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sai (padre)   noi occhi e corpo dietro elettriche finestre bardati disincarnati senza volto quasi   la morte ci fa di nuovo fragili di nuovo esseri viventi     Fantasmi, agone agonia (da “di fantasmi e stasi. transizioni.” Arcipelago Itaca Edizioni, 2017)

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sera fresca 23.09 dormono scarafaggio tra esagoni e luce gatto si fionda su geco dietro catasta di legna cugino in bici che esce da casa vicini tornano a casa vicino esce con tommy (cane) vicina sussurra alla figlia (ilenia) una sola volta si vive gatto scruta muro dal marciapiede opposto …

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fotovoltaici fiori gialli fiori azzurri fiori viola erba polvere sollevata uomo col cane io che corre serenità rotta dall’imperfezione dei segni       Fantasmi, agone agonia (da “di fantasmi e stasi. transizioni.” Arcipelago Itaca Edizioni, 2017)

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la tua agonia un neon girovagante balbettante non s’accende non si spegne sta lì present_assente un costante sapore di niente per me importante       Fantasmi, agone agonia (da “di fantasmi e stasi. transizioni.” Arcipelago Itaca Edizioni, 2017) su autorizzazione dell’Autore

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attesa che sostiene svegli tremano perle acqua infilate dal vento fa freddo attraverso gli sguardi di bocche sospese nel nulla       Fantasmi, agone agonia (da “di fantasmi e stasi. transizioni.” Arcipelago Itaca Edizioni, 2017) su autorizzazione dell’Autore

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pomeriggio caldo ancora e senza lieto infine persone casa alberi non qui in campagna mai si mostrano intorno alcun incanto nessun incendio neppure un sogno un vuoto interno risucchia il mondo fermo lo rende un posto buio     Fantasmi, agone agonia (da “di fantasmi e stasi. transizioni.” Arcipelago Itaca …

AI FANTASMI 15

groppo alberi verande siepe nonno rosa _ rimuginava scritto da parole dense dietro il vetro uno specchio elettrico_ ada afa svenimento mimosa passiflora _ e poi gli alberi pini abeti cipressi nelle aiuole _ biciclettina penna numero canotta coatta serpe cumadin aulin […] _ considerava i numeri determinava spasimi spingeva …

TRAUMA 10

ora che abbiamo visto gli occhi piccoli farsi lontani. e non dire. ora che abbiamo pianto cantilene di nostalgia. senza capire. che il corpo cambia solo stanza. capito mamma? le ho detto aggrappato alle immagini di materia galattica. le ho detto che babbo sta solo. cambiando stanza. alle sorelle ho …

AI FANTASMI 14

profilo verticale occhi seni della terra profumi gesticolanti fiori nulla fuori lumina non prestabilito pomeriggio cose soleggiate abitudini assopite dipingono cose lontane i tuoi occhi riflettendo eterno       Fantasmi, agone agonia (da “di fantasmi e stasi. transizioni.” Arcipelago Itaca Edizioni, 2017) su autorizzazione dell’Autore

LINGUE 7

no bello questo noi come maiali (non ci sono domani domani scendo babbo mamma casa mia) tu vai casa? casa tua tu c’è femmina? (no non c’è femmina) maschio? (no non c’è maschio) io non credo tu maschio bello come no hai femmina? quando torni io e tu con femmina …