Accampamento 1 – Gli interni assegnati

Al  km 24, al muro di testa di un volume grigio, andato in rifacimento più volte, più volte ridestinato, s’innestano in basso,  le doppie falde spioventi dalle tegole scure. Si tratta d’una casupola ocra, che sul lato opposto, s’accosta alla parete aggettante d’un altro edificio. Fu quest’ultimo giallo, poi rosa …

PARTI-TURA 10.

Ci sono delle caramelle con lo stesso nome, fatte di polvere pressata bianca (Pantone 11-0601 TCX Bright White), ne ho consumate una quantità, acquistate a peso in drogheria. Con la lingua bianca ed il cuore bianco sono stata nella città con il nome della caramella dove, un luogo sacro tiene …

PARTI-TURA 9.

La macchina micidiale ha più di una ruota, ma non per filare bensì per dis-trarre tendini ed articolazioni fino a far cadere i denti dal proprio alveo.  Anche senza denti però si può parlare, scrivere, dipingere, battere, suonare, cucire, correre, partorire, coltivare, allevare … . L’altare di Santa Caterina sta …

PARTI-TURA 8.

La mela unta e dolce non è dono buonista, cade sulla strada, cadono  tutte sull’asfalto e nessuno le vuole, queste gialle sferiche promesse ora antiquate.  Di questo spreco danno colpa alla bisbetica che protesta, per testardaggine, gridando il NO maiuscolo a teatro. Katherina troverà un fidanzato/a? e, nel 2024, a …

PARTI-TURA 7.

Come trasformare i rimasugli, che non servono al funzionamento in altra modalità? Tra gli oggetti di oggetti, ri-seleziono, un numero dispari di braccia e mani in poliuretano, tre bancali di carta alga manoscritta da Katarzyna, una lastra di piombo puro in rotolo, due grilli zincati con staffa a U che …

PARTI-TURA 6.

Caterinetta fa tubolari appendi chiave che nasconde tra l’impermeabile e la piega del gomito. Non sono in vendita, non contengono  le formule della strega che scioglie serrature, né celano l’incognita dei cento nomi.  Un’ architrave, più avanti una bifora, un lunotto liberty, la feritoia  sulla cinta che porta dentro un …

PARTI-TURA 5.

La vettura senza motore è la più veloce. Vedo uomini ostili nel fondovalle, e molte decorazioni seguire, da un colmo all’altro, il percorso. La festa è combustione di schiuma che leggera incendia le invetriate bolle. In ciascuna le parole assegnate per ricette, pomate, scolastiche mosche, induzioni pirotecniche. Malgrado ciò non …

PARTI-TURA 4.

Se parla la pianta, fa politica, inscena il ventriloquo verde, desidera e cammina nei paraggi zigzagando, disinibita sopra e sotto. Del pulsar elettromagnetico intercetta le rapsodie, il rammendo lasso dei fossati. Punge il divieto con la crocchia e, all’erba mai tagliata, non esonera la ricaduta a margine, né la rabbia …

PARTI-TURA 3.

La zolla, un prototipo di modanatura che porta impronte nostre su terra fresca. Ammanco. Domenicale spessore. Accasati in Pomerio ci sdoppiamo nel ghiaccio minerale e nella spirea ulmaria odoriamo, il dentro rimastoci.  Le  ciotole presidiano la stanza, un po’ ed un po’ serve alla bocca. Sotto le finestre del tipografo, …

PARTI-TURA 2.

Solo due uova, fior di farina, butirro, lo zucchero di beta, cremor tartaro, limone in scorza, palline e granella di zucchero ed una teoria di vergini con relativa nomenclatura. Nell’oro, tra i bianchi ed i verdi, arrivano le dolci caterine già vestite.  Una gallina colorata, una bambina  forse anche un …