oo-SFERA

(spooky action at a distance)   Distillate le giunture di una goccia di pioggia, mi sento a casa,   sotto, il fondo/l’abisso, sopra, galleggio,   sopra, la notte/l’abisso, sotto, galleggi.   Tinte le parole, tra i bordi bruciati, coalescenti e pallidi, t’osservo…   Alla luce, (quasi mai).   All’ombra, nella …

da RAPSODIE (24)

Ho pianto per noi: siete caduti e vi ho liberati ma non posso salvarvi.   Ciò che qui è scritto e hai letto, scorre dalle mie mani e si scioglie nella mia volontà mentre sogno, mentre vivo. La fibra che mi unisce a te è la stessa che tiene uniti …

da RAPSODIE (23)

Venere, il demonio ribelle, spezza punti di lune limpide nel difetto d’occhi e cristalli spegnendo le volontà nere e Crisaore mescola, mentre uccide i muscoli, geometrie taciute e orbitali metallici nei passi indecisi così le bambine planano sui colori recisi.

da RAPSODIE (22)

ogni suo ricordo distilla l’essenza verso i bordi delle strade dove le ombre bruciate s’ammassano piangendo

da RAPSODIE (20)

muto, atrofizzato, schizzato ovunque dai colori. Fuori i nuclei lamentano, scavano carezze di cuoio e fusi ai simili incendiati, stracciati i sostegni, impregni e lenti, precipitano s’affacciano dallo specchio fissi negli occhi di un fauno.

da RAPSODIE (19)

ma ho sentito i suoi polsi, collagene ideomatico mescolato su strappi regolari – intensity of contained metrology – ho guardato il suo rumore, colori sbiaditi deformati da benzene inerte – phosphoric atemporal amplitudes – e, vicino agli angoli diedri, ho camminato la sua distanza inquieta – smooth flexible dispersion – …

da RAPSODIE (17)

clepsamia sepolta da limatura di terpeni metatron corre su nubi d’epifonemi, ho potuto scordare l’identità: mi appartiene l’età del mondo. intervalli di stati quantici lacerano territori e le loro ombre.

da RAPSODIE (16)

Fotocromia tangibile d’astasia plastica, simulata su ruoli isteresici e chiusi, solidifica energia, sfiora flussi inclinati e distorce algoritmi. Matrici sparse, compresse e soffiate sulla memoria, mordono una coda sillabica stringendo ventricoli umidi, cartilagine. Tratti mancanti, esitazione.