IL SABOTATORE DESNUDO

occorrono mille anni e un giorno per capire lo scivolamento dei meandri che circumnavigano gli amori scalpitanti e sprovveduti di quando all’ alba pensavano che non saremmo mai morti sebbene la morte fosse nostra meretrice senza respiro tenacemente irriducibile e maestra di ingloriose mestizie

U SURRUSCU

cammnina con le scarpe piombate sgattaiolando maldestramente per il piombo che gli scivola dalla testa scervellata e inconcludente sempre una lussureggiante palude di verità storpie eppure conclamate con fervore quasi che la sua iconoclastia rupestre e friabile fosse portento in questo clima di dissolute inadeguatezze

INCANTEVOLI POLLUZIONI

è arrivato Enrico mio dolce sodale che quel malmostoso di Newman ci ricama su con perfida e infida giaculatoria sui rimbombi erotici e sentimentali che sarebbero solo sogni di carta noi che potremmo infine fornicare senza rimpianti laddove i cicisbei inutili insorgono maledicendo le virtuose condotte

ONANISMO INCONSAPEVOLE

tutti cinciano e gemono al cospetto di questo totem cromaticamente irreprensibile e coronato di spine diamantate memori di quell’ alba in cui giacemmo suadenti e un po’ carnivori senza che le indulgenze di Lucifero potessero inficiare le lettere d’ amore mai scritte eppure vagheggiate.

LUCI DEL SOTTOSCALA

accade sempre più spesso che il sole sia invocato come risveglio delle coscienze intorpidite dai frastuoni plebei dei circensi senza storia e che però tentano maldestramente e con giravolte volgari di seminare verità inverosimili soprattutto quando il testosterone è malamente sciorinato al cospetto di vergini distratte

VAGHE STELLE DEL SUD

e vai a macinare chilometri con la Poderosa che trasmette virgole e interpunzioni varie durante i guadi urbani che poi non sono altro che questa corte dei miracoli asfissiata e implume convinta che la vita sia surplus di arroganze minime e destrutturate tanto l’inferno non li riguarda ma è lì …

IL MIELE OSSIDATO

accade che i tuoi occhi insperati mi diano il senso di un tremito antico che straripa dove le ore si nascondono immemori della desertificazione incombente quando il tuo respiro sarà canzone abbacinante e senza tremori tu che svanisci per poi rimescolare le voci di dentro

SEMANTICHE EMOZIONI

lei va a Parigi e io vorrei andare a Parigi con lei ma non ci posso andare perchè questo mondo impiccato me lo impedisce anche se non è vero perchè dandoci dentro alla soporifera e placentare accidia potrei fare l’ estremo gesto e andare a Parigi con lei però non …

LA NIKE DI SAMOTRACIA

allegramente con mio compare dalle parti di San Saverio che meraviglia di uomini e cose disseminati senza geometrie eppure di simmetrica bellezza durante la pioggia di sole che rinverdisce le immagini e gli odori di quel mondo che oggi si è fatto carne diversa mentre immagino che sfiorarti farà riaccendere …

BACI IDROREPELLENTI

ho incontrato il farmacista della prima ora quando i bagliori erano lacustri e il domani non sembrava già così ieri e quindi oggi mi ha raggelato la malinconia del farmacista senza empiti molto claudicante coronato di spine grigiastre eppure una luce quella dei bagliori lacustri infine l’ho percepita in fondo …