da “Si guarda com’è il sole” (1)

Si guarda com’è il sole. Se è pallido, se è appannato non basta, non conviene uscire. È precisa la diagnosi: amiotrofia in soggetti anemici. Le bambine escono solo quando il sole può indorare loro le palpebre chiuse, che hanno lo stesso colore ghiaccio dellino dei port-enfants. Nessuno può spiegarsi perché …

ADAMO IN CITTÀ

Quando capisce le cose, straluna gli occhi. Un portone più piccolo di una finestra, una carrozzella con mammina guidata da una bambina, la sua cintura a intreccio blu e bianco del lontano ’64 che svolazza sopra la piazza, l’ombrello gigantesco con cui Dalì tenta di sollevarsi da terra. Queste viste …

L’OMINO È OBESO

Pesa circa cinquant’anni. Ha una testa vacante. Che pende all’indietro. Senza però mai sbilanciarlo. Un ombelico indubbiamente sporco. Pieno di cose nere. Simili ad alghe. A ombre. A puzzette cristallizzate. Lì non arrivano bene i suoi occhi per decidere. Il pisello poi può soltanto sentirlo. Non l’ha mai visto. Potrebbe …

OGGI COSA HO

Oggi cosa ho, mi sento un polpo. Il metacarpo della mano sinistra duole all’infinito. Forse un principio di maldiugola: mi riaddormento? Un torciscroto: alla prossima pipì la bustina di OKI. Anche se è stagione, dovesse piovere, non le rientro più le poltroncine di tela. Rimangano chiuse in casa come d’inverno, …

IL SELVAGGIO

Leggo, con sostanziale complicità, l’articolo di Marco Archetti su Il Foglio di qualche giorno fa, “Elogio dello scrittore stupido”, e ricordo che 8 o 9 lustri fa, Gaetano Testa ed io avremmo commentatolo: “acqua frisca”. L’articolo gira intorno ad una citazione del Noiosissimo: “Se nella gerarchia delle virtù l’intelligenza occupa …

QUANDO IL CRITICO CCIÀ RAGGIONE

Quando il critico – categoria letteraria civilmente estinta e sostituita dalla civilmente arciletteraria categoria del lettore estinto – vuole affogare un poeta, lo affoga, sfogliando per lui il fiore dei suoi versi: “Ermafrodito baciò le sue labbra allo specchio / In un quadro profondo? Nerastro appare rosea. biaccosa la carne …

LA STRADA INTERROTTA

La strada è interrotta dalla solita frana. I cantonieri comunali solertemente hanno spianato una bretella di cortesia, pietrosa e inclinata del 40% verso il mare. Costeggio dal basso l’interpoderale interrotta, derapando e con il fiato salato sul collo. A pochi metri dal rientro in carreggiata due uomini. Il vecchio è …

SEDUTI COME DUE ALLOCCHI AL BAR BELVEDERE DI SANTO STEFANO

Seduti come due allocchi al barbelvedere di Santo Stefano di Camastra, osserviamo, traverso due negroni sbagliati alla puntemmes, il panorama allocco che anche quelli del paese (chiamatela città) di Taormina stanno pervedendo uguale. Cerchiamo con l’occhio cannocchio un acquascooter della polizia costiera, un cecchino postato sulla piramide di Presti, una …

UNA EREZIONE

Ebbe di soprassalto un’erezione. Intravisto, tra le foglie delle palme, il deretano di sua moglie. Un’erezione elastica, il lancio di una fionda, lo scoppio dell’arcobaleno dopo il piovasco. Superò le palme, la seguì nel rione del fornicaio, rilesse l’insegna del macellaio: CARNE DIEM, si appostò tra i rovi di rose …

SULLA DECADENZA DELLE BILANCE

Alle volte, anche se con il conto in rosso, ricevere un nuovo libretto di assegni mi riempie di felicità. Lo sbusto, lo soppeso, lo infilo delicatamente nel portafogli. Sento la natica destra abbassarsi, poi ondeggiare per un lieve contraccolpo dell’altra. Mi riassesto ma perdo la dritta del volo. Un passo …