DONCICCIO DETTO SCAVOSSI IN QUANTO

Scavo al buio sarà notte sarà giorno scavo senza fermarmi nessuna stanchezza alle braccia le piccole falangi ritorte le unghie riscaldano il sangue gocciola conforta la temperatura della tana riporta in alto le mani dopo averle scaricate di detriti poveri al tatto non identificabili la testa dice larve fossili di …

LA RINTRACCIATE QUESTA LETTERA A LUIGI RIGONI

Il futuro si infutura tra le glasse dei piedi nei pori delle sbarre delle cateratte traitopi nei capelli che governano privilegiati sapori di forfora nella ferita del glande che una damigiana gentile protegge con lingua algida di vino giallo venereo dall’occhio destro del merluzzo al dito disunghiato privato del suo …

IO SONO JACK SMITH (III)

Sono sempre Jack Smith. Per bere devo stare bene. Siccome sto per fortuna male, bevo. Un po’ di mattina, molta vodka sotto la doccia, un po’ alle cinque della sera. Certe volte mangio i prodotti della mia consolazione: fotografie di familiari, di autori in vita molto amati, succiando citronella e …

IO SONO JACK SMITH (II)

Non saluto alle spalle della gente. Io sono jack smith. Se ti giri dopo che ti ha detto addio non alzi la mano. Questo è il girato ma nel montaggio deve saltare quella cazzo di mano, mi spiego? Forse i ciechi li saluti con la mano? Si? Allora sei un …

UNA FESTA

Ora lei mi fa i quiz. Io rispondo quasi mai giusto. Ci inoltriamo nella lana di pecora del nostro amore. Carezzandoci senza pensare i figli. Lei gioca, io strimpello al pianoforte. Siamo su due piani diversi, l’amore forse è a scale. Gli amici non ci guardano né ci aspettano.

L’INVESTIGATRICE

Ma se seguo posso sperare di essere seguita? Mi bracca, sapete, mi ha anche stripolata, sapete cosa vuol dire stripolare? Fare diventare una persona più persone. La televisione qui è accesa, dicono che così il mondo ci guarda e il coniglio resta sicuro in frigorifero altrimenti saremmo costretti a metterlo …

NOTTURNO

Se dove siamo anche le seppie parlano allora parlo io e dico quando di notte tolgo le calze e le sento respirare come foglie che macchiano i piedi e mi fanno arrivare nel sonno una parola e poi un’altra e poi altre parole che puzzano di unghie nere e di …

ORRORANZE

Al sole pasquale si fanno orroranze, ci si gratta una pianta dei piedi, le si chiede ma da quanto? e, se sei proprio tu la mia la pianta? ci si chiude in se stessi, ci si addormenta con coscienza, si incontra una moglie sotto la doccia che ti chiede per …