NEL TEMPO DI UN RESPIRO

la mattina assolata di gennaio luccicano i portanti di metallo della ferrovia i lampioni luccica il dorso delle mucche una stalla lungo la ferrovia che non avevo mai notato luccica il tevere biondo le foglie verdi tremolanti i sassi sul campo arato pulito e il bisogno di dirtelo una volta …

A PLUM VILLAGE

La pace non è un luogo è un’improvvisazione la ciabattella lasciata sulle scale   Tra le immagini passanti dell’orrore il ricordo di un film a lieto fine   Le chiacchiere leggere di notte tra uomini in lontananza nel giardino   Dopo la cerimonia il tempio vuoto e qualcuno che pulisce …

CREDEVO FOSSE UNA STORIA SBAGLIATA

Non ho contanti ma ho un capitale, la penna-ricordo che funziona. Nella luce bianca e la connessione che ci fa fratelli nel consumo, la ragazza guarda un momento nel riflesso del vetro. Restiamo uniti, restiamo dis – sperati, speranze di qualcun altro.  Noi, attori in cerca di relax. La chitarra …

TUTTO QUELLO CHE ABBIAMO FATTO

tutto quello che abbiamo fatto è stato inverno   era novembre e aveva una coppia d’occhi da dietro un vetro e scarpe nuove su un suolo di plastica e tutto era nuovo, tutto era sguardo   era dicembre e aveva dei ginocchi sul legno di preghiera noi e vesti bianche …

IL RACCOGLITORE

In ufficio è spuntato un vecchio raccoglitore vuoto, stava lì da molti anni, è diviso in scomparti e ogni scomparto conteneva un plico, una cartella. Adesso è vuoto, credo da parecchio tempo. La cosa che colpisce sono i segni che le cartelle hanno fatto sui cartoni rigidi,  per la presenza …

FINE DEL VIAGGIO

nell’alba del pomeriggio gli occhi sbattono al chiarore cieco la vecchia sul ponte di luce grida stupore al piccolo amico che ha preso in bocca una pietra la povera pietra della felicità l’erbaccia splende sul muro di minuscoli spicchi azzurri a fiorire altre erbe altri muri il battere d’ali del …

DOPO LA SERATA DI PRESENTAZIONE (1)

ci avviamo al senza-luce, che comprende tutto   col neutro si fanno i colori col neutro si puliscono le mani bianco e nero non fanno il colore nero su bianco asciuga   non si può raccontare un tramonto le rughe sono cariche di brama   sbatto tra i panni stesi …

IL PRINCIPE ANDREA

Il principe Andrea di Tolstoj, dopo essere stato ferito rivede tutto il senso della vita, valori e aspettative, in un attimo. La sua vita a trent’anni non era finita, e quando sarà, sarà. Quella quercia ferma, secolare, stante, pure ogni primavera germogliava, e aveva bisogno delle primavere o più precisamente …

WALK WITH ME

uccelli femmina sul ponte bianco gridano monotone la sera terrestre canto di grilli riempie il cratere da quattro pezzi di muri un groviglio di facce e storie i mercati generali   passa il treno della metropolitana una ferita luminosa della notte si accende la luce all’ultimo piano   walk with …

FARFA

Fonte in cortile forme umane platani e vento   In bilico sulla vasca dei pesci raccogliete foglie di platano fili di cotone legati ai rami   Cortile quieto l’acqua/movimento rompe gli argini   In bilico sul tronco tagliato le braccia sulla vasca dei pesci frantumano lo specchio   Acqua torbida …