DENTRO / FUORI – 8

Fuori: l’archetipo di un processo incontrollabile, l’apparenza sensoriale e il paesaggio inconoscibile, la rivolta che si tradisce e la follia immutabile, le risposte errate e la fine più che probabile

DENTRO / FUORI – 7

Dentro: l’arcolaio che dipana la metamorfosi, la dolcezza per una confessione controversa, la tristezza per uno sbilenco battagliare, la consapevolezza che c’è tutto da reinventare

DENTRO / FUORI – 6

Fuori: gli entusiasmati ad imbrogliarsi, la sistematica crisi del sistema, le premesse di promesse mai mantenute, gli irricevibili messaggi dal mondo dei padri

DENTRO / FUORI – 5

Dentro: una lieve, strana musica senza suono, la mente che è un thriller e ci spaura, i molti ‘ii’ come un giuoco entropico, il punto di vista che poi ci acceca

DENTRO / FUORI – 4

Fuori: il dominio dell’ignominia, la paranoia di-spiegata al popolo, la messa in discussione e il suo rovescio, la vita come sciamanica assenza di vita

DENTRO / FUORI – 3

Dentro: l’amore veloce sempre a perdere, il sentimento dell’imprevedibile, le intermittenze nei pensieri in fuga, l’eternità in un solo attimo

DENTRO / FUORI – 2

  Fuori: i tanti corpi a delinquere, la trama hessiana delle perle di vetro, l’estensione della nescienza assoluta, la comunità di destino o per destinazione

DENTRO / FUORI – 1

Dentro: l’africa dallo sguardo umbratile, l’emotivo prendere tempo, il vuoto o una luce sconvolgente, la logica fatale a cui sfuggire

CITTA’ ESPANSA (6)

Come un essere atavico, un fossile uomo dalla passività condotto fino alla negazione di sé concepisco la fuga dalla città abominio Scanso le geremiadi e sgommando riparto nel sereno, presente smog dell’iperciviltà Raggiungerò l’antro in cui il minotauro d’oro ha lasciato per me un posto accanto a sé.

CITTA’ ESPANSA (5)

Nella notte dei tempi in questa landa probabilmente si aggirava un Re Tirannosauro e tra il macro e il micro mondo c’era forse un accordo di selvaggia bellezza, una vivida intesa di destinale potenza.