L’ULTIMA TOMBOLA: 11. La strada in salita

Il piacere delle strade in salita che curvano, e degli ingressi, solo questo. Poiché no, non esisterà l’errore, non esisterà mai più idea di errore, e l’indulgenza verso sé stessi declassificherà unicamente a dose e mai a un comunque. Sarà ogni cosa di tutto quanto questo l’allineamento desiderato, il no …

L’ULTIMA TOMBOLA: 50. La città

Le passeggiate, l’andamento, il camminare che realizzeranno strade e viali e ragionarii, e infine i locali per una facile facile alba da sorseggio a limitata edizione e a limitatissima mica tanto spesa. Far società sarà questione giovanile, prima che tu prenda la piega dell’impazienza e dell’esperienza. Lì in fondo, intanto, …

L’ULTIMA TOMBOLA: 90. Il Far West

Se riuscirai a piovere e a farti chiaro appena un istante andando indietro, lo avrai veduto spalancare western di giovani e solitari cavalieri affinati in un non tanto focalizzato ‘da’ e in un ugualmente imprecisato ‘dove’, e di sceriffi ad altissimo tonnellaggio di esperienza e non sai di quante ferite …

L’ULTIMA TOMBOLA: 87. Le scadenze

Forse la domenica, quando si va ad infilare nella sua galleria sempre più bassa del pomeriggio, poi del tramonto e poi della cena da saltare, messa lì solo a scandire, fino a spezzare il fiato alla notte ad intervalli di un’ora di sonno, una e mezza di veglia, un’altra di …

L’ULTIMA TOMBOLA: 36. La pioggia

La stessa pioggia di giugno che – a rimanervi sotto – cambia. A vent’anni un addio agli orari per il pranzo, alla grammatica del solito (che salta), ai pudori che salutavi nell’eccezionalità della camicia strizzata in strada, in una risata. Oggi, la testa piena di banche, scadenze, offerte tecniche, economiche …

L’ULTIMA TOMBOLA: 41. La presunzione

Un poco è vero. Evidentemente, a un certo punto, dev’esserci stato uno stappo, cioè quell’orecchiar di qua e di là, quel ‘perché lui sì e io no?’, quel fatto di poter avere un’opinione su tutto che ‘perché trattenerla?’, che a qualcuno, a molti, ha dato la sensazione di aver effettivamente …

L’ULTIMA TOMBOLA: 49. L’orgoglio

Senza più seguire la musica dell’orgoglio, fermiamoci un attimo, sediamoci allo stesso tavolo, ovunque noi siamo, ripensiamoci negli occhi, nelle mani che si cercavano e nelle nostre voci, con la mia che suonava quel brano che diceva: io non son stato mai così tanto felice come con te.

EPISODIO 7 / ARCHITETTURE

Le cellule osservano. Curiosa composizione l’uomo, e ognuno si fa il proprio equilibrio. Quello di Johnny, infine, si è realizzato per immersioni: i libri invasi dai sottolineati, dai commenti, dalle matite e dal giallo al fluoro. Il cibo e le sigarette uguale. Figuriamoci il resto. Nel tanto e nel piccolo, …

EPISODIO 6 / UNA COSA BUONA

Anche se imperfette, irriconosciute, casuali le cose buone si prendono, riflette Johnny. Poi ci si rivolge alla ditta Rammèmori per farle, per pareggiarle, metterle in fila e quindi trovar loro un perché.  Ma ora è da intendersi sul buone…     L’irrequiete, la serie