MANNA PIOVANA (17)

Ti regalo dei cerini, li prendi? : va ben; tu non hai veleno forse sei un riccio. solo stavolta. Poggiàti sulla tavola rustica ben fatta in noce grideranno sguaiati modernità fuori luogo brillando la scatola d’inchiostri stampati a colori artificiali le capocchie rosse in zolfo: strofinando legni è fatica; tenerlo …

MANNA PIOVANA (16)

Anche l’arte? : sì anche quella. Della legittima da primogenito terrà casa e qualche campo il resto alle sorelle compreso tutti i soldi i quattro gioielli materni: di quelle robe bisognano i più poveri non servivano. quelle che luccica le avrei lasciate alle gazze. Non rivedrà più parenti nipoti sangue …

MANNA PIOVANA (15)

Circondato dal bosco godrà di frescura notturna per sonni che fece confortevoli [che ne sanno i selvaggi oltre confine di fosso e canneti tra cementi con arie condizionate] per sogni che fece popolare d’arte contando opere non pecore. Tortore testarde hanno il nido dove solito in equilibrio precario le uova …

MANNA PIOVANA (14)

Giugno. Ne cadesse una goccia uno scroscio un rovescio temporale darebbe fiato liquido al creato agonizzante, anfibi tristi incalcàti in pozzanghere piante grinzose chiome pendule per debito idrico: sarà secca. una stagione che non si dimentica facile; vedrai se mi sbaglio. prepararsi andar piano consumare le scorte.

MANNA PIOVANA (13)

In venti giorni spalle basse passo trascinato in stalla a mungere di nuovo scioccato come se il blu Giotto agli Scrovegni non esistesse: mamma dove sei ti devo parlare, devi dirmi. il petto mi scoppia la testa anche. Il fico nel posto segreto lo abbraccerà da fratello vedendolo deperire ogni …

MANNA PIOVANA (12)

Piccole scalfitture geroglifiche adornano mattoni in una colonna quadra criptiche per chiunque altro ripetitive annotazioni di ritmo per tenere il tempo della natura, forse anche dell’esperienza mortale.

MANNA PIOVANA (11)

Sentieri calpestati larghi due piedi appena terra nuda bordata di rovi erbe matte un drone da in alto vedrebbe clone involontario di sistema circolatorio a sviluppo apparentemente casuale: i denti sono importanti bisogna curarli; dito umido un poco di cenere. la legna è utile anche dopo bruciata [che ne sanno …

MANNA PIOVANA (10)

Di recente dedicherà sforzi all’ampliamento del fosso grande perché contenesse più manna piovana; nonostante callosità stratificate comunque uscirono vesciche all’incrocio di pollici e indici strofinati perdifiato contro l’attrezzo rude: bere serve prima di mangiare; l’acqua del pozzo non darla alle piante. ogni scelta ha il suo rovescio si impara.

MANNA PIOVANA (9)

Ricci riemergono qua e là nel bosco passato digiuni l’inverno letargico avendo dormito poco: novembre troppo caldo. senza freddo a mangiare più che si può vermi e insetti. forse due tre gradi troppo. Da osservatorio fisso in lungo periodo toccò con mano il clima mutante cerbero a teste di grandine …

MANNA PIOVANA (8)

Così passò il tempo attraverso cose fatte cose da fare silenzioso quanto il gatto mai avuto mai voluto avere tanto dicasi per pollame e altro da cortile o il cane, presenze attrattive d’attenzione distolta dalla solitudine turbative di rigore monoposto al singolare divoratrici di cibo; così passò il tempo ignaro …