A UN PADRE

  due braccialetti al polso destro, le figliole l’hanno perduto. Spetta a me ricordare. Ma che cosa?   Socrate stasera parla di anarchia. Rispedisce al mittente la domanda. Come può svanire il principio?   Sì, Dio e verità sono ipotesi, che il potere usa per conservarsi Ma come può svanire …

DOPO LA LUNA ROSSA

mi svegliano lamenti di cane come un bambino lasciato solo inciampo tra mille cose estranee, fuori la pallida alba e ricordi di qualcosa che crolla: affetti. solidarietà. resta poco. superfluo, essenziale. una palla rossa mi accoglie al bivio trema. la luna era rossa ma era a metà. i fenomeni accadono, …

WHAT IS IT

dirlo velocemente, come lingua chiede, all’udire di segni della città o di cane dolorosa, o di mio proprio orecchio il suono ultimo   E’ una domanda e resterà per sempre che sono? cos’è segnali percepiti del vivere eccoti al bordo della città, quartieri residenziali, si dice allontanandoti per scelta dal …

IN METRO

  Prende la lingua madre dalla madre Nella luce al neon. Tu guardi La voce ripete il verso ripete lo sforzo La rima è un ponte un passaggio Dalla madre alla figlia a te La straniera   Il non luogo diventa luogo, assoluto L’ovunque sia del tuo risveglio, o riflesso …

ROMA AGOSTO

È vuoti inattesi Eccezioni, sconcertati Petti nudi davanti alla chiesa Un barista versa mezzo bicchiere Chi canta la sua storia senza pudore Chi è assorto ha facce da curriculum Nello spazio vuoto i suonatori hanno maschere di fango gli strumenti suonano chiusi riflessi nel bicchiere di bianco

IN SPIAGGIA

Drappi di tenda, una distesa di cerchi azzurri, ondeggiano al cielo segno sicuro di estate, la permanenza del giorno Bimbe ragazze madri vecchie in catena vitale a lallare giocare chattare,  a raccontarsi e rammemorarsi, si trasmettono la misteriosa certezza, il passo sicuro delle generazioni, il vitale oscuro del grembo Il …

SCENDENDO DAL BUS

nel caldo come una coperta la realtà che mi tiene protetto, anche da uno sguardo con una specie di perfezione sociale, che avevo visto  nuda ieri sera sul web, ma lei non lo sa… è dozzinale ma le darei il prossimo stipendio. Strascico la gamba da matto felice e leggo …

LE FACCE CHE RITORNANO

E’ venuta a trovarmi una mia ex che non vedevo da anni, abbiamo cenato, ho mangiato troppo, l’ho accompagnata in camera e poi sono rimasto solo. Le facce che ritornano sono un modo per misurare il tempo. Che è vivere? Si potrebbe dire un susseguirsi di facce note, amate o …

STANOTTE ALLA STAZIONE

Davo un centesimo a ciascuno, avevo molti centesimi, a un tipo ne ho dati due, perché aveva la voce da cantante. Il mio compagno di caserma era una promessa del punk,  si affannava a morire, ma non a Berlino come voleva. Eh, la promessa che non mantieni ti resta addosso. …

IL FONDO ANTICHI E RARI

  Un rotolo di carte piene di polvere; carte da gioco per i nostri sogni. Tradurre dal sanscrito, conversazioni colte, mani che si muovono a senso, all’africana, alla napoletana. Costruire ponti, di significanti, fragili. Stare a casa nell’ermeneutica, purchè sia sconclusionata… capire Bloom e anche oltre, a Tucci o uno …