L’ANIMA DEL GATTO 4

Il mio corpo? Un foglio che va a fuoco nel numero 3. Febbraio, agrimensore di neve  e fuoco:  fienile e fuga per penuria di latte e pane verso il numero 2. Nella convivenza tutti gli anni a seguire guardati dal gatto. Timido, muto, sul falsopiano della scala attenzionato dalla madre. …

L’ANIMA DEL GATTO 3

Il rosmarino all’angolo sud nasconde ancora i resti dell’intonaco e riceve dalla gronda la giusta umidità, scava con forti propaggini l’incolto ricco di sostanza sviluppando getti nuovi a primavera. Negli anni ‘70 le foglie di moda lo presero in antipatia, e con la complicità della nuora si giunse ad attentare …

L’ANIMA DEL GATTO 2

L’enagra illumina a bordo strada il cumulo di portiere – GiallissimoGialloled – accumula accumula steli in crescita ad ottobre e fiori in apertura notturna. Presenzia più del topinambur paesaggire e sazia l’occhio-gatto, le sue unghie sulla geografia. Aprire quindi tra legno e fungo per scovare il verme, tra carta prepagata …

L’ANIMA DEL GATTO 1

Si era allontanata oltre la rete dopo lo svuotamento e la rieducazione del giardino, non c’era silenzio per la presentificazione ed i settembrini tenevano la terra umida e scura lungo il perimetro degli accessi dove la si attendeva. Scoprimmo poi che preferiva salire dal ghiaino del cortile, mostrarsi allo sguardo …

BENGALA 5

Nelle caselle di lamiera sottile si accomoda la poltiglia di calcestruzzo con pigmenti minerali secondo il ricettario = 1940  piastrelle di cemento con disegni e colori per l’ingresso di casa con la speranza in tenuta di calce ossotitanio ceramica, togliendo in verticale lo stampo della casupola. Non conferibili al centro, …

BENGALA 4

Come se fosse è. Silicio isolante diamante, effetto legno, sublimato ink-jet e poi cotto. Come il cucchiaio lucido/opaco/in mondo o finimondo, trattenuto nel vero di conchigliata marina, ed il leggero cucchiaino dimenticato nella polvere di caffè, altri stanno deposti alle soglie di buon auspicio. Sarà stato il morso alla cioccolata …

BENGALA 3

Nel bicchiere sta l’indice di rifrazione, l’infrangibile, l’essenza del granello averbale, il bicchiere riceve il bruco smeraldino, le navate laterali del bosco e piega in esso le chiome. Nel bicchiere entra la stanza, la porta aperta, il piovasco, la fotografia, la motivazione scaduta l’altro ieri, l’imbroglio smascherato. Laparoscopia di luce …

BENGALA 2

I comunardi, dalla seduta senza schienale, abitano fuori città. Lungo l’opus reticolato hanno messo in acconcio il fegato buono, letto e approvato. Petizioni contro la semina dell’okra, divieto ai cantucci punitivi, concessione di passaggi a confine nei giorni dispari, dalle ore 21 arterie e svincoli illuminati, consegnati gratis ed in …

BENGALA 1

La macchia da scrivere sta sul lato est della terra rimossa. Un semplice appunto fatto al buio sulla pagina, capitato verso il basso, ma dentro i margini e la talpa ha risparmiato le radici ed i bulbi del giardino in essere. Del precedente e del primo, troppo all’ombra, restano le …

ERBA ALTA 5.0

Sfogliatelle fresche sono le cime prima della fioritura, ciascuna con la decisione presa. Resistono così le antenate di tutte le coltivate, nella grande riserva al ciglio della strada. Scappano da luoghi troppo concimati, presenziano piuttosto nei paradossali: tra cemento e propilene, tra cor-ten e policarbonato, tra tutti i vari polimeri …