MATRIMONIO TRA BANDIERE

«Lacerto nazional-popolare cerca metà superiore per tamponare le proprie mancanze, illudere le proprie mancanze, far volare le proprie mancanze intuendosi vento in giornate aride e secche e cadenti e scariche. Garantita serietà, costruzione di senso accertata attraverso interpretazioni rorsachiane, chiaroscuri semantici, bruciature ideologiche. Insieme dimostreremo all’oblio che non si scherza.» …

RITORNARE

Ritornare è sempre lasciare i propri panni odierni e immettersi in quelli dell’investigatore dell’anima, meglio se appariscenti, così da ingannare i picchi della nostalgia con un trucco da fiera di paese. Ritornare è sempre camminare lentamente per il luogo reso unico dal tempo e dal destino, osservarne i contorni oggi …

FOTOROMANZO FAMILIARE 6

Non essere di fretta. Cerca di abbandonarti. Dimentica lo stress. Affronta le tue paure. Danza con loro. Indicami una stella, ti porterò da lei. Tuffati nel mare, buttatici dentro. Affogati di piacere e di misture. Leggi il messaggio. Codificalo. Ficcalo. Impiccalo. Dona, soprattutto. Dona tutto quel che puoi. Liberati. Lasciati …

FOTOROMANZO FAMILIARE 5

eosina, cloroxilenolo, propilenglicole. Abrasioni, ferite, scottature. Decubiti dell’anima, hai l’anima scottata? Hai l’anima ferita? Ti sei abraso? Fatti l’eosina, che allontana l’uomo nero, che risolve e cicatrizza, cicatrizza la disoccupazione, l’eroina, la sutura, la chiude giù in cantina, nessuno la vede più, nessuno vede più l’evasione, a meno che qualcuno …

FOTOROMANZO FAMILIARE 4

Non c’era altro che un legame, fra noi e tutteleidee. Tutteleidee non erano davvero tutte, era solo una, ma tutti credevano che fossero tutte, e così che tutteleidee ha potuto diventare una, ha potuto vincere il campionato mondiale di tutteleidee e così all’infinito, giorno dopo giorno dopo giorno che è …

FOTOROMANZO FAMILIARE 3

Figurati poi, se quel che hai sentito, se quel che vedrai, perché non dovrebbe, le cose che sai, le parole che ascolti, il tempo che passa e che cambia, il cielo no, c’era sempre questo ottimismo, in quel tempo. E c’era sempre un’incombenza, dietro la porta di questo ottimismo. Qualche …

FOTOROMANZO FAMILIARE 2

Domenica pomeriggio. È sempre domenica pomeriggio, ogni domenica è la stessa domenica pomeriggio che non si accontenta di non essere un lunedì, un martedì… I desideri che trovano lettere sbiadite sugli angoli dei centrini di tavoli di legno di noce allestiti per l’occasione con vassoi e pietanze dove ritrovare se …

FOTOROMANZO FAMILIARE 1

L’appiccicaticcia verità del tempo che passa e si spreca dentro imprecazioni che si schiantano sul palato. In una zona calda e invisibile, indegnamente, il tempo se ne va. Infetto, marcescente, sfidante, sgonfio. Il tempo che confonde le tue mani con le mie mani. La strada dove affondano i miei passi, …

SBUFFI DI FUMO (4)

Furore, mi dicono, dei tuoi occhi-spia che dormono accanto al nulla. Mi fido, perché di te non ho mai saputo nulla. Di come parlavi, di come pensavi. Né so, adesso, chi sei. Sei mio, ma è quel che tu non sai. Non sei. Non sei quel che rimane, né quel …

SBUFFI DI FUMO (3)

Stamattina il cielo era coperto di una patina opaca che faceva di ogni cosa l'elemento di un mondo che voleva apparire diverso. Mi domando se tu hai la stessa volontà. Me lo domandi anche tu. Sei ingiusto. Io sola posso fare questa domanda, perché questa domanda è più grande di …