VECCHIO FIORE – 4

Non che non ne avesse coscienza del tempo che passava e che lisciava gli ingranaggi della memoria, imbiancava i petali e tutto quanto; se ne mortificava un poco, come chi strilla il corpo che se ne va, ma in silenzio. E allora allontanarsene, come prima, nel suo rifugio più int… …

VECCHIO FIORE – 3

  Essere, ogni essere, laddove fosse stato ostile, lo avrebbe visto allontanarsene, non certo colpirlo; ‘lontanarsene dal colpirlo, addirittura, ché il suo colpirlo sarebbe stato uno smontaggio accuratissimo e totale, senza alcun brano ingranato dopo da ritrovare. E non stava bene, per stile, per pudore, da vecchio fiore. E poi …

VECCHIO FIORE – 2

Mai consolidato nulla, lui. Lavorava solo a progetti, progetti e possibilità. Come se vi fosse una voce a dire “consolidare è volgare, ricordati che sei un ospite. E molto, molto momentaneo”. E sulla storia dell’ospite ci fece una vita. Ma il mondo no. E poi sul bene e il male, …

VECCHIO FIORE – 1

L’opera buona è la seconda, quella che ha già detto alla prima “ma dove stai andando?” E quel vecchio fiore, che funzionava da esordio, da mattino e da lunedì per tutte le cose, l’aveva di serie, la seconda. Così, amava saltare quel passaggio. Ingenuamente pensava, forse, che tutti amassero saltare …

HOUSTON ADDIO (BREVE E ROMANTICA STORIA DEI CONTRATTI) / 9.

Il giorno che vi fu la selezione mondiale, si scoprì che l’educazione delle particelle aveva dato buoni risultati, allora perché non proseguire? Il lavoro in quanto tale era stato archiviato, impacchettato in qualche sotterraneo dell’edificio e della mente, la sintesi di un atteggiamento depressivo, piano piano, era passato nei valutatori …

HOUSTON ADDIO (BREVE E ROMANTICA STORIA DEI CONTRATTI) / 8.

Messa in attesa una grappa oltre le 6 per non farsi individuare dal cliente occasionale e grammatico, nel solito posto dove non dovevamo essere, brindammo a noi stessi, in silenzio e tracciati, come si usava nei tempi del ‘non si può fare’.   In effetti, eran sempre stati secoli del …

HOUSTON ADDIO (BREVE E ROMANTICA STORIA DEI CONTRATTI) / 7.

“Non incontreremo più i nostri mobili, in questo nuovo passo circolare e parallelo a ogni cosa, si acceleleranno le altezze con la sola propellenza dei pensieri, senza tuttavia entrare in alcuna porta, non vi sarà più alcun ingresso, né chiavi da dimenticare” – disse in un sorriso l’architetto.   “Io …

HOUSTON ADDIO (BREVE E ROMANTICA STORIA DEI CONTRATTI) / 6.

Un momento: la cosa andò infine a buon fine, tanto da scatenare in lui la voglia di uno pseudonimo che lo tenesse lontano da occhi indiscreti, una sorta di password da cambiare di tanto in tanto per non farsi prendere mai nella sua fuga tra le critiche, a precisione nucleare, …

HOUSTON ADDIO (BREVE E ROMANTICA STORIA DEI CONTRATTI) / 5.

Ma il vulnus, quello più doloroso era – dicevamo – la ‘truffa’, e cioè l’attribuzione della truffa in sede di valutazione: quel che non comprendi, lo giudichi male e duramente, del resto, è legge universale. L’ignoranza, giudica duramente, in effetti. Insomma, vi era il rischio che venticinque anni di lavoro …

HOUSTON ADDIO (BREVE E ROMANTICA STORIA DEI CONTRATTI) / 4.

Si viveva un profondo, asfissiante problema di valutazione. Lì e allora, nel 2020. Di lavoro, di free lance, delle azioni che occorrevano per organizzarlo, delle attività utili, propedeutiche ad esso, di quando poi sarebbe andato a tutta forza, di routine, e della sua valutazione, non poteva certo redigere una manualistica …