IL TEMPO MUOVE L’ODORE DELLA NOTTE

il tempo muove l’odore della notte in un sapore calcolato mentre getti a morire l’amore – mi tormenterai lo so dove ci eravamo lasciati al di là del muro l’espiazione non ci sarai più nella pagina dei giorni     (da L’allarme del crepuscolo, Saya Edizioni, 2020) su autorizzazione dell’Autrice

IL RESPIRO DELL’ANIMA

il respiro dell’anima – la goccia di un miracolo nei solchi delle nostre vite annullate sepolte nei luoghi del tempo dell’acqua dei desideri quando si era altro o alto era il silenzio in questo dolore necessario per chi crede che tutto cambi – è arrivata la notte cantata e rovesciata …

IL CORAGGIO HA L’ASSEDIO DIACRONICO

il coraggio ha l’assedio diacronico improvviso – la costruzione della convinzione che tutto vada bene è pura illusione in questo spazio/tempo curvo – forse un treno che sfiamma lungo costa e mare ha memoria di questa notte di strana saggezza

HO CHIESTO AL VENTO

ho chiesto al vento quel pezzo di luna mancante che il tempo sbriciola nel silenzio     (da L’allarme del crepuscolo, Saya Edizioni, 2020) su autorizzazione dell’Autrice

SONO FOGLIE D’AUTUNNO SOSPESO MENTRE

sono foglie d’autunno sospeso mentre mi chiedi quante sono le pause dal tempo luce dei miei occhi – sorseggio appena una lacrima e scivola un canto perenne nelle forme rigorose     (da L’allarme del crepuscolo, Saya Edizioni, 2020) su autorizzazione dell’Autrice

E’ TEMPO DI UCCIDERE

è tempo di uccidere la parola di confine la paura della tua paura – la mia incoscienza nella prepotenza del digiuno – l’ossessione di tuoni infiniti mentre mi raccolgo fragile e nuda je suis ici absence de vent qui déplace l’horizon       (da L’allarme del crepuscolo, Saya Edizioni, …

UNA PARTE DI ME

una parte di me tra note ambrate e la stanza di mezzo all’ottava membrana o quasi di un tempo a vetri incrociati ad un certo sapore forse era giugno non muoverti     (da Quintessenza – Marco Saya Edizioni, 2018) su autorizzazione dell’Autrice

TRATTENERE UN LEMBO ALL’ALBA

trattenere un lembo all’alba di un assurdo blu quando è l’era dei morti viventi o forse pensieri incrociati e – mi fosti sangue e amore per mille croci di un unico parto in questo infinito viaggio – solo violini nello spazio dei tuoi temperamenti siamo angeli caduti lì a Berlino …

TIENIMI NELLE FUGHE

tienimi nelle fughe di notte alla quarta strada [la parte tragica di un confronto nascosto] o un terzo stadio nei sensi affamati e l’affanno ferma quell’ora     (da Quintessenza – Marco Saya Edizioni, 2018) su autorizzazione dell’Autrice

TI PORTO LA LUCE DI MARZO

ti porto la luce di marzo o un terzo lampo appena nato perché siamo nebbia che svanisce nel buio piccole dosi di un sonno profondo siamo musica suono sospeso in quell’unica percezione del mondo       (da Quintessenza – Marco Saya Edizioni, 2018) su autorizzazione dell’Autrice