CHIUDI GLI OCCHI – 2

Il Nord, la pianura sconfinata, la tua prima destinazione. Eri un ragazzo ma aspettavi già da dieci anni quel momento. Lasciasti il tuo Monastero dall’altra parte del mondo. Era l’ora della Questua, i tuoi compagni ti salutarono. Tua madre ti fece sapere che ti amava, ma non venne a chiederti …

IL QUADERNO DEL POETA

Il mio quaderno da poeta l’ho preso in una libreria in centro, piccola, curiosa ha la carta riciclata e giallina, senza righe la copertina di cartoncino grezzo ruvido colorato tenue a fiori Ci scrivo in orizzontale contro l’uso comune, perchè mi sembra di avere più spazio Una volta al corso …

CHIUDI GLI OCCHI – 1

Chiudi gli occhi e dalla parete di legno della capanna ti compare quel chiarore della mattina, che già avevi dimenticato. Davanti a te le colline hanno già perso l’alone sfocato dell’alba e intorno è bianco lucido. Le gambe non danno l’impulso ad andare come allora, eppure sai che questo è …

IMPERVERSI IN UN GIORNO DI PIOGGIA

  mentre cammino sul sentiero che hai fatto infinite volte e parlo, parlo tu stai in silenzio mentre libero il cane mi dici si, sento la tua voce, mescolata alla pioggia Attraversi questa gioia umida sotto la grotta dove scoprivi, dove scoprivo la tana dei ghiri uppe uppe! e il …

LETTERE D’AMORE TRA RINUNCIANTI, MAI INVIATE

    1 1 maggio notte cose difficili da dire, cose non dette o dette male   Cara Vale Tu hai vissuto tanto e adesso cerchi un altro modo di vita. La coppia, dici tu, non può più essere quello che era: semplice tuffarsi nella vita, nei suoi marasmi senza …

11 TANKA TRA IL LADAKH E VIA SALARIA

Dark indolatino Più scimmie e altri demoni Scappato di casa Va avanti come un mulo Cuore batte spavento   Scie di vento E rughe sulla fronte La mente è spazio Di peccati non fatti Pioggia di monsone   Figlio alla figlia Dove torna, dove sta Che costruisce ora in che …

GIFT OF A SEASIDE PLACE

Gli dà il ritmo lo struscio del ginocchio sul velluto, nel bus in una pausa del desiderio.   Vola con le palline di polistirolo, sbriciolato da ragazzine dispettose, sui piatti in terrazza prima del temporale.   Lo indicano le frecce di luce sul soffitto, in camera dove vai a riposare …

VARANASI

Dove vanno i ragazzi gli uomini a tre o quattro uniti affiatati nella nebbia di polvere in pieno mattino adagio decisi senza borse senza fretta? Guadagnano centimetri gridano tra gli ambulanti i santi i rivoli di piscio   L’oracolo nel suo studio privato parla poco con me ma sorride Vladimir …

SALA D’ATTESA

  Siamo tutti più o meno umani   Si può stare tranquilli Aspettiamo il nostro turno Per entrare a frotte Nella nebbia nella notte   Cento diversi cappelli Secondo il gioco che giochiamo Chi si spulcia chi per dire Sbatte al ginocchio del vicino Chi fa l’ultimo inchino del mattino …

QUINDI NON RICORDO LE COSE IMPORTANTI

Poiché sono importanti non le ricordo   Così ad esempio dire grazie che ci sei gelsomino coi verdi muri al mattino circoscrivi con un abbraccio l’uscita da casa   E alla gentilezza incarnata che segna l ora di uscire la sera col toc toc della coda sulla porta volendo la …