GLACIAZIONI, SPONDILOSI, SINTROMI

Uscendo dall’incontro si presenta la montagna e nel coltroluce la sua criniera di pini ed alberi uno a uno smerletta dolce. La gran massa di parete avanza verso me, pretende lo spazio mio, mi deteriora. Capisco fuori turismo, l’erta salita quotidiana a quel richiamo di sirene, la fresca strada in …

LINGUE ALTRUI

Masticavano vuoto gli antenati del neolitico, resina di betulla e poi ci fu il mastice di Chios a tenere in moto la mandibola. Ma quale addentata intenzione si nasconde rimuginando l’aggressiva presa di nessuno?  Forse allontanare cattive intenzioni mordendo niente e lingua salva dal trovarsi in mezzo alla contesa, appesa …

INSOLAZIONE

Il tempo non occupato va al macero, tutto tempo senz’occhi … di tempo mai stato,  assenza di spigoli vivi,  intubato si squaglia da resi, drappeggia al presente e rimuove il magico tik di transiti in tok derivati. Con faglia, o Maelstrom semmai, incidenta la fuga in traslucido darsi. Atmosfera che …

FIGURE ROSSE

Mediocre, spolpata la carne resistono i tendini sui tralicci, sulle onde visibili e non, mediocre. Eppure meraviglia giunge in quella ripetizione appoggiando il trasbordo da ciglia a balaustra a masturbate paroline. Ciliegie quasi mature, da non raccogliere, lasciate marcire eternamente contro il ceruleo domani. L’ immaginario fuori moda ancora non …

TRADIMENTI

Piegato giusto, impacchettato giusto, composto giusto, organizzato giusto. Piano a piano nella valigia, e rimaneva spazio per uno, un uomo ospitato nella tratta da qui al luogo di vacanza. A lato comodo un taccuino, inchiostri, e strumenti per tracciare + i frammenti su cui sta scritto il nome proprio e …

IN ORDINE SPARSO

Assisto al crollo della villa barocca per fermentati vaghi infiniti nel parco. La montagna di depliant è franata dal piano nobile, andando fuori di sé, fuori garante, contro il cedrus atlantica. Zampettano le ragionate ipotesi, mentre i conigli sloggiano in radura. Estinta la paura del ringhio è libertà per tutta …

AVANGUARDIE?

Dormire con la testa in fontana, fessura o escrescenza ne verrà? Una lamella? il residuo ultimo del sogno! Le pagine metalliche si fanno aratri immobili sul prato. Errori di protervia ma la stessa luce alla stessa ora a questa latitudine? Nati tra gli ingredienti soppesati risanarsi fuori ricetta con meno …

L’ETA’ SQUASSANTE

I nasi scansano l’aria fredda, più di quattro sopracciglia per gli occhi tondi e le nere pupille di sguardi in processione, in fila lungo il decumano da molte ore. Respiro. Malgrado le previsioni, il colosso s’è schiantato spappolando l’abitato dei tempi certi. Respiro. Dentro la città viaggia il trasloco di …

COCCIOPESTO

Colorano, graffiano, disegnano i muri della via un coppo ammorbidito, un erpice romano, la punta estrema dell’anfora, restituiti dall’aratura del pianoro. Datate tempre che i vermiciattoli aggirano, e le talpe sputano dal proprio foro. Prima che il dilavato frani altrove, prima che il papavero infoltisca, si va per cocci sprofondati …

FALSETTO

E’ sparito lo scalpo della Croda fagocitato dalla florida vitalba, schivando il pungitopo noi e la volpe, pioviggina. Crode su crode traballano sul falsopiano del colle e finalmente si sbilanciano alla vasca da bagno della soprano cinese che triciclando domenica partì.  A conti fatti qui conglomera il misfatto di vocalità, …