Furore, mi dicono, dei tuoi occhi-spia che dormono accanto al nulla. Mi fido, perché di te non ho
mai saputo nulla. Di come parlavi, di come pensavi. Né so, adesso, chi sei. Sei mio, ma è quel che
tu non sai. Non sei. Non sei quel che rimane, né quel che il vento ti dice di me. Il vento che avvolge
e illumina una strada sdrucita. Distrattamente avanzi, senza perderti.
SBUFFI DI FUMO (4)
SMAGLIATURE
17 Luglio 2026
Mi si smaglia il cervello alla vista di gambe e braccia mie, ma non demordo. Penso a come, con l’uncinetto, Read more.
*
17 Luglio 2026
Nei sogni che nessuno può sapere indossa un revenge dress da manuale — è un po’ una paladina della notte, Read more.
SOGNO AMERICANO (XVII)
17 Luglio 2026
l’hai risvegliata con l’acqua della vita e ora a te piace stare qui, accontentarti di oggetti. mogli esauste sul fondo Read more.
Storia di editori. Flaccovio (2)
15 Luglio 2026
A Palermo (a sera) dopo la conta dei libri venduti veniva l’ora di sbrigare la corrispondenza. Erano quei contatti, erano Read more.
Quannu e comu
15 Luglio 2026
ci sunnu frati e figghi chi sentunu ‘a rema nte ‘ricchi e chi sunnu preni ‘i ddha rema di ddhu Read more.
MALA
14 Luglio 2026
Alcuni la chiamano anche Mala perché a certuni fa male. Ogni tanto ci vanno, ci pisciano, non ci trovano niente, Read more.
esiste un ingranaggio linguistico
14 Luglio 2026
esiste un ingranaggio linguistico, tra le piccole verruche, dove si respira ancora il greco secco e lo si può scambiare Read more.
TSE-TSE
14 Luglio 2026
Di colpo svanivo mollaccio su di una panca di legno segnata da unghia di draghi alati di riposo da cacce Read more.