LE COSE

       Quando sei giovane le cose dicono sempre sì non ti accorgi di loro Quando sei vecchio è sempre una lotta   Le vedi più lontane tu Che non ti guardi più allo specchio   Quando sei fanciulla Te ne circondi cantando E te ne fai gioielli Quando sei ragazzo …

L’OMBRA

Quando le giornate cominciano appena ad accorciare e la sera chiede permesso allora il cuore si stringe riappare l’ombra   Tempesta d’aria artica al centro muta sorda cieca impermanente mentre intorno si grida e si cade noli lei tangere   E in fondo al nulla nulla succede e al nulla …

VIAGGIO IN UNA STANZA (parte II)

Mi colpisce il fatto che le sue giornate trascorrano con metodo, ma senza abitudini rigide e con qualche insolita fiammata picaresca. Resta per alcune ore al tavolo da lavoro, una scrivania piena di libri allineati su un lato, un calamaio mi pare di rame sormontato da un’aquila, un tagliacarte con …

VIAGGIO IN UNA STANZA (parte I)

Vive da solo in una grande casa scomoda e abita in una stanza con finestra e un’apertura che dà su una piccola terrazza stipata di piante. Mi era capitato di vederlo dal mio balcone le prime volte la mattina presto, quando tirava le tende, e la sera tardi, quando chiudeva …

INTERVALLO

Quando entrò era morto da pochi istanti; se ne accorse perché un filo di sangue gli usciva in quel momento dalle labbra e perché un grande gabbiano picchiava furiosamente sul vetro della finestra. Non c’era sipario e i tiepidi applausi dei pochi spettatori delusi fecero entrare la compagnia in depressione. …

UNA PERDITA

Scesi dalla macchina e cadde ma non lo vidi Quando lo cercai era tardi Misi a soqquadro un mondo Lui non si fece più trovare Lo pensavo spesso se le parole erano piccole Mi mancava e io gli mancavo lo sognavo lui non so Quando ti avrò dimenticato Avvertirò la …

IL TUO PATCHOULI

Non ho più sentito quella scia di patchouli che precedeva il tuo passo lento pesante gravido. Una brezza irritante sensuale che stringeva l’aria s’inerpicava su per il naso entrava nelle narici delle orecchie carezzava i polpastrelli indugiava dentro la patta dei pantaloni passava dalla rotula scivolava dal polpaccio via verso …

RITORNO A CASA 5

  mentre leggevo un sonetto un velo lampeggiò sulla pagina quel giorno era stato un ritorno appassionato la memoria aveva riacciuffato il suo odore quella casa un senso antico la finzione le sue regole provai a guardare in giro niente sentii appena la goccia d’acqua ma non vedevo il rubinetto …

FUGA DA CASA 5

mi sfioro la pelle delle braccia mi cade a poco a poco da tutte le parti anche nella stanza più lontana dalla luce evito sempre lo specchio i denti stanno per avere la stessa sorte sto rinascendo nella casa dove sono prenato e dove finirò gli abiti mi vengono improvvisamente …

RITORNO A CASA 4

lontano incupito da noia sincopata giravo per sentieri di campagna bruciata senza animali lasciai l’auto e presi un treno per nonsodove che s’inerpicò sopra una montagna alta e bruna fra i non molti passeggeri pensai al duca e lui pensò a me come se non ci fosse nessun altro fra …