IERI HO PORTATO MIO PADRE AL CIMITERO

Ieri ho portato mio padre al cimitero. Per prima cosa abbiamo cercato la cappella di famiglia e l’abbiamo trovata. Io avevo una chiave in tasca. Ma che chiave è questa dice mio padre. Così tira dalla tasca la chiave giusta e dice: apri con questa. Entriamo nella cappella di zio …

MA SONO QUESTI PIEDI?

– bè veramente. – voglio dire, le sembrano questi piedi? – bè veramente. – lei non sa che sono invece sigarette – bè veramente. – le alzi, per favore – bè veramente. – non sono nemmeno sigarette? – le alzi lo stesso, per favore!

RIBBBATTITURE 20

Fu una giornata di inaudito disonore domestico. Perfino i cani da guardia, Lollo e Lolla, saggiamente transumarono dai vicini piatendo carezze, coccole, cure balsamiche e mezzo pastone di fiori di camomilla. Iniziata con i tremebondi gemiti del neonato, unico nipote del vecchio capodicasa da quel giorno più vecchio. Proseguita con …

TIRANDOSELO PER PISCIARE

Certe volte, tirandosi il cazzo per pisciare, ha l’impressione di tirare il collo a un pollo. Bello spiumato pronto per essere bollito. Altre volte, tirandosi il cazzo per pisciare, gode dello sfregio della cerniera. O, tirandosi il cazzo per pisciare, gli viene un dubbio, se tutta quella umanità del cavalcavia …

Carmelo Bene (2014)

bene, io credo o forse ricordo che carmelo in punto di morte anziché chiedere uno stecchino come jarry al qureulo prete dell’estrema unzione abbia detto dio ha fatto una grande stronzata a eliminarmi potevo liberarvi dal potere della religione con questa mia eliminazione ammetto di essere stato ucciso sicché fistole …

RAI ‘60

A diciasette anni sono riuscito a prendere al volo il maglione che stava scivolando dalla sedia. Un atleta. Un peto magico votato alle estroflessioni. Per giorni bloccato a letto a elaborare una rivoluzionaria mutazione. Il gesto, mi dicevo, il gesto. Per superarmi, ho continuato afferrando ogni oggetto prima che cadesse. …

CHE ANCORA DORMI

Purtroppo dimentico di chiudere la porta. La prima a svegliarmi fu Daniela: ciao gambaro, com’è che ancora dormi. Dritta verso la macchinetta del caffè, ne versa una tazza a Michele che intanto l’ha seguita. Si baciano quando entra Elisabetta. Cerca il suo specchio. Io molto spaventato perché non le ho …