POLIFEMO E’ SQUATTRINATO

Non amour non ti scordare di calare la pasta che oggi mi pare un giorno meno felice di domani quando la boreale trasalira’  davanti alle nostre sulfuree complicità

I COLOMBI DI ALGARVR

E’ improprio navigare nella nevrosi senza prima accaparrarsi una dose sensata di glutine Maltese quello che lo sbirro del pianterreno provo’ a inoculare nel ventre di un marocchino sfiorito

SE SON ROSE NON FIORIRANNO

amavo il parquet dove ti disincrostavi dalle buie malefatte di una balbuzie straniera eppure soavemente conciliante durante lo scintillio dei tamburi che inneggiavano  alla tua limpidezza mio salvacondotto

GLI SPAGHETTI DISMESSI

era un bel tempo quello in cui salmodiavi senza capire che il vento avrebbe travalicato il nostro autunno fiero di aver superato il guado a prescindere tu che sei rimasta occasione unica di perdizione

LE VESTALI INARRIVABILI

Non so vorrei sapere ma poi non è così semplice sapere mentre tu mi schiodi dal torpore stupefatto di quella sera di gennaio quando improvvisamente e lunare hai annullato il mio respiro

L’ALGORITMO DI PERSEPOLI

Sono dal dentista e me le scoperei tutte. Ma dove cianci che la vecchiaia è un massacro diceva il colto Philip Roth ma io me ne fotto e immagino nonostante le screpolature indecenti che potrei ciurlare nel manico meglio di un albatros

IL MESSALE DI CORINTO

Magritte vs gli omofobi di Transilvania perché nel vaudeville di fin millennio è più congruo sverniciare i cattivi pensieri piuttosto che stivarsi nel Getsemani

LA FORNICAZIONE DI SOFONISBA

Mi chiamo Evaristo e voglio cambiare nome per evitare di morire nel senso che nel nome c’è già la morte certificata e allora se smetto Evaristo per Goffredo ricomincio e muoio dopo e se non funziona affanculo

IL GASOMETRO INNAMORATO

il cucchiaio nell’ occhio il cucchiaio in tasca il cucchiaio nella minestra il cucchiaio sul davanzale il cucchiaio dove vuoi tu il cucchiaio dove non voglio io il cucchiaio splat il cucchiaio di leva il cucchiaio di bronzo il cucchiaio nella valle dell’ eden il cucchiaio al termine della notte …

ELIOGABALO NON AMA FREGENE

questa notte discinta non sopprime i tormenti maculati perché non ci sono novità eppure durante le ore della pazienza avevamo stabilito un confine