IL COLPO D’ANCA

-Pardon … -Stia un po’ più attento. -Scusi, non l’ho vista. -Si metta gli occhiali. -Ma non vede che li ho gli occhiali. -Se li tolga allora. -Lei è un maleducato. -Sì, me lo dica ancora. Nell’oceano di Manhattan dove le onde rispettano i semafori e le tempeste si organizzano …

IL GIARDINO DELL’EDEN

-permesso? -occupato -si sbrighi -ma questo è il bagno delle donne -non resisto -vada in giardino -è occupato brontolando gli oceani si erano ritirati nel sole allo zenit e il principe di questo mondo era reduce da una scorpacciata di more: bussò a tutte le porte, nessuna si aprì.

IL GRANDE BLUFF

-quante carte? -servito -io ne cambio quattro -piatto -tre volte -tre assi -potrei ingannarti fumo di bisca e puzzo di rhum mentre il principe di questo mondo entrava tra i morti che sparavano: fischiettò un motivetto osceno, diede un bacio allo sceriffo ed estrasse tre assi dal cuore del baro.

IL SENSO DELL’ONORE

-permette questo ballo? -ne sarei onorata -io ne sarei disonorato -perché di grazia? -vedo che non ha gambe -ma ho i piedi -forse ha i piedi ma non ha onore -ai nostri giorni l’onore un cataclisma sorprese il principe di questo mondo mentre faceva il bagno tra i ghiacciai dell’Antartide: …

NIENTE STORIE

Il raccontare è la forma più antica e immediata per dire “io ci sono” e “vorrò esserci anche dopo essere stato”. Le storie sono il trucco più ovvio di praticare l’ideologia dell’inganno. La narrazione è, in sostanza, la creatività dello sbadiglio. Come le feste, anche i racconti e la letteratura …

UN BACIO, ANCORA UN BACIO

-Un bacio, un bacio ancora -Ti faccio la faccia tanta -Un solo bacio, ti prego -Ti spezzo le rotuline del cervello -Piccolo, un bacio piccolo -Ti rivolto le vertebre a ics -Carezzina carezzetta, t’imploro -Ti mangio le orecchiette belle -Dammi le tue labbra -Te le mordo fino a sanguinare -Fallo …

LA GIORNATA DEL SILENZIO

La giornata della terra e quella della mamma, la giornata del rifugiato e quella del papà, la giornata del bacio e quella della lentezza; e ancora: la giornata dell’olocausto, dei nonni e dei morti in mare, dei bambini e dell’Africa, dell’acqua e dei cavalieri, del risparmio energetico e della memoria, …

FUORI

“Fuorifuorifuori” gridò il padrone al ladro sorpreso in casa a rubare. “Fuorifuorifuori” gridò il padre al figlio sorpreso a masturbarsi davanti alla luna. “Fuorifuorifuori” gridò la donna all’amante sorpreso col marito. “Fuorifuorifuori” gridò la bimba alla strega sorpresa sulla nutella. “Fuorifuorifuori” gridò il silenzio al grido. Vagava per strade sconosciute, …

PREGHIERA NOTTURNA

Recami dal monte un filo, trova una roncola nel lago, conserva una spina dal deserto. Raccomandazioni per un’anima che voglia digerire il dolore, per un corpo che non voglia sentirsi legato alle ossa, per un re che desideri il bene dei sudditi, per il suddito che non cerchi un re.

PER UN PAIO DI OCCHIALI

Entrai per comprare un paio di occhiali nel negozio più fornito della città. Sull’uscio una gentile signorina si premurò di farmi accomodare e mi presentò un giovane omuncolo che si prese cura di me. Cominciò a sfoggiare la sua torrenziale dialettica proponendomi un’interminabile gamma di lenti e montature sparse sul …