Cerchincerchio

Calma e rispetto per lo sgomitolar diffuso delle matasse cresciute tra soli e alluvioni, oltre la soglia delle finestre che lo sguardo ha trafitto di punto; sotto i letti dei sogni dispersi a ogni giro di schiena, nei sonni fugaci e rapaci di sentimenti; lungo i tasselli di parquet restaurati …

CURLED UP

  Voici l’écho de la boucle secrète, puis dénouée entre la nuit et l’aube.   Forse è quella linea di schiena a rimanere curvata tra amniotico e spirito, nelle risacche di sonni e decisioni, disegnando il confine della sagoma che ha dato forma alla vita. Lo dice l’impronta lasciata all’origine …

DEEP BLUE

Cartoline piovono dal cielo, contorni netti o smerigliati, trasparenze in colore, solide e malleabili, flussi di linee oblique da risalire fino alla fonte persa dietro alle nuvole, dove l’intersezione tra aria e luce condensa un punto, non un’origine. Scendono come squarci d’abito, festosi e severi, per il carnevale dei sensi …

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C’est une fête des commencements, une danse des rencontres Disse il punto alla virgola di essere stanco di riposare ai margini del discorso, ai confini della frase, là dove il pensiero si compie e la storia finisce Non voglio cadere ed essere già caduto dal principio, rimanendo solo, a descrivere …

Salmantidi

Sentinelle di un passato sbrecciato, abbiamo respirato delle ossa e della polpa, lungo le chele ferite e disusate, spiaggiate dopo l’alta marea. Infanti senza inganni, cresciute eppure antiche, ai primordi siamo tornate, senza il dire dei giorni a venire. Lambire senza suggerire  – dice l’oracolo che ci fece –  ciò …

BENE VELLE

Arriva, poi, con un colpo di click magnetico, il carnevale dei sospetti e delle maschere scollate. Girandole di voci e filanti d’esistenze spese a pensare quel che non va, quel che non è. Perché? Sotto il cappello il cilindro s’infossa ad imbuto e tracanna soluzioni gassose, bolle di costume gemmate …

CATABASI

Ho visto il cielo controcorrente scendere sulla linea di terra, bucare le croste di fango e amoreggiare con le pozzanghere a specchio, Narciso di resistenza dall’alto al basso, sprofondare a imbuto per distillarsi di luce e ossigeno, e fiutare i giorni della profondità, al ritmo oscuro del respiro che è …

FONOSTASI

Entre dans la salle des sons pour enregistrer la voix de la vie   C’è un rumore di forme nell’aria, un suono triangolare che fa diapason al tempo. Come un battito d’ali ricomposte dopo che la fisica le ha aperte per sorreggere il corpo, una poesia geometrica in cui cuore …

LE MENUET

La danse du début perdu, puis retrouvée au creux du ventre du mouvement. Si alzava con il vestito del primo ballo cantato davanti allo specchio smilzo, come la sua forma senza contorni, brumato di note passate in cerchio lungo la linea curva del disco dimenticato sul piatto. Gommato. Come il …

LA DAME

La dame dans les mots de son chapeau Entre les passages oubliés de la mémoire   cresceva di ventre e capelli, tra asole e bottoni, occhi forati per l’innesto di tempi e voci. Si alzava, imponente, legata da vocali di carne lasciate come scampoli di stoffa da chi aveva tagliato …