ALBERGATI ADELMO

Capitava che con i mutamenti climatici, schivo dai condizionatori e dai condizionamenti della società moderna, nella narice sinistra di Adelmo Albergati si fosse stanziata l’Amazzonia e nella destra l’Antartide. Albergati si chiedeva come mai quando si soffiasse il naso al posto di filamenti di muco s’intrecciassero liane e fiori coloratissimi. …

OCCHIO DI PERNICE

Mi stropiccio gli occhi per scacciare l’umor vitreo del mattino. Non è sangue quello che vedo, sono zampe. Dall’occhio sinistro, difatti, subito s’alza in volo. È una pernice rossa, la riconosco dal caratteristico piumaggio e dal richiamo rauco, gutturale, un verso che raspa le orecchie, le ferisce quasi. S’allontana veloce, …

VITILIGINE

Noooo, non esiste sporco impossibile, dice Romani davanti allo specchio, l’acqua che scorre nella vasca da bagno. Chiazze depigmentate gli ricamano un planisfero su braccia, gambe e torace. Nomina un posto e io ci sono stato, chiede alla sua immagine riflessa. Fairbanks, Alaska, azzarda il braccio sinistro. Ci sono stato, …

CONTRO IL LOGORIO DELLA VITA MODERNA

È l’ora di punta quando Lucianella, pensione prenotata e bagagli pronti per la stagione estiva, butta un occhio ai piedi con l’idea di rinfrescar vernice. Brutti sono brutti, non c’è che dire. Valgo, l’alluce sinistro s’appoggia malamente al destro e sbecca come un plateatico dehors. Difatti, tra i clacson, le …

SMAGLIATURE

Mi si smaglia il cervello alla vista di gambe e braccia mie, ma non demordo. Penso a come, con l’uncinetto, ho recuperato la vestina di Elide, le braghe di Diodato, il centrotavola di Assunta. Per questo tiro fuori dall’armadio i ferri del mestiere, ago, filo e ditale, e di buona …

Trenta chili in trenta minuti

Trenta chili in trenta minuti recitava l’inserzione sul quotidiano di zona. Arriva il giorno in cui Liberta Marini si decide e si dirige dal dottor Minelli a Brontole Scalo. Indossato il tailleur buono, s’agghinda, impiastriccia la faccia e il suo quintale s’incammina. Alle spalle del fabbricato che ospita Minelli Ulpiano, …

ZAMPE DI GALLINA

«Guarda che faccia, Gina!», lamenta Anna Grossi a sua sorella. «Faccia e faccia! La tua, Anna. La vecchiaia è logaritmica, non ce lo sai?» Anna non ce lo sa, si gratta la testa e ciabattando guadagna il cucinino. Quello che Gina ignora è che, ogni mattina, nel mentre che Astolfo …

la saggezza è una buccia d’arancia

È la mattina del 19 ottobre 1987, il lunedì del canto del cigno nero della finanza, quando Liberia si sveglia, si alza, scalda il caffè del giorno prima in un bricchetto e accende il portatile. In cucina, davanti alla fruttiera e al tutorial di una nota artista che sbuccia un’arancia, …

ISTRUZIONI PER UN LICANTROPO

Eccolo che cammina. Parte in corsa e s’arresta al bivio. Non ci sarà alba, non ci sarà domani per la crisalide, il bozzolo Elpidio Passalacqua. Intanto annotta e, morsicata dalle nubi, la luna pare un uovo sodo su una tovaglia grigia. Si interroga, Passalacqua. E decide. Svolta a destra, percorre …

L’INVERNO D’ESTATE

Se non fosse per l’inverno che ti porti dentro, potresti respirare l’estate, assiepata d’ocra di stoppie, ferita di papaveri, rugginosa di terra dissodata, limpida come acqua di fonte, gorgogliante di ciottoli dilavati, le orecchie invase dal ronzare d’api, vespe e calabroni, annuvolata di moschini, a notte vellutata di falena, opaca …