INTERVALLO

Quando entrò era morto da pochi istanti; se ne accorse perché un filo di sangue gli usciva in quel momento dalle labbra e perché un grande gabbiano picchiava furiosamente sul vetro della finestra. Non c’era sipario e i tiepidi applausi dei pochi spettatori delusi fecero entrare la compagnia in depressione. …

UNA PERDITA

Scesi dalla macchina e cadde ma non lo vidi Quando lo cercai era tardi Misi a soqquadro un mondo Lui non si fece più trovare Lo pensavo spesso se le parole erano piccole Mi mancava e io gli mancavo lo sognavo lui non so Quando ti avrò dimenticato Avvertirò la …

IL TUO PATCHOULI

Non ho più sentito quella scia di patchouli che precedeva il tuo passo lento pesante gravido. Una brezza irritante sensuale che stringeva l’aria s’inerpicava su per il naso entrava nelle narici delle orecchie carezzava i polpastrelli indugiava dentro la patta dei pantaloni passava dalla rotula scivolava dal polpaccio via verso …

RITORNO A CASA 5

  mentre leggevo un sonetto un velo lampeggiò sulla pagina quel giorno era stato un ritorno appassionato la memoria aveva riacciuffato il suo odore quella casa un senso antico la finzione le sue regole provai a guardare in giro niente sentii appena la goccia d’acqua ma non vedevo il rubinetto …

FUGA DA CASA 5

mi sfioro la pelle delle braccia mi cade a poco a poco da tutte le parti anche nella stanza più lontana dalla luce evito sempre lo specchio i denti stanno per avere la stessa sorte sto rinascendo nella casa dove sono prenato e dove finirò gli abiti mi vengono improvvisamente …

RITORNO A CASA 4

lontano incupito da noia sincopata giravo per sentieri di campagna bruciata senza animali lasciai l’auto e presi un treno per nonsodove che s’inerpicò sopra una montagna alta e bruna fra i non molti passeggeri pensai al duca e lui pensò a me come se non ci fosse nessun altro fra …

FUGA DA CASA 4

non dormivo da mesi non ricordavo più l’ultima volta la testa girava attorno al duca una febbre chi era dove abitava perché non veniva agli appuntamenti guardai fuori pioveva piombo fuso e dentro la guerra degli oggetti prima fra quelli piccoli e inutili poi fra i ciclopici non meno utili …

RITORNO A CASA 3

quella folla a mezzogiorno mezzanotte gli sembrò di sentire il duca con guanti in pelle cappello a falde larghe mocassini blu nudo sotto il paltò non lo aveva mai visto sapeva solo quello che gliene dicevano le sue amanti tanto gli bastò per attraversare la città a precipizio e crollare …

FUGA DA CASA 3

  era tornato da un lungo viaggio e il giorno friggeva con le uova sul gas e il sole sul geranio del terrazzo sdraiato sulla vecchia chaise longue da dove venivano tiepide dissonanze e temperature del primo mondrian aspettava il duca con la mazzetta dei giornali e tutto prometteva un …

RITORNO A CASA 2

insegne spente e lampioni flebili gatti in ritirata residui di pioggia ticchettanti dai balconi pencolanti nebbia velenosa incerte figure scivolanti dagli angoli lampi senza tuono automobili ferme fumanti nella notte barricata in casa dove cerco di arrivare stracarico di una valigia piena di abiti del duca porta irrimediabilmente chiusa superata …