LUXOR

Oggi, solitudine, indeciso se t’abbellire In una barca che per fato chiama a sventura Siccome quel falchetto, mi sono avvitato a risolvermi, Come ginocchio all’avventura nel crociato del volo, Tan quanto il feldspato tambureggiato da nevi bianche dal shock Sotto l’unghia dello scalatore quand’esibì l’alpenstock – Oggi per la sua …

EXCELSIOR

Oggi, solitudine, ho deciso di crederti In una barca così oziosa che sanguina all’inguine Come il martin pescatore col filo cruento Del nolo che infila la cruna dei pesci-sfinge… (Sul lago di Tiberiade ha un suo remo roano La barca dei dodici con quell’ospite strano Che in piedi sullo scafo …

LIED DEL RONDINETA

Mio contraddittore Non è la novella più lieta Con dita affusolate addomesticare la creta… Ho dovuto disossare la cetra spavalda Per semplificare il mio stesso dolore che va in cialda Di ostia galenica, Dico al poeta… Spiastrellare il davanzale di pietra Perché vi fiorisse quell’unico fiore, Dico al rondineta che …

APOLLO

Ai due alti acri in cui spartito fu Apollo, Brolo a esborso della tua cava di cuore, C’è fin dove bocca ti soffia sul collo Un filare, tra due, di alto colore Cupo: il primo lo dedico a Amleto sazio Dei troppi bagliori a soma d’un teschio Ch’abbacina il dilemma …

LE NOZZE

Clara Wieck clarissa del pianoforte mariée Schumann a Convolata a giuste nozze dal clavicordo al piano Ai tasti neri e bianchi in furia ne rimugina Frasi al pedale di gravi in cui respira piano La falesia del fato sulle rocce a picco sulla testuggine Delle acque dove respira col proprio …

Velký pátek *

  Sotto il flagello dei chiodi in casamatta O in una garitta che non è né dei garofani Né di rose immense in pieno dì ti si ricovera Una luna in Te, dalla cancrena rivelata… Lava la croce col fiele dei patemi Incarnàti in un’acqua che più lu… … Lustrale …

PRODA D’EURIDICE

Asse di terra su Tebe nel battesimo in Laio C’è un carbonaio assiso nel suo stesso carbone Come un Borgia nella losca palandrana del trono Che lice a colui che dice c’è laggiù una canzone Intonante: « Nel refettorio c’è buio, seguito da un tuono… » Che il carbonaio che …

ZAFFERANO DEL POGGIO

La colonna spezzata del tuo arcobaleno Si rifrange sull’ultimo lembo di pioggia Che ricorda l’agonia dei sudori sulla Croce. Entro in punta di piedi nel trapezio scaleno Di spugna da fiele e d’un muto chiodo di foggia…: Chiave a stella il chiavistello della vertebra a foce D’ariete, al tuo belvedere, …

VINO E PANE

Vengo a te, capomastro, attingo a patiboli Che agitano chiome come mirti allo iodio Poi busso alla torre stremata, il geniere Ha due scalpellini con sé che brucano edere, Ad ogni uncino un girone… Mi si fa di faccia un muratore dell’odio che dice: « Questi mattoni si devono cuocer …