L’AUTUNNO DELLA CRISALIDE

sbocconcellare pane e mortadella friabile e fragrante pratica lontana nel tempo è segno e sogno di immortalità sotto questo cielo innominabile e incivile di vitalità cascante eppure prossimo all’alba che inumerà i nostri dolori finalmente

LE VERGINI AFGANE

al termine del ciclo cominciato subito e terminato immediatamente mi ritrovo grasso di torpori insolubili eppure mi ero ripromesso di regalarmi candori di un’altra età ma non ha funzionato per la risibile e irresistibile leggerezza che contraddistingue i bagliori morenti

I DERVISCI DI SAMOTRACIA

accade improvvisamente che il mio amore sia mortificato da una pratica minimale e indecorosa io che su quel tormento floreale ho acquisito beatitudini altrimenti inesplorate con la gratuità che compete ai gentiluomini poco raccomadabili sebbene la loro pirateria sia esca consolatoria per le dame depauperate da un ordito iconciliabile con …

ONORA IL PADRE

farfalle sche sviolinano alla luna e non si sa il perchè eppure l’algoritmo delle beatitudini censisce 189 casi nei quali tale pratica non appartiene alle casualità insincere bensì all’ ordinario stravolgimento cosmico quello che non ti fa dormire sazio o ti squaderna la sequenza dei giorni subdolamente tu che menti …

HO INCONTRATO BECKETT

me ne sono andato a zonzo per il Belpaese che è veramente un belpaese a noi che ci piace sgattaiolare oltre il limes e debbo chiarire che ne vale sempre più la pena di arrampicarsi e poi discendere dalle sinuose alture delle parecchie e diverse baronie che diventano matrici incantate …

CASCAMI ADDOSSO O DIVA

perchè interrogarsi sul senso della morte se la morte non ha senso diceva Esculapio ai giovani manichei che gli trottavano intorno per sgomberare il camminamento dalle ramaglie di un autunno incomprensibile e incomprimibile eppure tanto atteso dopo i corposi traffici di una estate al mare alla maniera di Giuni Russo

STELLE INUTILI

Ulrich e Bonadea amanti di lussuria sorvegliata lei di vespertini tremori lui tracotante verniciatore di parole scrostate ormai in balia della Storia che si affannano a sottoscrivere sebbene infermi di quella spettacolare invidia che colora di metafore irredimibili i tramonti scomposti vissuti sulla battigia.

LA LUNGA NOTTE DI BRUCE LEE

mio compare Samuele era in vena di cineserie quando gli proposi di guadare il Nilo che poi era un progetto delle torride pubescenze ormai sedimento di grandi stratificazioni polverose ma vabbè la vita continua e allora diamoci dentro a ricamare queste giaculatorie di quando eravamo smilzi eppure vogliosi ma il …

I ZIRCONI DI PAVESE

Calvino sosteneva che i zirconi di Pavese fossero una invenzione di quel mefistofele di Gadda uno che non si è mai capito di quale sostenibilità fosse eppure è lì che comanda tuttavia abbiamo documentazione incontrovertibile che Pavese abbia civettato con questi malsicuri zirconi giusto per accantonare per un poco la …

IL COLOSSO D’ARGILLA

Alberto ama i pupi di Cuticchio e i pupi tutti e io amo Alberto e quindi amo Alberto molto di più dei pupi di Cuticchio e dei pupi tutti eppure io sono di quelli che amano Paperino e dintorni non so se di più o molto di più dei pupi …