THEREMIN

Distante turbinio di theremin come il tempo afono scuote sottile marzapane. Resti a contare da solo la tua complicata nota mai a tempo sotto tasti rossi pianoforte sinistro. Il rumore singolo non somiglia a te, non somiglia a niente, innesca ugualmente squarci nelle pareti del cranio. Brividi nel diaframma/complicanze ogni …

MURENA

Il tuo profilo attento è un morso di murena, mantiene segreti sorrisi. Non devasta se colpisce l’onda, ma logora lentamente refrattari laterizi.         (da “Cucina vigliacca”, Giulio Perrone Editore, 2024, su autorizzazione dell’Autore)

RETTILI

E perdere il tuo sangue goccia a goccia, la tua danza elitaria è una mappa alla fine del sogno. Il corpo? Crocevia tra migrazioni di rettili.       (da “Cucina vigliacca”, Giulio Perrone Editore, 2024, su autorizzazione dell’Autore)

PUNTEGGIATURA

Il buio ci avvolge in un attimo eterno, momenti che ci chiudono alle corde. E tutto intorno l’odore della pioggia.       (da “Cucina vigliacca”, Giulio Perrone Editore, 2024, su autorizzazione dell’Autore)

SORRIDERE

Ti guardi in uno specchio rarefatto di prosecchi con tutta la tua vita che corre velocissima.   Non fai altro che mentire a te stessa. Non chiami tuo padre, non ricordi il cognome di tua madre da bambina.   Speri di non essere te ma non rinasci, ti accontenti della …

RETTILI

E perdere il tuo sangue goccia a goccia, la tua danza elitaria è una mappa alla fine del sogno. Il corpo? Crocevia tra migrazioni di rettili.     (da “Cucina vigliacca”, Giulio Perrone Editore, 2024, su autorizzazione dell’Autore)

LA META’ ESATTA

[onde comete precipitano pugnali, ombre corbezzolo arrossite, la nebbia bolognese intima presenze di cui non hai ricordo alcuno, incastri/lattice di primavera] Così m’aggrapperò a quella fetta di vuoto e di te stessa per non perdermi, sui sentieri lungolago della notte. Occupami il posto più vicino, occupami il posto accanto al …

MASSIMO VOLUME

Dal vasistas della cantina condominiale un pomeriggio avido s’insinua, spalancando una visuale dissacrata sulla vita al centro anziani di fronte ballano valzer. Faccio un brindisi alla vita e al suo contrario, viaggiare nel tempo. A breve mi sarei aperto la testa sbattendo a un ventilatore arrugginito. Dall’altra parte della città …

INVISIBILE

Invisibile alba non argini. Fuggi specchio, via dai salici piangendo. Deriva muovi la sorte e il resto: dove rampicante perde in silenzio il suono del senso. donna madre/donna serpe/donna siero Arida la terra che nasconde il soffio dei somari.     (da “Cucina vigliacca”, Giulio Perrone Editore, 2024, su autorizzazione …

DIAMANTE

Arma la parola essenziale nel tuo giro la foschia, mentre rabbocchi le lenzuola fino al ciglio della strada, alla fine del tramonto, o alla fine dello sterno/sacra, carne che corrode i nervi all’osso, scompaiono i ricordi e il suono/disegni sull’asfalto con [il gesso,   saltelli su di un piede che …