QUESTA BENDA
questa benda taglia passaggi alle cupole son altre le voci dall’alto oltremodo all’ossesso tardivo minacciami alla stessa ora terza mentre un grido silenzia (da Quintessenza – Marco Saya Edizioni, 2018 – su autorizzazione dell’Autrice)
questa benda taglia passaggi alle cupole son altre le voci dall’alto oltremodo all’ossesso tardivo minacciami alla stessa ora terza mentre un grido silenzia (da Quintessenza – Marco Saya Edizioni, 2018 – su autorizzazione dell’Autrice)
e così ruppi ogni spigolo del cuore – ogni punto salvato solo per poco e per credere che poi non è facile aprire la stanza aritmica dove canteremo l’inverno (da Quintessenza – Marco Saya Edizioni, 2018) su autorizzazione dell’Autrice
che il silenzio rimanga tra la porta della quinta essenza o un tramite dell’incandescente la mira delle speranze nella ripetizione di un singolo respiro (da Quintessenza – Marco Saya Edizioni, 2018) su autorizzazione dell’Autrice
c’è molto freddo qui senza evoluzione e la luce ha attimi di silenzio una via d’uscita è l’eco delle frontiere forse – sui gradini delle chiese dove la voce la voce si fa sempre più ampia nel giorno dei cavalli bianchi mentre sciolgo i capelli entro ed esco dallo stesso …
negli anni dalle misure larghe lo sguardo arrischiato e l’inquietudine di chi non ha confini mentre le volontà di Ruben arrivarono dopo cinquantadue simili – tornando da Parigi – quella Parigi quasi nuda e la neve che imbiancava cavalcando tessuti d’anima (da L’allarme del crepuscolo, Saya Edizioni, 2020) su …
Attingo al verbo – in questa veste che mi resta c’è un verde indecente che ramifica a un’idea dea del distacco che attacca un’odierna quietanza quando tutto era benedetto da Dio in questa luce appena sveglia – il dolce sapore di un inganno a metà la prima foglia …
le parole hanno bisogno d’aiuto – mi dicevi ricordo i luoghi ammuffiti senza vergogna toujour toujour toujour cosa influenza tutto questo nei suoni lontani ? ed era l’ora del canto lungo degli uccelli *** الكلمات تحتاج للمساعدة – قلت لي أنا أتذكر الأماكن العفنة دون خجل دائما دائما دائما …
erano cime scosse a metà ma rimasi ferma nella luce di un ricordo trascinato a piè di pagina quando la pelle segnava il sole dentro l’eccesso – urlami tra le labbra urla tutta la sete che mi resta e comprime sino alle ginocchia nella settima ragione quella ormai stanca della …
forse canti urbani oppure amara disumana impazienza questa morte lenta la libertà nelle isole benedette coi segnali in codice e l’abbandono dell’amore التخلي عن الحب * altakhaliy ean alhabi *abbandonare l’amore (da “l’allarme del crepuscolo, Saya Edizioni, 2020) su autorizzazione dell’Autrice