IL PROFETA DELLE PERIFERIE (2)

Il Profeta delle Periferie chiamò infatti a sé il suo popolo, il popolo delle periferie: cioè la sottohumanità dei ragazzi-topi, dei bambini-talpa, dei fanciulli randagi che accorsero in massa, strisciando fuori dalle discariche malodoranti, dalle bidonvilles nauseabonde, dalle tristi baracche senza porte e senza luce, dagli allucinanti giacigli ai margini …

LUSSO

Prova a scoprirmi a destra di un abbaglio Individuami a sinistra della fosca distopia Cercami al centro esatto di nessundove Cerca di trovarmi al confine dell’inesistente Trovami a sud di un qualsiasi nonluogo Reperiscimi a nord di un punto invisibile Identificami in prossimità dell’evanescente Tanto riconoscermi è ormai un lusso …

IL PROFETA DELLE PERIFERIE (1)

Erano i giorni dell’Angelo Negro e del Diavolo Biondo, gli strani giorni di un anno che la gente aveva molto atteso perché, si diceva, era un anno santo in cui sarebbero accaduti eventi prodigiosi, inattesi. Tutti aspettavano qualcosa, però nessuno sapeva che cosa. Fu in quei giorni che in alcune …

RICORDANDO RICCARDO

                                                  (a R. Reim, 1953-2014)   Ride, rampogna, ricama, riflette, rilegge, rimugina, ride Il ragazzo che incontrava i ragazzi di strada con un cappa d’oro indosso Compagno e coevo che calcolava di fino le traiettorie tra la poesia e l’eros Con la consapevolezza che l’esistenza è una forma d’arte che …

NUDA VITA

Come ricordarsi della nuda vita? Nei Campi i corpi prigionieri non appartengono più a se stessi Appartengono ai carnefici, a chi incarna un Potere insindacabile che governa sulla morte e la post-morte La pelle, la carne residua, le ossa, i denti, i capelli tutto viene riusato, riciclato, riadoperato Dopo i …

NEGATIVO/POSITIVO

Su un punto mi pare che io e lui concordiamo: che la visione del Progresso è pressoché moribonda: ondate di technoluddismo e di robotphobia si abbattono sulle spire della metropoli-metrofaga terremotando l’ottimismo dei progressisti o il progressismo degli ottimisti, nonché gli entusiasmi degli sviluppisti, dei fan della crescita illimitata. Poi …

ANNUNCIO

Un vortice tra le stelle di superne musiche e danze e svoli, invece qui sulla terra stanca io annuncio, assediato da troppi omuncoli, il segreto crepuscolo degli angeli.

UNA MASSA “JOCKERISTICA”?

… così imbastivo la mia dialettica per un massacro (anch’esso dialettico)… per parafrasare Stefano D’Arrigo: dentro più dentro dove la scrittura è davvero scrittura… con P. e C. si andava in giro e si percepiva la protervia del sistema e la montante reazione rancorosa che non avrebbe potuto non sfociare …

ORRORE

Orrore — orrore. / Da che parte stavi vecchio Kurtz? / In pugno una vittoria / tanto implausibile quanto la sconfitta. / Tra i residui armigeri di verità insepolte / si eclissano le virtù cantate già / dai fu-bardi di imperi estinti. / Riconosco il tuo vantaggio / di spirito …

S’IO FOSSI… O IL GATTUCCIO

  S’io fossi carpentiere o falegname Il legno lo piallerei con la sponderuola O lo levigherei con il lisciatoio E lo segnerei con il licciaiolo Poi lo inciderei con il graffietto Quindi lo taglierei con il saracco   S’io fossi carpentiere o falegname Tra una raspa, una sega ed un …