BOMBOLOTTO DI ANDREA

è nato Giovannino che ti apre il cuore a vederlo così rampicante e setoso lui che il futuro è una costellazione con buone latitudini dove i baci saranno la sinfonia che scardina i giorni di questo tempo acre

NONSENSE IN PAUSA (1978)

mai delirare con macro politiche impervie e oftalmiche – in principio era il caos piacque recitare ai saggi in simulacro di passione – ti ho incontrata mielata di nudita’ marxiana però dietro la notte mi aspettava una escatologia incomprensibile

FARNETICAZIONI SABBATICHE

Una rosa scambiata per una margherita tu che invece anelavi una petunia color ciclamino ecco ci risiamo con i fiori dell’ incanto che poi non sono altro che pensieri e illusioni

E’ FRANCESCO

Francesco lo incrociati giusto cinquanta anni fa ai tempi di Fasis, lui ancora implume tra gli smargiassi di allora. L’ ho rivisto l’ ultima volta ad agosto del 2018 a Castel di Tusa. In questo cratere temporale in definitiva pochi contatti, eppure è come se fossero stati molti. Cioè non …

SUSSULTI E TREMORI

Accade sempre più spesso che le morti siano elementi scoordinati dalle passioni vibranti delle ore antelucane durante le primavere ormai sciatte

BABILONIA PARIS

Innumerevoli furono le carezze scarnificare come preludio a un amore nemico eppure barocco quando il guado dell’ Eufrate era ritenuto affare di bon bon per noi che immaginavamo l’ Apocalisse come una scacchiera infedele

BAROCCHE CONSUNZIONI

A Samarcanda il diluvio sottese carezze di lussuria mistica eppure doverosa se comparate con il disappunto domenicale di una Vergine in attesa di un salutare intermezzo durante la buona novella

ORCHIDEA AFGANA

ci voleva il bisturi di ieri ultimo scorso per capire che la situazione non è tra le più commendevoli sicuramente per un problema di lascivie irrisolte eppure mon amour ci eravamo fatti false promesse in attesa di eluderle ancora