NON PENSATECI NEANCHE

Nulla d’insolito in un bar, alle diciannove e trenta, se un uomo e una donna ordinano due spritz senza guardare, se un brizzolato sfoglia la pagina della cultura, se i tavoli sono in legno, se la sigaretta può cadere nell’interstizio da un momento all’altro, se si rimane un quarto d’ora …

LUTTO SOMMATO

La piccola Annalisa teneva il conto dei membri della famiglia, fino a cugini di gradi sospetti, su un quaderno assai voluminoso. Aprendolo da una parte vi si leggeva l’elenco dei vivi, con non poche cancellature laddove il tempo aveva cambiato le carte in tavola. Aprendolo dall’altra si consultava la fitta …

SCIAMI

Poniamo il caso che tu legga sciami e con ciò tu intenda una pluralità di gruppi folti o foltissimi di api. Qualora ti si confermasse l’ipotesi attorno non ci sarebbe sviluppo oltre quello di una fuga precipitosa: che non deve interessarti poiché: trattasi piuttosto di un ordine. Tu, s’intende, devi …

TIMIDI

Nella cittadina di Sendival, nel Goncheshire del nord, spirano trentadue venti, contemporaneamente, per trecentosessantaquattro giorni l’anno. Sono così potenti che gli abitanti vivono a mezz’aria, per lo più ammassati e trasportati qua e là dalle correnti. In quello stato, cui sono adusi da generazioni, riescono a far tutto, persino dei …

SEI METRI E QUALCOSA

In ottemperanza al luogo comune, in frangenti pensosi mi rendo autore di un ostinato andirivieni, prediligendo il corridoio che conduce dalla porta d’ingresso al bivio tra soggiorno e cucina e dal bivio tra soggiorno e cucina alla porta d’ingresso che improvvisamente mi sbatte in faccia, inaugurando una copiosa fuoriuscita di …

UNDICI LETTERE

Vorrei essere come te, sette verticale non ancora risolto. Così dovrebbero sudarmi: ipotizzare ricercare combinare, più volte fraintendere e congetturare. Solo non rassegnandosi, individuandomi con certezza, senza margine di errore, potrebbero avermi. Mi vedrebbero scendere, gradualmente apparire colando dall’alto. Sarei un traguardo, netto limpido e presente, consultabile a ogni ora. …

SENZA

Ma parlare in questo momento: unica via accessibile, un paese antico di cui essere abitanti sprovvisti di dialetto. In pochi adunati in una piazza a scartare ipotesi su cosa, prima del ma?       Questo testo fa parte della raccolta “Le regole di questi mondi”, in uscita per pièdimosca …

LA SITUAZIONE ATTUALE

L’importante è non aprire: non per legge ma per buon senso. A ogni apertura qualcosa penetra dall’altra parte: un cassetto è un pericolo, l’anta di un armadio un pericolo maggiore, la finestra il terrore, la porta di casa fa perdere la testa al solo pensarla dischiusa. Stanno zitti, per non …

ANGOLO

Il primo fu l’uomo politico. Era alto e robusto, quasi impercettibilmente fuori scala. La degenerazione di una schiatta di giganti. Era vestito in maniera assurda, quando lo incontrarono di nuovo in strada, dopo aver detto qualcosa di offensivo al suo indirizzo, in sua presenza, nel suo ambiente. Pantaloni corti – …

ATENEO

Che Tripaldi sia uomo degno di stima è un fatto assodato, al di qua come al di là della posizione che ricopre nell’Ateneo. Il suo attuale rovello riguarda il nome da assegnare alla specie. Sostiene sia vissuta tra 10208 e 10161 anni fa, consumandosi per definizione nel computo di tre …