Alla follia di Banvard tutti (22)
In questa scena del film uno dei due sconosciuti dice a qualcosa saltami in bocca, ti custodirò; è una rana. Verdolina.
In questa scena del film uno dei due sconosciuti dice a qualcosa saltami in bocca, ti custodirò; è una rana. Verdolina.
6 Potevamo esserci già visti. Forse era rimasto nell’aria un appuntamento fantasma.
5 Questi sconosciuti diamanti, dinamiti, nei loro cuori, si danno incontro tutti i frammenti dei nostri desideri.
4 Questi sconosciuti sempre inventati come gli altri, come quelli reali. “Svegliandomi ogni mattina, con una nuova immagine dell’amore”.
3 Di tutti questi sconosciuti, nel viaggio, non ne è rimasto nessuno. Sono morti soffocati.
In questa scena del film miriamo allo sconosciuto ideale con il solo desiderio di non trovarlo o, una volta trovato, di perderlo.
“uno svenimento in fondo all’acqua” V 1 Se in questa scena del film l’uno vede l’altro come fonte di aiuto o riconoscimento allora si ripresenterà con altre richieste.
4 Tutte le nostre fini sono prevedibili, dice. La camera stanca è scivolata indietro. In questa scena del film ci spostiamo da una gabbia all’altra.
3 In questa scena del film i due sconosciuti si osservano mentire per sedurre, attrarre a sé l’altro, si sforzano di catturarlo.
2 In questa scena del film c’è un problema di contesto. Nessuno guarda l’altro negli occhi. E il gesto è troppo intenso rispetto alla relazione. Trattati come esercizi di stile e incapaci di entrare in risonanza si sentono esposti e invasi.