuori si sciolgano brina e guerra, che il carcere duro abbia fine, che si compia un finale qualsiasi, insomma; anche se è troppo presto, ancora è troppo presto …