TIC TAC

Senti come batte. Senti i clangori che rimbalzano sulle lamiere, gli spari di tosse, le gomme che squittiscono curvando sull’asfalto, i crepiti dello schiaccianoci alla cena di Natale, le pedate sul portone sbarrato, i rantoli altissimi degli aerei da guerra in picchiata sul giardino. Senti i rrrrrrrrrrz delle seghe elettriche …

INVENTARIO DI DOLCISSIME IDIOZIE

Allungare con acqua il detersivo per farlo durare di più. Fotografare una ragazza avvolta nel buio totale. Camminare a piccoli passi per moltiplicare la distanza. Ammazzare il tempo. Prendere a pugni una mosca. Cercare Dio. Insultare una cimice. Ruotare su se stessi. Cercare un punto di vista obbiettivo. Nascondersi dietro …

CONSIGLI A UN GIOVANE INGEGNERE

Costruire montagne clandestine, verbi al trapassato, caseggiati ambulanti, lampadari liquidi. Costruire laghi di zeta. Assiomi rossi. Parlanti Inesistenti.

POI VA

Tutto quello che scrive è invisibile. Poi non va mai a dormire. Stringe forte un braccio. Stringe forte i capelli. Scrive pioggia. Poi va. Scrive pavimento. Poi va. Immerso sino allo scroto nel fiume che scorre adagio, guarda la pianura in lontananza e scrivendo non scrive. Hai sentito stanotte come …

SABATO

Oggi che è sabato Annastefanella non esiste. È andata dal parrucchiere a farsi bionda, poi è passata dal fidanzato ed hanno scopato per due ore, prima di tornare a casa ha fatto una piccola spesa al Tesco comprando qualche verdurina e un po’ di cheddar. La sera aperitivo con le …

STRALCI DI MAIL DA FRANCESCO AD ALFONSO 3

STRALCI  DI MAIL da Francesco ad Alfonso (2013 – 2019)   caro al, da qualche mese ho una bella agenta letterario, ma ben due corpose raccolte restano ancora nascoste nel suo seno leggendario. i migliori e meno efferati complimenti hanno questo tenore comunicativo: scrivi come un pazzo, sei impubblicabile. dovrò …

STRALCI DI MAIL DA FRANCESCO AD ALFONSO 2

STRALCI DI MAIL da Francesco ad Alfonso (2008) Nca comu finiu. finiu bonu. la signora ci l’avissi aviri avuto u ‘bruoru. W L’Immaginazione. I la vostra monstra, comu finiu? Scappu picchì a me mugghieri maria ci stannu accumunciannu i dulura. Cicciu Sarbaturi (3 marzo 2008) cioè: l’aereoplano di carta di libri …

STRALCI DI MAIL DA FRANCESCO AD ALFONSO

STRALCI DI MAIL da Francesco ad Alfonso (2007)   Mi torna in mente un tizio si chiamava Arthur Bond che aveva un verme in una coscia. Questo per anni e anni, se l’era preso nelle paludi della Lousiana quando da giovane ci lavorava, nelle paludi. Se l’era portato appresso per …

IN GARAGE

Grazie a certe palpebre artificiali che mi hanno impiantato, posso non vedere quello che gli altri vedono. In garage ho trovato una lametta e sette pezzi di spago. Qualcuno con la lametta ha fatto a pezzi lo spago. Esploro il sottosuolo, vado in Istria. Compio la mia orbita intorno al …

RISCHI

Per eludere la sorveglianza ti toccherà camminare a testa in giù, i piedi ben saldi al soffitto. Infilandoti negli interstizi fra un atomo e l’altro attraverserai le pareti e potrai scappare. Fuggire dall’Eden è sempre un rischio, ma bisogna tentare. Anche fotografare la luna è sempre un rischio. Per respirare …