(capitolo sesto) E GLI AVOCADO SPARIRONO NEL GIRO DI UNA NOTTE

Accendo la radio. Sono state immagazzinate informazioni in frammenti attivi del tessuto cerebrale di un mammifero. L’esperimento è stato effettuato su cellule di ratto ed ha permesso di individuare i circuiti che controllano la memoria a breve termine. La memoria a breve termine è capace di conservare informazioni semplici per …

(capitolo quinto) E GLI AVOCADO SPARIRONO NEL GIRO DI UNA NOTTE

I citofoni non funzionano. All’uscita della scuola i ragazzini premono a caso i campanelli e si mettono a correre ma non li sente nessuno.   Nel giro di una settimana il tabaccaio, l’informatico e il macellaio hanno chiuso bottega. L’indiano che lava le scale non si è più visto. E non …

(capitolo quarto) E GLI AVOCADO SPARIRONO NEL GIRO DI UNA NOTTE

Mi fermo nei pressi del primo bar che trovo in via. Controllo gli spiccioli in tasca. Una ragazza mi punta, si avvicina, occhi verdi interrogativi. La guardo. Mormora delle parole che non capisco. Ripete. È un cognome. Non sono io. Entro nel bar. Un caffè e una brioche al banco. …

(capitolo terzo) E GLI AVOCADO SPARIRONO NEL GIRO DI UNA NOTTE

  Il bancomat mi rifiuta tre volte la carta. In banca incontro Carlotta. Capelli corti ossigenati, occhiali scuri. Ricordiamo l’anno conclusivo dei suoi studi. Sposata? No, in polizia e mollata dal convivente. – Avido, accecato dal lusso, ha abbandonato me e… – mi mostra una bimba in foto. – Giada, …

(capitolo secondo) E GLI AVOCADO SPARIRONO IN UNA NOTTE

Alle tre di notte voci nella strada. Aggiusto la vista dietro le persiane. Non c’è luna. La poliziotta illuminata dalla luce blu intermittente. Due agenti scostati dal gruppo, sotto la mia finestra, alzano gli occhi: – Curiosi! – dicono, a voce alta, perché senta. Data l’ora chiunque si sarebbe affacciato …

(capitolo primo) E GLI AVOCADO SPARIRONO NEL GIRO DI UNA NOTTE

Alle spalle la poliziotta del quarto piano. Da minuti si muove nella mia ombra. Io a turno per due paia di slip. Lei? Sparita, la rivedo oltre il riflesso della vetrina sul marciapiede, nulla in mano. Conforto la commessa. Lascio che mi foderi il pugno: la misura va bene. Si. …

A PROPOSITO DEL DIVIETO DI CONSUMARE DOLCI FATTI A CASA NELLE SCUOLE

Addio tiramisu fragole bimby sette veli vaniglia marzapane zabajone vegano panna cotta sakertorte pistacchio gelsi cacao caldo colato chantilly cannolo crema gelato senza strutto mandorla amara anice stellato profitterol savoia ricotta tartufata biscotti miele colombe milanesi corbezzoli e nocciole grissini torinesi zuppa inglese ciliege ananas pesche mele banane secche panettoni …

VERNISSAGE 3

la cosa continua nella casa di sotto in due stanze una illuminata a neon con le pareti fitte di graffiti caccia pesca e lotte grasse mitiche congiunzioni da latrina nell’altra luce di candela un ragazzo traccia a terra su spolvero di sabbia nera sbrigativi geroglifici e mandala altri tre girano …

VERNISSAGE 2

ti ammiro in foto davanti cubi colorati piano americano sbracciata in canotta preatletica quasi ardita tra scientifico e parascientifico mi scrivi che c’è un muscolo che raccoglie ansie tensioni insomma cose serie se tocchi sana un vero assenzio spirituale e l’hai provato tanto che sei andata a fuoco e continui …

HOTEL

gli hacker si fanno tatuaggi ispirati al mastro di scrittura che indugia nelle virtù di due zanzare a mezz’aria nella stanza n.224 sardanapalo previene le cadute tra la porta chiusa e il letto vuoto a terra sul materasso orinale pieno sputo secco stanza spostata ristrutturata lo sgabello dove finestra quando …