7 marzo 2009 (Tra arti e Con giunzioni)

Se ti guardi addosso, il migliore posto dove pensare di vivere è un vestito. Non una casa con libreria, né una grossa vite al centro di un vaso. Pampina carnosa, appena appena spinosa, porge la testa fuori dal taschino. Il gilet copre, dall’ombelico in su, sette capezzoli mammiferai. Dovrebbero essere …

NEL SETTORE DEI VINI

    Quel giorno fui contento di non lavarmi. La decisione è felicemente fotografata da un colpo di tosse, in cui mi si vede nudo ma deciso davanti l’odiata doccia. Da allora, ogni mattina, ho cominciato ad accumulare 13 minuti di credito-vita. Sempre più sporco arrivavo in anticipo a ogni …

IL PRIMO CAPRIOLO

Mio padre non sapeva disegnare. O meglio, qualcosa sapeva disegnare, essendo stato ladro e poi ragioniere, disegnava bene planimetrie di case, servendosi però di goniometro e righello. Da quando comprò il mio astuccio elementare, qualcosa in lui cambiò: scoprì i colori e la mano libera. A Natale finì di disegnare …

10 marzo 2009 ( da Tra arti e Con giunzioni)

L’intimità si chiama chillynger. Garantisce freschezza naturale alle segregate. Moltiplica l’effetto se ne compri 3×3. Se poi riesci ad annodare a vista lo slogan, HO PERSO L’INTIMITA’ PRIMA DELLA VERGINITA’, eviti definitivamente di eiaculare. Le residue governano la tua cattività. Davanti al presidente ti tocchi, ti gratti, provochi. Sai che …

INTRAMOENIA (Alfonso Lentini)

IN CAMMINO Sui nembostrati nottilucenti. Sullo sterrato. Sul ghia¬ione. Sulle foglie secche. Sui sassi di fiume. Sull’erba marcia. Sul ghiacciaio. Sull’orribil sabbione. Sulle formiche. Sul. Sul wutxs. Sul tfrwz. Sul mare. Su un tappeto di vespillioni. Sul hczx. Sul marmo. Sul fra¬32 UOVA D’ORO La collina di Caltafaraci, arida com’è, …

ALTRI INCIPIT (Carola Susani)

Gli si solleva il petto, giallastro come un pollo senza piume, non aveva niente addosso. Tutt’intorno, l’erba era rinsecchita, di un colore grigio, marrone alle punte: sembrava più l’effetto di un agente chimico che non del fuoco. Davvero stupefacente era che respirasse. Non è raro incappare in un cadavere in …

LE VIOLINISTE PRIMA O POI PERDONO IL MENTO

La carne si addossa su giunzioni di reggipetti troppo stretti epperò i vulcani sono grossi uomini con una grossa fica. Al bar le unghie colorate delle indossatrici, il cristallino eloquente, la bevanda al sar-mharh-sha, il succhio dello spaghetto sul suo belneo labbiale. Ma sono carni che vivono, carezzano bicchieri obesi, …

17 marzo 2009 (da Tra arti e Con giunzioni)

Secondo una psicoglottologia corrente, l’epitettica, la parola si allunga non parlando né scrivendo. Si considerino i venti attratti da ogni molo. Certo, le bitte disperse mortificano la speranza dell’attesa. Pure, la nonna ogni santo giorno grida camill. Secondo: la chiarezza è chiarezza se sa fare a meno della notte. Nel …

19 marzo 2009 (da “Tra arti e Con giunzioni”)

Scendere con le scarpe in gola. Al buio inciampando sul foulard. Risalire dalla cantina con le chiavi che puzzano di parmigiano. Cercare il casco. Trovarlo nella stanza del biondino che puzza di calze sporche. Napoleone non pisciava era grande per questo, Alessandro invece evacuava dove oggi zia antonietta cuce merletti. …