Si guarda com’è il sole.
Se è pallido, se è appannato non basta, non conviene uscire.
È precisa la diagnosi: amiotrofia in soggetti anemici.
Le bambine escono solo quando il sole può indorare loro le palpebre chiuse, che hanno lo stesso colore ghiaccio dellino dei port-enfants.
Nessuno può spiegarsi perché la sciagura abbia colpito l’uomo più amato del paese.
Non s’era visto mai lungo il Corso un maschio portare in braccio un neonato.
Il dottore Calì e sua moglie, quando il sole è pieno, camminano uno accanto all’altro reggendo – e nascondendo sempre lo sforzo – due cuscini bianchi con dentro le loro creature. Due gemelle che sembrano scivolare via come polpi vivi dal piatto.
Quando moriranno, a tre anni, una a pochi giorni dall’altra, tutto il paese trarrà un sospiro di sollievo. Tranne loro. Che continueranno a non respirare quarantasette anni lui, quarantotto lei.
Si guarda com’è il sole, Sellerio Editore Palermo.

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