CORONA AZZURRA

Anche stamattina al mio risveglio la corona azzurra del fornello palpita nello scuro. La copro poggiandovi sopra la caffettiera, mentre aspetto che fuori si sciolgano brina e guerra, che il carcere duro abbia fine, che si compia un finale qualsiasi, insomma; anche se è troppo presto, ancora è troppo presto …

SORDITÀ

Come tutti i sordi, io vedo con le mani. Scrivo con gli occhi, respiro con le gambe.

IORI KOGAWA

Stanno portando al patibolo l’uomo che predicava la pluralità dei mondi. È quasi l’alba e poco più in là due ragazzi seduti su una panchina giocano col cellulare senza dirsi niente. Intanto Iori Kogawa, nivea pornostar giapponese, dentini aguzzi da toporagno, ha finito il suo lavoro e va a farsi …

REGOLAMENTO CONDOMINIALE

Vietato mangiare stuzzicadenti, vietato pisciare nei cessi, vietato dare lezioni di matematica all’inquilina del terzo piano, vietato farsi pugnalare negli ascensori, vietato spogliarsi se si è già nudi, vietato respirare in pubblico, vietato spaccare il pianoforte della signora Annaguendalina, vietato partecipare alle riunioni indette dall’Amministratore, vietato bere sassi, vietato cavalcare …

INVENTARIO

Cuccioli di pupille. Un divano muto. Un bambino che saltella di gioia davanti a un albero di Natale pieno di artigli. Un calciatore cieco. Un gatto in scatola che insegue uccellini. Cuccioli di pupille. Piccole verità accartocciate nel burro. Un bacio.

CERTI OCCHIALI

Portava certi occhiali con i quali assisteva allo scorrere del tempo, studiava Lacan, Adorno, Stirner, offriva da bere, ma non cantava mai, anche se avrebbe potuto cantare tutte le canzoni del mondo. Alla lavagna disegnava triangoli elegantissimi. Poi arrivò la dodicesima detonazione, la valle risuonava. Scrissero che non era vero.

LANCETTE

C’è un orologio da taschino, di quelli col quadrante decorato a microscopici fiorami dipinti a mano e punteggiato di madreperle, ormai rotto, che abita in questa casa dai tempi dei più antichi antenati. Questo orologio non sa dire una sola parola di conforto neppure se lo guardi all’ora prestabilita, cioè …

FAME

Il mio amico e io andavamo per i campi sul suo vecchio scooter, io dietro e lui davanti, ma a un certo punto lo scooter si inceppò e il motore si spense. Continuammo traballando per un po’ su una lieve discesa a motore spento, ma alla fine dovemmo fermarci. “Che …

NEL PIAZZALE

Appuntamento a metà nottata nel piazzale degli autobus. A quell’ora non c’è nessuno. Esci di casa senza sbattere la porta, cammina piano. Senti che silenzio? Tu porta il martello pneumatico, io porto la cesta con le anguille vive. A quell’ora, con ‘sto freddo poi, non c’è proprio nessuno nel piazzale, …

LAVARSI I DENTI

Ogni volta che si attraversa il ponte si cambia. Si parte secchi come lucertole e si arriva grassi come rospi. Si parte biondi e si arriva neri e ricciuti. Uno è partito vestito da ammiraglio ed è arrivato vestito da sposa. Si parte col fucile in spalla e si arriva …