dalla II° PARTE (34)

Miele, cera, farina, saliva, il capino conficcato nel cilindro, la resina che lo sigilla, il cartiglio arrotolato, il fumo in alto trattenuto dal soffitto. Fremono gli oggetti spiati, sotto l’universo che li ignora Tremano le cose spie/D’un altro mondo che ci oppone.

dalla II° PARTE (3)

Quasi tutte le notti lo stilema concavo di un naufragio accoglieva brandelli. Uno ad uno, nel suo sostrato. L’ispessimento non aveva sosta, così ogni fondale era sempre più bisognoso di luogo, tanto che dalla spuma pareva spesso emergere qualcosa. Del resto, a oggi, non esiste una misura che si presti …

dalla I° PARTE (20)

La stroncatura aggiunge una differita ai semi del melo che germogliano complici della clemenza di altri allacciamenti. Nascono abiti dagli orli vivi per Eve esposte a un nuovissimo malaffare. E anche queste cercano il loro precariato a partire da un niente, da un dolore da nulla per mangiarsi adagio e …

dalla I° PARTE (7)

Dire che la bambina non sia intelligente non è esatto. È che in essa non rinveniamo traccia di profondità e se ciò vi appare una considerazione di ordine morale, vi sbagliate. In questa bambina non albeggiano né il bene né il male. Diversa da quanto ci aspettassimo si presenta nella …

dalla I° PARTE

1. L’investigazione sulle dinamiche secondarie di un dispositivo rende tutti un po’ nervosi. Se tacete potete sentire persone che pur chiaramente sforzandosi non riescono a dare l’impressione di appartenere a un gruppo. Persone non disposte a consentirsi un insieme rassegnato a verità sempre più trascurabili.