SBUFFI DI FUMO (2)

Adesso sai che la mia cura di te e del tuo viaggio era autentica. Per come pensavi. Per come parlavi. Eri così rotondo. Perfetto. Nei miei occhi non c’era altro spazio per nessuno. Solo tu. Che imponevi. Senza bisogno di alcun altrove, i tuoi occhi impellenti che ancora scandiscono un …

SBUFFI DI FUMO (1)

1. Staffilate, avevi detto, secche come rami e affilate come stalattiti. Per come parlavi. Per come pensavi. Ti ricordi? Pendevamo dalle tue labbra, ci ricordiamo ancora i tuoi modi di sovrastare la realtà. Te ne chiedevamo ancora. Ma quel che rimane di te adesso è uno sbadiglio, sei diventato la …

GEYSER

Ogni tanto, si potrebbe dire ogni mese, o forse ogni due o chissà, ogni tre o quattro o anche di più. Mille giorni di quiete interrotti, vuoti che entrano a vorticare fra stomaci e altri organi su, fino alla mente, in sembianza di cristallo, in rumore di frantumi senza suono …