GIALLO

All’apparenza, la perfezione – il gilet giallo tuorlo, i pois ton sur ton color scorza di limone, la camicia bianca con le maniche a sbuffo come neve ferma, la fiamma moderata che rischiara lo sguardo vivace. Gira che ti rigira, liquida s’assesta in nessun dove, s’addensa il giusto, mai una …

PESCI: BENE

C’è che una mattina come tante mi vesto di squame e di branchie il fondale risalgo. Fa freschino e brillante di sole riluco di caudale a pelo d’acqua. S’accovaccia su un ciottolo Meneghino in bermuda, tira sassi, li sceglie con cura, li alliscia tra le dita e li lancia a …

FURENTE

L’Astolfo s’annacqua come tracce di arachidi o buccia d’uovo, distillato nell’acquavite di ottave evapora e nel tempo si perde. Non gli basta mettere in guardia Ruggiero dai funesti poteri della maga Alcina che, stanca del suo amor cortese, lo ha ridotto a cespuglio di mirto come tanti prima di lui, …

M’ASSALE

M’assale che entro nel portone, m’assale e non mi divincolo, m’assale e mi inchioda, m’assale e quasi perdo i sensi, m’assale e un poco muoio, m’assale e in mille forme e quattro piani rinasco in narici affinate, occhi al tegamino e mani che annaspano tra i broccoli e le panatine …

Duster Hoffmann Inc.

Il modello KXJ-F (F di formichiere), prodotto in Renania settentrionale, rappresenta l’ultima frontiera del pulito della Duster Hoffmann Inc. Aerodinamico, dotato di filtri autopulenti, maneggevole e servizievole al tempo stesso, s’inchina come un servo muto e di proboscide aspira. Gli incaricati della Duster Hoffmann Inc. prestano, a titolo gratuito, il …

tapis roulant

È mattina che t’affacci ed è buio pesto, sali sul tapis roulant, regoli la velocità e parti. Alla finestra s’affastellano le Alpi, il Manzanarre e il Reno. È maggio, il cinque, ma viene giù che pare novembre e non stupiscono cipressi alti e schietti che ti sfilano davanti, e nemmeno …

SENZA RIMEDIO, NON C’E’ SALVEZZA

Senza rimedio non c’è salvezza, diceva sempre la bisnonna. Fatto sta che di stenti non ci moriamo, ma neanche si fa vita allegra, niente ricchi premi e cotillons. Si sogna tabarin, feste comandate, banchetti e balli in maschera, ma intanto, pure a malapena, si mette insieme il pranzo e un …

UN NUOVO INIZIO

Liberati che ci siamo del cadavere, si va tutti a nanna, satolli e contenti. «E le bestie nostre?» obietta a un certo punto Lumicino, mentre il Domo s’appresta a spegner luci e lumini che gli vengono a tiro. «Si condivide» dico io. «Non avrai di che lamentarti, spero?» «E i …

QUESTO LO CONOSCO

se ne esce subito male Lumicino, mandato che ha giù il primo boccone. «Questo lo conosco, è l’Oscar mio. Ecco perché stamattina gabbietta vuota.» «Ma cosa vai inventando? Forza bruta, ma niente palato. Questo è il gatto del fattore. S’aggirava qua per torno, ha provato ad arraffare qualche sorcio, e …

LUMICINO

Di anni, passa un mese e Lumicino ne compie quattordici, ma di cervello ne conserva la metà, a malapena arriva a sette. «Bene non le è riuscito, alla pora Amalia» rileva il Domo. «Meglio, no? Ce lo si accasa facile» dico io. E così ben si fa. Prima che rintocchi …