(capitolo quattordicesimo) E GLI AVOCADO SPARIRONO NEL GIRO DI UNA NOTTE

La dottoressa citofona a Gina e le dice di chiamare l’ascensore. Il computer è riparato. Gina preme il pulsante, attende la risalita della cabina e quando apre la bussola il computer non c’è. L’architetto dal primo piano nega di essersi servito dell’ascensore. Gina chiede ai muratori di passaggio. Gli operai …

(capitolo tredicesimo) E GLI AVOCADO SPARIRONO NEL GIRO DI UNA NOTTE

Secondo il capo muratore alle sette e trenta dovrei essere già alzato, lavato e vestito pronto per assistere alla demolizione del patio. Invece scampanella più volte e dopo aver risposto al citofono li lascio dietro la porta per altri venti minuti. Attendano. Il capomastro mi dice che ho la faccia …

(capitolo undicesimo) E GLI AVOCADO SPARIRONO NEL GIRO DI UNA NOTTE

Con il rumore dell’autoclave il topo è scappato dal bagno. Correndo scomposto è andato a nascondersi nella camera da letto, dietro l’armadio. Amanda è terrorizzata, marito e cognato non sono in casa. Strillando, chiede aiuto ai vicini. Guardo nell’intercapedine con una torcia elettrica e vedo il topo stretto tra legno …

DI ROMA DAL TRAM TRE

Sicilia, no di Napoli. mio figlio mi ha rifiutato la doccia, altri due figli giù con il resto della ex famiglia, a volte basta poco per star bene potremmo non pagare il biglietto e prendere un taxi mi toccherà cucinare e rigovernare per non dire della spesa e pensare cosa …

FINISSAGE

sinceramente non ricordo ma poi l’antropologa ha parlato di hemingway e di creta giove arianna labirinto minotauro e picasso sino all’artista presente che ha invitato tre ballerine di flamenco a ballare al suono della carmen e a questo punto siamo andati via

(capitolo decimo) E GLI AVOCADO SPARIRONO NEL GIRO DI UNA NOTTE

La donna che passeggiava il cane alla dottoressa, Gina, ora sa che l’arpista tiene le chiavi di casa sua. Ha qualche difficoltà nell’aprire il portone e l’arpista le è d’aiuto dicendole chiaramente che si tratta del mazzo di chiavi del suo appartamento. La dottoressa una estate le ha lasciato le …

(capitolo nono) E GLI AVOCADO SPARIRONO NEL GIRO DI UNA NOTTE

Adocchio uno che conosco, mi fa un cenno con la mano. Più di trenta anni fa, promosso a pieni voti. Non ha più i capelli ma mantiene lo stesso sguardo svagato di quando gentilmente rifiutava di leggere i testi greci. La stessa magrezza adolescente. L’occhio dubbio del disaggio consapevole. Madre …

(capitolo ottavo) E GLI AVOCADO SPARIRONO NEL GIRO DI UNA NOTTE

Nando, il tunisino del negozio di frutta e verdura, mi invita nel suo retrobottega. Alle pareti, tra santi e calciatori, una fotocopia ingiallita con una ventina di sgorbi. – X buono, tondi non buono, triangoli donna sola, frecce e croci… – faccia foto – Secondo lui il palazzo dove abito …