L’ULTIMA TOMBOLA: 36. La pioggia

La stessa pioggia di giugno che – a rimanervi sotto – cambia. A vent’anni un addio agli orari per il pranzo, alla grammatica del solito (che salta), ai pudori che salutavi nell’eccezionalità della camicia strizzata in strada, in una risata. Oggi, la testa piena di banche, scadenze, offerte tecniche, economiche …

L’ULTIMA TOMBOLA: 41. La presunzione

Un poco è vero. Evidentemente, a un certo punto, dev’esserci stato uno stappo, cioè quell’orecchiar di qua e di là, quel ‘perché lui sì e io no?’, quel fatto di poter avere un’opinione su tutto che ‘perché trattenerla?’, che a qualcuno, a molti, ha dato la sensazione di aver effettivamente …

L’ULTIMA TOMBOLA: 49. L’orgoglio

Senza più seguire la musica dell’orgoglio, fermiamoci un attimo, sediamoci allo stesso tavolo, ovunque noi siamo, ripensiamoci negli occhi, nelle mani che si cercavano e nelle nostre voci, con la mia che suonava quel brano che diceva: io non son stato mai così tanto felice come con te.

EPISODIO 7 / ARCHITETTURE

Le cellule osservano. Curiosa composizione l’uomo, e ognuno si fa il proprio equilibrio. Quello di Johnny, infine, si è realizzato per immersioni: i libri invasi dai sottolineati, dai commenti, dalle matite e dal giallo al fluoro. Il cibo e le sigarette uguale. Figuriamoci il resto. Nel tanto e nel piccolo, …

EPISODIO 6 / UNA COSA BUONA

Anche se imperfette, irriconosciute, casuali le cose buone si prendono, riflette Johnny. Poi ci si rivolge alla ditta Rammèmori per farle, per pareggiarle, metterle in fila e quindi trovar loro un perché.  Ma ora è da intendersi sul buone…     L’irrequiete, la serie

EPISODIO 5 / CERTI SABATI

Ci si affeziona e si diventa un poco parenti con quelle prime ore del sabato, della domenica, quando ancora nessuno se ne accorge. Fa piacere, anche solo il tempo di un ritorno a casa dopo il bar del primo caffè. La testa è lì che nuota e si segue appena …

EPISODIO 4 / DIANE

Se avesse incontrato prima una come lei, come Diane, sì, sarebbe stato diverso. Le avrebbe chiesto di sposarlo, le rivela. Ma lei sarebbe stata troppo intelligente per accettare, ride amaro Johnny.

EPISODIO 3 / IL DEMONE DELL’ARTE

Carol è un’artista. Per lei fare arte è far passare così, come cose normali, di non particolare importanza, attività varie che non si sa bene dove andranno a finire. Ma Carol, nonostante tutto, non può sapere ancora che Johnny…

EPISODIO 2 / GIORNI E ORE

Abbastanza inutili i pomeriggi. Qualcuno propone la doppia ora legale, magari in inverno: una in estate, due nella stagione del freddo, sì. Ma è una parola misteriosa – abbaìno – che cade in centro senza motivo, a rallentare ogni voce. Si giunge allora a una conclusione: cesura del giorno appena …