la mappa del manoscritto

la mappa del manoscritto corrisponde alla superficie del manoscritto, e fa venire la gola alle parrucche. cioè, il motivo di ogni boccone contadino della penna. le rughe sulla penna sono i mormorii, i quali sono le rughe sulla penna ma sull’acqua da quando l’acqua è in pensione. e fanno venire …

L’EFFICIENZA, IL VELLUTO

l’efficienza, il velluto, del parabrezza della cattedrale filtra, in mezzo, il cosmo. la scrittura in posa incantata, allucinata, (poi armadio), nella fretta del parabrezza. il parabrezza rifiuta l’armadio, in scherno. i suggerimenti che scrivo, la lista, sono la mia scrittura che è una lista di suggerimenti. timidamente scricchiola nell’isolamento del …

questa è insomma la serie

questa è insomma la serie di apriscatole, e da qui in poi per dobbiamo aspettare se vogliamo veramente conoscere ogni uscita. questa attesa è la sonnolenza dei nostri avambracci nudi, che sono lucertole che si spogliano nel ruggito completo. l’elsa del rene è un souvenir che distrugge il lavoro e …

IL SENNO DI POI

il senno di poi è il favo in cui si ritira la tonsura dei denti, da un’altezza tonnellata. come un tropico d’arguzia, drappeggia (come un filo di granito) tutta l’eredità di desiderio. si sistema sulla panchina (e cioè: sul contorno della panchina, a contatto col contorno della panchina e in …

GUARDAMI IL MECCANISMO

guardami il meccanismo per fare ondeggiare le onde. gli armadietti, tutti freddi di fresco, vincono col loro sapore in ogni padella. è la loro occasione per diventare oggetti. tu quando esci nascondi le spalle nelle scarpe dell’ingresso e te ne vai e lì dentro quando ce le trovo sembrano forchette …

la parallasse annuale di un passo

la parallasse annuale di un passo è l’applauso al passo sotteso da una bambola di medie dimensioni. si immagini un corridoio preso a prestito trascinato attraverso un carico di roccia: se il gomito ruotasse intorno al labbro, ne ucciderebbe il leone che suona il campanello. questo leone genera la sorpresa …

UN VOLUTTUOSO CANTIERE

un voluttuoso cantiere fa roteare i fine settimana per dare passaggi agli accendini che camminano in mezzo a gazebi scolpiti dalle lettere strappate da vulcani intrisi di cuoio. l’accordo poetico è traumatizzante per l’autostima delle frasi, e la chiusura del pezzo (o serratura, sé-rratura) manca perché il pezzo è pieno …

UN VOLUTTUOSO CANTIERE NAVALE

un voluttuoso cantiere navale fa roteare i fine settimana per dare passaggi agli accendini che camminano in mezzo a gazebi scolpiti dalle lettere strappate da vulcani intrisi di cuoio. l’accordo poetico è traumatizzante per l’autostima delle frasi, e la chiusura del pezzo (o serratura, sé-rratura) manca perché il pezzo è …

IL VECCHIO MANAGER

il vecchio manager-lupo sembra essere un patchwork di grano, come una balena. notte e giorno, dal suo letto di morte, pattuglia il suo aspirapolvere rugoso come una sacrestia in quercia. spesso beve ad alta voce durante il safari dei suoi oggetti, ed è circondato dalle sue stesse fessure che si …

quasi è a qualsiasi cosa

quasi è a qualsiasi cosa, e perciò l’osservatore si stringe a tutti i sondaggi a sua disposizione come uno sceriffo, muovendosi attorno a un boccone di sonno, e si schiude un secchio e si risveglia per lavorare alla ricopiatura di fiamme inutili per diventare invece di un tamburo il migliore …