SCALARE

(“Scalare” – foto di Francesco Gambaro)     Tu sai quello che ancora non so, del maestro, della nebbia, dei punti in mare che sono petroliere, dell’occhio che nasconde il cemento e dell’altro che restituisce i cantieri. Sei il tutto che scivola nel nulla e rimette in pari le cose, …

NON SO ANCORA CHI SIA

Il suono ovattato della lavastoviglie è una nenia che mi concilia il sonno; lo stesso che emetteva il petto di mia madre quando, da bambina, mi ci appisolavo mentre parlava. Capita, quando ne ho bisogno, di avviare la lavastoviglie vuota, anche se vuota produce un suono diverso, meno baritonale. La …

BALLA

Aspetta e fregandosene di quello che vorrebbe sua madre continua a ballare e a chiedere quando diventerà femmina. Tanto lo sa prima o poi accadrà diventerà ballerina e indosserà il tutù rosa di sua sorella.

A CAROL

“ Il colore mi aiuta a vivere. Se penso al nero penso alla morte, mi aiuterà a morire.” E’ tutto nero laggiù nero che aiuta a vivere e a morire a lei sarebbe piaciuto nero rassicurante ultimo anello di una catena di luce che sporca e si insinua dentro ferite …

LE OSSA CONTANO

Le ossa contano come le costole rinforzate delle petroliere gli spilli imbastiti nell’orlo delle gonne la sensibilità “alle palpebre di un caffè al vetro” Sono la solidità dell’anima la bitta la caparbia radice di gramigna Le ossa contano quanto il dolore alle dita delle mani allo scroto ai denti agli …

NEI SOGNI

Nei sogni le dimensioni non contano. Nemmeno le forme, una mutanda stesa è una comoda seduta per il Bambino Favoloso Nei sogni accade quello che non ti aspetti, la madre fuscello si fa arbusto e si sporge dalla ringhiera per recuperarlo. Nei sogni lo spazio e il tempo sono un’invenzione, …

FRATELLANZA

Il signor GFK abita ad Usta. Usta è solo l’idea di un luogo: tre case abbarbicate su una collina, abbastanza distanti l’una dall’altra da far dimenticare al signor GFK di non essere l’unico abitante. Il signor GFK non cammina. Ha perso l’uso delle gambe da quando ha cominciato a lavorare …

CON PAROLE DIVERSE

Non mi vengono le parole non quelle giuste immaginate nella nebbia diverse da quelle dette che dicono altro. L’elenco si fa lungo la mia vita piena di parole che non sono quelle a dirmi che sono diversa da come immaginavo nella nebbia a raccontarmi storie che sono altre. Sono stanca …

PER FORTUNA CI SONO LORO

La banca si prende cura di te delle tue ansie delle tue insoddisfazioni ti coccola col sangue sicuro del tuo sangue La banca è un uomo che ti sta alle spalle e insinua la sua gamba lunga tra le tue mentre guardi dal tram la città in ritardo Ti chiedi …

C’E’ UNA DONNA CHE SI NASCONDE DIETRO LA TENDA

C’è una donna che si nasconde dietro la tenda Si chiama Anna, nome raccolto nella sua essenza che non confonde Morde come tutte le Anna che conosco Spezza le carte al tavolo da gioco e ne pesca una È una regina Le monta in groppa e cavalca un uomo che …